Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Intervista all'Esperto: Europa totalmente estranea al freddo, ma ancora per poco

In attesa del cambaimento del tempo scambiamo due parole con uno dei nostri Redattori.

Sotto la lente - 8 Novembre 2005, ore 12.39

LA STAGIONE AUTUNNALE E' ORMAI ENTRATA NELLA SUA SECONDA FASE: SI PUO' FARE UN BILANCIO QUALITATIVO SU QUELLO CHE SI E' VISTO FINO A QUESTO MOMENTO? CATANIA: Dal punto di vista delle piogge siamo in deficit, talvolta anche pesante, su nord-ovest, Sardegna, Sicilia e Calabria, mentre di acqua ne è caduta in abbondanza su Romagna, Marche, Umbria, Lazio e Basilicata; per il resto siamo in media. Per quanto riguarda le temperature il discorso è più complesso, perché andrebbe fatta una distinzione fra i valori notturni, quelli diurni, le zone interessate da nebbia o nubi basse, e le zone che hanno visto con maggiore frequenza il sole; facendo una media ponderata si può pensare che negli ultimi giorni stiamo andando oltre le medie anche di 5-6°C. Insomma, si sente la mancanza di irruzioni fredde sull'Italia e l'Europa centro-meridionale in genere. ANCHE NEL NORD EUROPA C'E' QUALCOSA CHE NON QUADRA DA QUESTO PUNTO DI VISTA: COME MAI? CATANIA: Stesso problema. L'aria gelida di sicuro non manca nel nostro Emisfero, ma per il momento è riuscita solo a tracimare dal Polo verso lo Stretto di Bering e la Siberia, snobbando l'Europa ed il Canada. Ma qualcosa inizierà a cambiare sotto questo punto di vista nei prossimi giorni. CI SONO QUINDI INDICI DI UN CAMBIAMENTO A BREVE? CATANIA: Si. Come abbiamo già detto in altre occasioni entro il 20 di novembre l'aria di origine polare inizierà a scendere anche verso l' Europa, favorendo dapprima la formazione di grandi depressioni portatrici di piogge, e poi un deciso calo delle temperature. MA IL RISCHIO DI NUOVI TEMPORALI DI INUSITATA VIOLENZA E' ANCORA CONCRETO? CATANIA: Purtroppo si. I nostri mari sono molto caldi, sempre per lo stesso motivo, la totale mancanza di venti freddi; quindi al minimo accenno di perturbazione ecco che potranno nuovamente nascere celle temporalesche molto violente, in particolare sulle coste, un po' come è capitato fra sabato e domenica scorsi su Toscana, Lazio e Campania. USCIAMO DAL TERRITORIO EUROPEO: ADESSO NEGLI STATI UNITI NON SI SENTE PARLARE PIU' DI URAGANI, MA DI TORNADO. COSA E' CAMBIATO? CATANIA: E' semplicemente finita la stagione degli uragani, quel periodo che va da giugno ad ottobre (a grandi linee) nel quale la posizione della linea di convergenza degli Alisei e la temperatura del mare fanno in modo che gli ammassi temporaleschi in movimento dall'Africa centrale verso il Golfo del Messico abbiano il potenziale per sviluppare vere e proprie depressioni che poi possono degenerare in uragani. Adesso cominciano invece i contrasti fra l'aria calda che ancora interessa l'America centrale e le masse d'aria più fresche (non ancora fredde) in arrivo dal Canada. La mancanza di catene montuose imponenti (escluse le Rocky Mountains) permette un contrasto più rapido ed acceso fra i due contendenti, con fenomeni molto violenti che talvolta sfociano in pericolosi tornado, come quello che ha ucciso quasi 20 persone pochi giorni fa. Come si intuisce anche i Tornado hanno un periodo dell'anno a loro favorevole; un periodo che va da aprile a novembre.

Autore : Redazione MeteoLive.it

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum