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Sabato eccezionalmente mite su molte zone dell'Italia, storici valori sulle Alpi!

Si segnalano già dalla notte scorse valori prossimi ai 15°C a 1500m sulle Alpi occidentali, stupefacenti alcuni valori registrati in alta montagna, in giornata grande mitezza anche su Piemonte, Lombardia ed Emilia. Domenica fronte freddo in sfondamento sul nord-est e poi sul medio Adriatico con calo termico. Prossima settimana variabile, venerdì piogge in arrivo al nord e sul Tirreno.

Prima pagina - 10 Gennaio 2015, ore 08.01

ECCEZIONALE: non si vedono certo tutti i giorni valori così elevati sul settore alpino con quasi 10°C a 1700m, 15°C a 1500m e punte anche di 20°C sulla fascia pedemontana. E' il risultato di una combinazione di fattori: presenza di un cuneo anticiclonico dinamico su ovest Alpi, passaggio di un fronte caldo, aria in origine umida ed effetto favonico sul versante sud alpino. Solo la presenza di inversioni termiche locali sulle pianure, caratterizzate da strati più freddi e densi e un gradiente barico piuttosto debole, ha impedito sino ad ora al caldo, perchè di questo si tratta, di penetrare sin sulle zone pianeggianti in modo netto. Soprattutto in montagna taluni valori sono destinati a risultare storici!

21°C: l'inversione dovrebbe comunque rompersi nel corso delle prossime ore e l'aria mite penetrerà in pianura, soprattutto su Piemonte, Lombardia ed Emilia, dove potranno toccarsi punte di 20-21°C nel corso della giornata. 

SITUAZIONE: dietro il fronte caldo che frange contro le Alpi recando solo una nuvolaglia stratiforme in transito irregolare sulla Penisola, nella giornata di domenica giungerà un fronte freddo che valicherà le Alpi nel pomeriggio, recando rovesci anche temporaleschi su Venezie, Romagna, poi medio e basso Adriatico nella notte su lunedì, con limite della neve a 700-800m e locali grandinate. Il passaggio del fronte sarà preceduto da una nuvolaglia irregolare sul Tirreno, richiamata da venti da WSW nei bassi strati. 

EVOLUZIONE: lunedì ritroveremo l'aria fredda solo in Adriatico, in allontanamento sui Balcani ma con ancora qualche fenomeno al sud e sull'Abruzzo, nevoso in Appennino. Da martedì le correnti torneranno a disporsi da ovest e il tempo diverrà variabile, a causa di apporti di aria umida. La variabilità lascerà il posto ad un peggioramento intorno a venerdì 16 con piogge e rovesci su nord e Tirreno e neve sulle Alpi dalle quote medie. 

FINE SETTIMANA 17-18: tempo instabile e più freddo sull'insieme del Paese con occasione per nevicate sui rilievi, specie su Appennino ed Alpi orientali. Previsione ancora da definire con maggiore precisione ma comunque attendibile. La fase più fredda potrebbe protrarsi anche nei giorni successivi, ma il vero e doppio dilemma risulterà ancora la posizione dell'anticiclone delle Azzorre, che oggi quasi tutti i modelli, tranne il canadese, vedono in posizione limitante per un decollo più netto di condizioni invernali sull'Italia e la potenza della corrente a getto, che pare ancora più imbizzarrita che mai dal 20 gennaio in poi. Nulla è comunque ancora definito.

OGGI: la giornata verrà ricordata per l'eccezionale mitezza che caratterizzerà il tempo soprattutto del settore alpino, della fascia pianeggiante del nord-ovest, dell'Emilia occidentale e in parte della Sardegna orientale, della fascia collinare del medio Adriatico e più in generale per la sensazione di vivere una parentesi prettamente primaverile in pieno gennaio, naturalmente dopo la dissoluzione delle nebbie che insistono ancora su alcune zone del catino padano centro-orientale a causa di inversioni di temperatura. Nuvolaglia stratiforme intermittente in transito ovunque ma in graduale attenuazione.

DOMANI: nuvolaglia su Liguria, regioni tirreniche ma con fenomeni assenti, dapprima bello altrove, poi nubi in rapido aumento al nord e verso sera alcuni rovesci o brevi temporali su Veneto orientale, Friuli Venezia Giulia, est Emilia, Romagna con limite della neve in calo sotto i 1000m, poi fenomeni in movimento sul medio Adriatico nella notte su lunedì. Temperature in calo dal pomeriggio a partire dal nord-est.
 


Autore : Alessio Grosso

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