Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

METEO NEWS: l'alta pressione se ne va e ci lascia in eredità un CAOS perturbato!

L'alta pressione che esce di esce e si apparta "in camerino" porta alla ribalta figure depressionarie convulse, che saranno supportate da aria fredda che potrebbe dar luogo a nevicate a quote molto basse su diverse regioni e comunque a molto maltempo al centro e al sud tra il week-end ed il 25 gennaio. Difficile cogliere invece l'evoluzione successiva, legata agli effetti della propagazione in troposfera del riscaldamento riscontratosi in stratosfera.

Prima pagina - 17 Gennaio 2019, ore 20.34

Nota di redazione: per un problema tecnico oggi la rubrica "la sfera di cristallo" non è stata visualizzata sul portale. Ce ne scusiamo con i lettori.
Nevone d'altri tempi, comunicati urgenti, tempeste invernali, siberian express: questi titoli si sprecano nel cuore dell'inverno in rete. Tutto normale, soprattutto quando si arriva da un evento stratosferico clamoroso che però non si è propagato nei piani bassi dell'atmosfera così come ci si attendeva addirittura dall'Epifania, e si aspetta che qualcosa accada comunque.

Comunque sia l'anticiclone sta uscendo di scena e da oggi in poi saremo in balia di vortici depressionari che convergeranno nel Mediterraneo portando maltempo, dapprima debole o moderato e circoscritto al centro, al sud e su parte del nord-est sino a martedì 22, poi probabilmente esteso anche sul resto del Paese da mercoledì 23 a venerdì 25, ma con dinamiche ancora molto confuse, che stanno mettendo a dura prova i modelli matematici, che infatti propongono vortici vaganti, alcuni anche doppi, che non chiariscono esattamente come andrà sviluppandosi la fase perturbata.

Questo mega-vortice potrebbe trascinarsi dietro una parte del grande gelo russo sino al centro del Continente, ma non è per nulla chiaro e aggiungeremmo neppure per nulla certo, che tale gelo entro domenica 27 o lunedì 28 riesca a sfondare anche sul nostro Paese o limiti la sua azione al centro Europa.

Si tratterebbe comunque di un'azione anti-zonale parziale, cioè l'azione dei venti da est morirebbe congiuntamente all'allontanamento della depressione verso levante. Anche l'anticiclone termico scandinavo in formazione non dà l'idea al momento di poter resistere a lungo ad un Atlantico ancora invasivo; in altre parole sul finire di gennaio da ovest potrebbero arrivare nuovi affondi perturbati, anche incisivi (ma non molto freddi), a conferma di un vortice polare disturbato ma non ancora distrutto, come si prospettava.

Tuttavia anche una simile azione perturbata comporterebbe per fine mese (28-31 gennaio) la possibilità di fenomeni nevosi a bassa quota sulle nostre regioni, non necessariamente solo al nord; sempre che naturalmente si sia accumulata un po' di quell'aria fredda in discesa dalla Russia.

IN SINTESI
-fase perturbata prolungata sull'Italia
a partire già da venerdì 18 su parte del nord-est, centro, Campania, Molise, Puglia, poi anche sul resto del sud nel fine settimana 19-20, con calo termico al nord. 

-fase ancora molto instabile tra lunedì 21 e martedì 22 ma con fenomeni ancora da localizzare meglio, nevosi a bassa quota in Appennino, scarsi sulle Alpi. Ancora freddo al nord.

-fase perturbata da mercoledì 23 a venerdì 25 su gran parte d'Italia, possibile neve a bassa quota tra nord e centro ma ancora da dettagliare meglio.

-fase fredda tra sabato 26 e domenica 27 specie al nord.

 


Autore : Team di MeteoLive.it

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum