Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Se tutto filasse via liscio... ecco cosa dovrebbe inventarsi l'inverno per imporsi a casa nostra

Dietro ad un periodo di maltempo ci sono sempre dietro imponenti manovre, a maggior ragione durante la seconda parte dell'inverno, quando sul piatto vanno messe anche le dinamiche della stratosfera e altri ingredienti capaci di complicare moltissimo l'architettura di una previsione. Ecco qui per voi una diagnosi ragionata della situazione attuale e la prognosi logicamente e fisicamente più probabile.

Sotto la lente - 12 Gennaio 2012, ore 11.45

 Come sovente avviene in questo scorcio avanzato dell'inverno, la buccia atmosferica da considerare per il lavoro di analisi e previsione raddoppia: accanto alla modellistica abituale dobbiamo considerare anche le vicende stratosferiche e legare poi il tutto con le leggi della Fisica, con un po' di logica e anche con il proprio bagaglio di esperienza, quello che fondamentalmente fa la differenza tra l'uomo previsore e la macchina calcolatrice.

Ora, partendo dai piani alti, dobbiamo confermare un dato che era già stato rilevato e di cui vi abbiamo già dato notizia a suo tempo: la stratosfera polare ha smesso di raffreddarsi, l'indice che lo rivela, il NAM, è sceso sotto la soglia di carico. Il motivo? Un'onda anticiclonica è andata a infrangersi con il suo spessore verticale contro la tropopausa generando un flusso di calore convergente verso il vortice polare stratosferico che ha subito uno scossone di tutto rispetto.

Ora questo calore tenderà a rientrare verso il basso ponendo le basi per il fenomeno noto come Stratwarming. Tale rientro del calore però non appare del tutto convincente e l'evento non sarà dunque classificato come "Major", pertano non annoverabile tra gli ESEs, ovvero gli tra gli eventi stratosferici estremi, fautori delle più crude ondate di gelo storico.

Ciononostante la manova suddetta sarà sufficiente a creare un certo scompiglio in un vortice polare troposferico (quello del piano di sotto!) forse abituato troppo bene finora. Esso verrà indebolito da una fiondata anticiclonica dovuta proprio alla trasmissioni di quel calore cui accennavamo poc'anzi e amplificatosi per attrito verso il basso. La bolla dinamica partirà dai cieli dello Stretto di Bering (mappa di sabato 21) ma pare possa ricevere man forte dall'alta pressione russo-siberiana in via di termicizzazione. 

I due ciclopi pare andranno incontro ad una mutua amplificazione, dopodichè la rotazione oraria di tutto il blocco superstite del vortice polare sarà costretto dilagare verso le medie latitudini. La destinazione finale è rappresentata dalla mappa riferita a giovedì 26 gennaio, con un doppio ingresso, uno dalla via artica marittima del Labrador e l'altra da quella continentale europea. L'impianto teorico sarebbe quello favorevole a condizioni di tempo senz'altro invernale sull'Italia, ciononostante dobbiamo considerare una discriminante ancora in fase di studio da parte nostra.

Il nodo sta tutto nel soppesare bene la forza dell'anticiclone atlantico, vera spina del fianco di questo inverno, e la magnitudo della saccatura canadese. Se quest'ultima si facesse intimorire dall'alta torneremmo punto e a capo. Viceversa il generale avrebbe la strada spianata sullo schema di quanto descritto qui sopra. Entrambe probabilisticamente sono quantificabili al 50 e 50.  

Naturalmente la presente analisi non può fornire una previsione dettagliata di quanto avverrà sul nostro territorio ma solo una linea di tendenza intesa quale continuità logico-fisica dell'analisi intrapresa in questo articolo http://meteolive.leonardo.it/news/Sotto-la-lente/9/Stratosfera-e-dintorni-ecco-le-ipotesi-per-la-seconda-decade-di-gennaio/35712/, dove si suggeriva un primo target di cambiamento tra il 16 e il 19 gennaio, con una seconda mandata dal 23 al 27.  Insomma un'occasione per tener sempre sotto controllo gli imperdibili aggiornamenti di Meteolive. 


Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 22.25: A30 Caserta-Salerno

incidente

Incidente nel tratto compreso tra Sarno (Km. 36,2) e Palma Campania in direzione Caserta dalle 2..…

h 22.20: A30 Caserta-Salerno

incidente

Incidente nel tratto compreso tra Nocera Pagani (Km. 40) e Sarno (Km. 36,2) in direzione Caserta..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum