Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Lo spettro del "gobbo di Algeri"...

Alcune considerazioni sull'alta pressione che sta interessando parte dell'Europa e l'Italia da più giorni: l'estate 2003 fu un evento difficilmente ripetibile, ricordiamocelo sempre e teniamo in funzione il cervello su tutto ciò che potremmo ascoltare sul clima.

Sotto la lente - 7 Gennaio 2005, ore 13.27

Avevamo lasciato il 2004 con un intenso episodio di maltempo che ha prodotto i suoi massimi effetti proprio durante il periodo natalizio. Poi gradualmente l'alta pressione ha ripreso a spingersi verso il Mediterraneo centrale, dapprima timidamente, successivamente in maniera sempre più convinta. La situazione che si presenta sull'Europa al 7 gennaio 2005 vede una vasta cupola anticiclonica estesa dall'Atlantico al nord Africa, passando per Spagna, Francia, nazioni alpine, Italia e parte dell'est europeo. Il motore portante di tale struttura si trova proprio sul nord Africa ma dei massimi pressori secondari si collocano anche su Francia e Spagna. Si può dunque parlare un'alta pressione di natura dinamica e di matrice subtropicale. Senza fare alcun tipo di allarmismo e, con il supporto delle carte previsionali, dobbiamo parlare di una situazione di stallo, di blocco anticiclonico che si protrae anche a medio termine. Una configurazione che potrebbe rievocare lo spettro del "gobbo di Algeri", quel malefico anticiclone subtropicale che ha tanto segnato l'estate 2003... Di tutto quello che nei prossimi giorni potremo leggere o ascoltare sul clima, di previsioni su come saranno la prossima primavera e l'estate, dei mutamenti e delle anomalie del clima, ricordiamo sempre e comunque che siamo al 7 di gennaio e che l'attendibilità delle previsioni non supera i 5 giorni. Una lezione dal passato recente? Nel fatidico 2003 tra i mesi di marzo ed aprile si impose una figura anticiclonica, ribattezzata poi come "gobbo di Algeri" che avrebbe tenuto sotto scacco l'Europa e l'Italia fino a metà settembre causando, fra l'altro, migliaia di morti per caldo e siccità. La combinazione di eventi fu tale che il dominio dell'alta pressione fu praticamente incontrastato per 6 mesi, una situazione statisticamente paradossale alle nostre latitudini e praticamente irripetibile. Non abbandoniamoci dunque a facili dicerie sul clima e non lasciamoci prendere da follie collettive come la corsa all'acquisto dell'ultimo condizionatore. Cerchiamo sempre di analizzare la situazione sotto tutte le sue sfaccettature, nessun modello matematico può sapere con certezza quanto durerà questa fase. Solo in questo modo riusciremo a tener lontano qualunque spettro.

Autore : Simone Maio

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum