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Inquinamento e meteo: procede a lunghi passi la nuova frontiera europea delle previsioni

L'Unione Europea in collaborazione con il Centro Meteorologico di Reading ha messo a punto e perfezionato una nuova serie di modelli fisico-matematici allo scopo di prevedere la presenza degli inquinanti nell'aria che respiriamo

Sotto la lente - 10 Giugno 2013, ore 09.20

La matematica si prende tutto. Dopo aver ricevuto un aiuto indispensabile dall'informatica ora le frontiere della scienza possono varcare confini finora impensati. L'Unione Europea, con il patrocinio del glorioso centro meteorologico ECMWF di Reading, il quale fornisce anche una parte dei modelli fisico-matematici che utilizziamo in questa sede, ha pensato di applicare gli estremi matematici utilizzati per le previsioni meteo anche per la previsione degli inquinanti.

Anche se di interesse più limitato e specifico, la distribuzione dello smog nell'aria che respiriamo può costituire in ogni caso un valido strumento per organizzare le nostre giornate all'aperto diminuendo l'impatto della nostra salute contro questa vera e propria piaga delle grandi città. "I soddisfacenti risultati ottenuti in ambito meteorologico dall'applicazione delle leggi fisiche in chiave matematica", afferma Alberto Maurizi, ricercatore del CNR di Bologna, "Ci hanno spinti ad ampliare il raggio d'azione con uno sforzo non banale nel quale sono impegnati ben 31 laboratori".

"Le difficoltà intrinseche al sistema di equazioni" prosegue Maurizi, "deriva dal fatto che gli elementi considerati inquinanti si mescolano alle polveri sottili le quali provengono sia dalle attività antropiche (scarichi dei motori a scoppio, attività industriale) sia da sorgenti naturali (sale marino e sabbie dei deserti).

In sostanza il modello ha il compito non facile di incrociare i dati elaborati in ambito meteorologico con quelli relativi alle sorgenti inquinanti e alle polveri sottili. Il sistema da dare in pasto agli elaboratori deve così risolvere un centinaio di equazioni diverse.  I risultati sono stati finora soddisfacenti (circa due anni di onorato servizio) e al momento siamo in fase di affinamento delle tecniche di calcolo e della rappresentazione grafica punta a raggiungere un livello previsionale simile a quello attualmente raggiunto dalle previsioni meteo, con un'ottima probabilità di successo fino a tre giorni.


Autore : Luca Angelini

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