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La quiete dopo la tempesta, a breve fase autunnale instabile

Sta volando verso lo Jonio e poi la Grecia la depressione che ieri ha interessato il nostro Paese portando neve, pioggia e vento. Ultimi fenomeni stamane sul meridione, specie su nord Sicilia e Salento, altrove tempo soleggiato e più mite. Domenica nubi in arrivo su Liguria e Toscana, segnale di un peggioramento che nel corso della prossima settimana coinvolgerà dapprima il nord-ovest, poi tutto il Paese, in un contesto termico mite.

Prima pagina - 14 Dicembre 2019, ore 07.47

SITUAZIONE: la profonda depressione che nelle ultime ore ha determinato maltempo e venti forti è in fuga verso lo Jonio e riesce ancora a determinare qualche fenomeno su Abruzzo e meridione, in graduale esaurimento già nel corso del mattino, ma ancora possibili all'estremo sud, specie nord Sicilia e Salento, sino a questa sera. Altrove il tempo è migliorato ed è atteso un rialzo termico importante, soprattutto in quota.

EVOLUZIONE: domenica saremo interessati da un flusso di correnti umide da sud-ovest che investirà dapprima l'alta Toscana e la Liguria di Levante, generando nuvolaglia e qualche modesto piovasco ed estendendosi poi verso la Lombardia entro le prime ore di lunedì. Al nord sarà ancora presente dell'aria relativamente fredda e secca, che sino alla saturazione potrà determinare nella giornata di lunedì qualche breve nevicata sin verso i 600-900m lungo la fascia alpina e prealpina lombarda e sull'Ossola, qui la distribuzione dei fenomeni prevista per lunedì 16 dicembre dal nostro modello:

SEGNALE di PEGGIORAMENTO: quel flusso umido segnalerà l'avvicinamento di una saccatura atlantica che farà inizialmente i conti con la risalita di un cuneo anticiclonico africano, che ne frenerà la traslazione verso levante, facendo indugiare i fenomeni sul nord-ovest sino a martedì 17, qui i fenomeni previsti per quella giornata dal nostro modello, ma con limite della neve in rialzo oltre i 1000m sui rilievi lombardi e sempre attestato sui 700-800m sui settori alpini più occidentali, nel frattempo aria ulteriormente mite affluirà sul resto del Paese:

SFONDAMENTO e MALTEMPO: nei giorni successivi il maltempo sfonderà anche sul resto del Paese, poiché il cuneo anticiclonico cederà progressivamente e giungeranno almeno 3 perturbazioni entro sabato a determinare piogge sull'insieme del Paese, in trasferimento da ovest verso est. Tra mercoledì 18 e giovedì 19 oltretutto si scaverà un primo minimo depressionario a ridosso del medio Tirreno che esalterà la fenomenologia del primo vero passaggio perturbato esteso a tutto il Paese, ecco la mappa barica prevista per la notte tra mercoledì e giovedì:

La perturbazione più attiva è attesa nella giornata di sabato 21, quando interverrà anche aria più fredda e si originerà anche una depressione in movimento dalla Francia verso il nostro Paese, associata a precipitazioni più intense, anche nevose dalle quote medie sulle Alpi.

La mitezza si stempererà con il passare dei giorni al centro e al sud, il freddo umido presente al nord non sarà comunque tale da favorire nevicate a quote basse, almeno su gran parte dei settori alpini centrali ed orientali.

EVOLUZIONE per NATALE: da lunedì 23 a Santo Stefano sembra possibile un temporaneo intervento dell'anticiclone africano a regalarci tempo buono ma con nebbie sul catino padano e nelle valli del centro. Mitezza in quota e sulle coste. Per il periodo successivo molte mappe del modello americano prevedono la formazione e il rafforzamento dell'anticiclone russo-scandinavo, con masse d'aria gelide che potrebbero muoversi a ritroso in direzione dell'Europa centrale. E' attendibile questo tipo di evoluzione? E se si, quali risvolti potrebbero esserci sull'Italia? Scopritelo nei nostri approfondimenti. Qui una mappa che illustra come il freddo potrebbe raggiungere a ritroso mezza Europa da sabato 28 in poi, sono le temperature a 1500m:



OGGI: al nord bel tempo ma sulle Alpi occidentali ancora annuvolamenti irregolari e qualche fenomeno portato dai versanti esteri, nevoso oltre i 1500m. Freddo al mattino, più mite nel pomeriggio. Al centro nubi residue sul medio Adriatico ma con fenomeni scarsi o assenti e tendenza a miglioramento, bello altrove, ancora ventoso al mattino. Temperature in rialzo sul Tirreno. Al sud nuvolosità irregolare con residue precipitazioni, specie su nord Sicilia e basso Adriatico, molto vento, ma con tendenza  a miglioramento. Temperature stazionarie.

 

 


Autore : Alessio Grosso

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