Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Robert e Sebastian, fischia la tempesta sul nord Europa

Venti fino a 150 chilometri orari al largo della Scozia, 110 chilometri orari sul resto delle Isole Britanniche, Olanda, Danimarca e sul sud della Svezia. E a fine anno si replica.

Sotto la lente - 29 Dicembre 2011, ore 08.55

 Venti fortissimi, sbalzi di temperatura repentini, pioggia e sole che si rincorrono all'impazzata nei cieli del nord-Europa sotto la spinta poderosa di un vortice polare davvero scatenato. In questi giorni il nord Atlantico, le Isole Britanniche e la Penisola Scandinava sono battuti da perturbazioni a raffica. L'aria di burrasca ha raggiunto l'apice mercoledì 28 con la tempesta Robert, che si è imposta con venti da ovest fino a 150 chilometri l'ora sul nord dell'Irlanda e al largo della Scozia.

La potenza del vento ha tratto origine sia dalla profondità del vortice in questione, che ha raggiunto i 975hPa, ma anche dal rapido movimento di traslazione dello stesso verso ovest in seno alla Corrente a Getto. Tecnicamente si dice che la forza totale del vento ha potuto contare sulla sommatoria del vento geostrofico e del vento isallobarico.

Dopo Robert ecco subentrare di gran carriera Sebastian, centro depressionario che sfogherà il grosso delle sue potenzialità ancora una volta sulle Isole Britanniche. La forza del vento comunque non dovebbe superare il picco massimo di 110 chilometri orari, picco previsto per le ore centrali di oggi, giovedì 29 dicembre. Questa volta però saranno interessate anche le grandi città del Regno Unito, comprese Dublino e Londra.

La Corrente a Getto alla guida di questi sistemi perturbati, sebbene un po' più ondulata, non mollerà neanche nei primi giorni dell'anno. Venti forti, questa volta intorno sud-ovest, soffieranno non solo sulle Isole Britanniche ma anche su Francia, Germania, Polonia, Lituania, Austria e Repubblica Ceca. Si tratta di aria atlantica, quindi piuttosto mite per la stagione, che verrà avvettata da un profondo centro depressionario in sviluppo il 31 dicembre tra Groenlandia e Islanda con un minimo di ben 955hPa.

II grande freddo rimarrà così confinato oltre il Circolo Polare oppure verrà respinto a forza verso est nelle retrovie siberiane. Tali venti piegheranno poi intorno sud su Svezia e Norvegia, dove tra il 2 e il 3 gennaio, dopo le nevicate del periodo natalizio, si avrà un repentino rialzo termico.


Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum