Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Cara perturbazione atlantica dove sei scappata?

Pare possibile che le grandi perturbazioni diserteranno il Mediterraneo per tutta la prima metà di aprile. Al loro posto possibile peggioramento legato invece a scambi meridiani. Ce lo suggerisce una approfondita analisi degli indici teleconnettivi, con la quale ci stiamo servendo anche per stilare una proiezione completa riferita al prossimo mese la cui disanima uscirà a breve.

Sotto la lente - 29 Marzo 2012, ore 09.35

 Spesso in Meteorologia si parla di compensazione. Ma cos'è questa compensazione e soprattutto ci sono basi scientifiche che la provino? Finora no, anche se tutti converrete che i fenomeni atmosferici sono volti ad appianare squilibri e dunque, in un certo senso, riequilibrare, compensare le forze in gioco.

Il discorso però cade di nuovo davanti alle configurazioni circolatorie derivanti da blocchi atmosferici persistenti. Qui non sussiste alcuna compensazione o, per lo meno, non su gittate temporali che possano rientrare nell'ambito delle previsioni meteorologiche, semmai in quelle stagionali. Qui però finiamo indubbiamente nel bel mezzo di un campo minato.

Ora osserviamo che le perturbazioni hanno da tempo disertato l'Italia (e il bacino del Mediterraneo), fatta eccezione per brevi ricomparse legate quasi esclusivamente a ciclogenesi secondarie di natura mediterranea. Le perturbazioni "classiche", quelle belle cariche che arrivano dall'Atlantico hanno preso invece da oltre un anno altre vie. Potremo rivederle a breve?

Secondo gli indici climatici descrittivi e anche quelli predittivi (i primi descrivono una situazione in atto, i secondi sono statisticamente votati a forzare il lato prognostico) non c'è trippa per gatti. Il crocevia ENSO, ovvero il nodo climatico più importante del Pianeta, vede ancora una Nina lieve tendente al neutro, un AMO (temperature superficiali dell'Atlantico) in rialzo.

A questo si lega una convettività tropicale rientrata in pieno Pacifico ma con possibile ripartenza nella prima decade di aprile. Dandogli il tempo di avvicinarsi al nostro emisfero possiamo pensare che l'onda depressionaria ad essa legata abbia buone possibilità di proiettarsi anche in Atlantico ma qui troverà l'AMO positiva contro la quale potrebbe infrangersi.

Solo una spintarella da ovest che limiterà gli assi di saccatura oltre le Colonne d'Ercole per tutta la metà di aprile. Ergo nessuna perturbazione atlantica sarà in grado di proporsi sui nostri orizzonti occidentali. Per contro nella prima settimana del nuovo mese un vortice polare piuttosto debole si lasciarà scappare una bella saccatura con passaggio scandinavo.

In sintesi sull'Italia nella prima settimana di aprile potrà affacciarsi una decisa instabilità atmosferica. In altre parole potremo contare su una buona dose temporalesca. Un'atmosfera decisamente più fredda e tutt'altro che "estiveggiante" sarà la nota climatica dominante. Una linea di tendenza che potrebbe essere l'unica via d'uscita allo strapotere anticiclonico, di certo non il classico mese di aprile generoso di perturbazioni atlantiche, ma almeno un avvio di primavera con i prati verdi.


Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum