Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Speciale NORD-OVEST: l'episodio nevoso tra domenica 17 e lunedì 18

Tra la giornata di domani, domenica 17 marzo e lunedì 18 marzo, una forte perturbazione atlantica convoglierà aria tiepida e mite di origine mediterranea al di sopra di uno strato d'aria fredda che in queste ore è affluito su buona parte delle regioni settentrionali. Il processo di sovrascorrimento mite garantirà la caduta di neve sino in pianura su diverse zone del nord. Focalizziamo la situazione atmosferica sull'angolo nord-occidentale italiano.

Sotto la lente - 16 Marzo 2013, ore 12.15

Nelle ultime 36-48 ore una forte irruzione di aria fredda ha coinvolto diverse regioni dell'Italia centrale e settentrionale provocando un sensibile calo delle temperature che si è fatto sentire sia in quota che al suolo. Solo durante le ore centrali del giorno il forte irraggiamento solare tipico di metà marzo determina degli effimeri quanto contenuti aumenti della temperatura, mitigando in parte una temperatura che rientra ancora su canoni tipicamente invernali.

Entro le prossime 24-30 ore il territorio italiano assisterà al rapido avvicendarsi di due configurazioni bariche molto diverse tra loro. La residua ventilazione orientale sarà prontamente sostituita da una vivace ventilazione di Scirocco che entro mezzogiorno di domani, domenica 17 marzo sarà ben attiva su tutto il Paese.

L'arrivo dello Scirocco sarà provocato dalla formazione di una intensa depressione su Europa e Mediterraneo occidentali. Questa depressione nella notte tra domenica 17 e lunedì 18, piazzerà un profondo minimo di bassa pressione sul golfo del Leone, foriero di tempo perturbato soprattutto sulle regioni del nord.

Sul resto dell'Italia gli effetti di questa ondata di freddo tardiva andranno velocemente attenuandosi proprio per merito della ventilazione meridionale che in poche ore imporrà la propria voce facendo impennare lo zero termico sino a quote elevate, surriscaldando la colonna d'aria atmosferica.

Sulle regioni del nord analogamente a quanto accade durante il periodo invernale, le cose andranno diversamente. Su queste regioni (con particolare riferimento all'angolo nord-occidentale) i venti tiepidi ed umidi di Scirocco scorreranno al di sopra di un cuscino d'aria fredda che è andato costituendosi in questi due giorni di irruzione fredda da est. Si tratterà a tutti gli effetti di una situazione caratteristica del pieno inverno ma trapiantata in primavera, la quale prevede l'arrivo di nevicate definite "da addolcimento".

Sarà l'ultimo episodio nevoso rilevante che coinvolgerà i settori pianeggianti di questa annata 2012/2013.

Quali saranno le regioni più colpite?

Quando entrano in gioco questo tipo di dinamiche, i settori del nord più colpiti dal fenomeno "neve da addolcimento" risultano essere il Piemonte ed i versanti padani dell'Appennino Ligure di ponente. Su questi settori l'esordio delle precipitazioni avverrà già nella mattinata di domani con un probabile innesco della precipitazione che inizialmente sarà piovosa su diversi settori, per poi tramutarsi abbastanza velocemente in neve non appena i fenomeni andranno intensificando durante il pomeriggio.

I settori maggiormente colpiti dall'arrivo delle nevicate più abbondanti saranno le aree più vicine alla "fonte" di umidità, il mar Ligure. Il cuneese e le valli interne poste sul versante padano dell'Appennino Ligure assisteranno alla caduta di nevicate intense sino al fondovalle. (Valle dell'Orba, val Borbera, valle Stura, val Bormida)

Sulla Valle d'Aosta le nevicate saranno altrettanto abbondanti ma prediligeranno quote più elevate. Su questi settori il cuscino d'aria fredda risulta di norma meno resistente e limita la caduta della neve alle quote pianeggianti. Gli accumuli alle quote superiori gli 800-1000 metri saranno comunque abbondanti. Attualmente la stima dei centimetri potrebbe superare i 50 nelle località poste al di sopra degli 800 metri.

Le precipitazioni raggiungeranno un picco massimo di intensità durante la nottata su lunedì 18, attenuandosi solo dal pomeriggio successivo.

Da segnalare infine, l'arrivo della neve (meno abbondante) anche su parte della Lombardia, soprattutto il settore occidentale.

Approfondimenti su: http://meteolive.leonardo.it/news/In-primo-piano/2/L-intenso-passaggio-perturbato-di-LUNEDI/40832/ di Paolo Bonino.

Seguite gli aggiornamenti.


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 08.58: A12 Genova-Rosignano

controllo-velocita

Controllo velocità nel tratto compreso tra Livorno - Raccordo Per Livorno (Km. 169,9) e Barriera D..…

h 08.58: A4 Milano-Brescia

coda

Code nel tratto compreso tra Rovato (Km. 203,4) e Ponte Oglio (Km. 193) in direzione Milano dall..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum