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Il tempo si è fermato sull'Italia: aria stagnante ed inquinamento

L'immobilismo della situazione meteorologica porta con sè situazioni di ristagno atmosferico con scarsa ventilazione, aria umida ed inquinata, banchi di nebbia, temperature superiori alla media del periodo. Le carte odierne mostrano solo qualche modesto fenomeno sul settentrione e parte del centro tra giovedì e venerdì, per il resto anticiclone sempre dominante.

Prima pagina - 5 Ottobre 2004, ore 07.25

RIFLETTIAMO INSIEME Il dominio incontrastato dell'alta pressione che si trascina in pratica dal mese di agosto, con poche pause, deve farci riflettere su quanto si stia modificando il regime termico e pluviometrico sul nostro Paese. Basta guardare il satellite e qualche carta sinottica per accorgersi che a dominare la scena sul Vecchio Continente sono sempre più spesso le aree anticicloniche: quella azzorriana, quella africana e, attualmente, quella sull'est europeo. Incastrata tra le maglie dell'alta pressione, ecco una depressione classica con centro motore a nord delle Isole Britanniche. Sfila con grande lentezza verso nord-est, quasi come se la forza di Coriolis fosse ormai un optional e il flusso zonale che trasporta le correnti da ovest ad est del nostro emisfero, affievolito, un lontano parente di quello baldanzoso che spediva fronti con regolarità anche verso il nostro Paese. Una volta di più ci rendiamo conto che gli equilibri sono cambiati e che dobbiamo convivere con situazioni meteorologiche nuove, sempre più caratterizzate da lunghe fasi asciutte e miti. La gente deve capire che fa sempre più caldo e i ghiacciai si sciolgono perchè si impone sempre l'alta pressione, non tanto perchè ogni giorno soffiamo calore sul ghiaccio (!?); potreste certamente chiederci chi o che cosa abbia potenziato l'alta pressione. Si potrebbe rispondere semplicisticamente che è stato l'uomo, in realtà la risposta è molto più nebulosa, confusa, dibattuta e misteriosa... SITUAZIONE SINO A VENERDI L'Italia è ancora interessata da un campo di alta pressione, una profonda depressione con minimo di 987 hPa sull'estremo nord delle Isole Britanniche, spinge un corpo nuvoloso sull'Europa centrale. Esso influenzerà con la sua coda il nord Italia, la Toscana, l'Umbria e le Marche tra giovedì e venerdì portando qualche pioggia o rovescio, specie sul settore nord-occidentale. Altrove il tempo non subirà variazioni e resterà dunque in gran parte soleggiato e mite. EVOLUZIONE SUCCESSIVA: Dalla saccatura collegata alla depressione britannica, andrà isolandosi un minimo ad ovest della Penisola Iberica; esso si muoverà lentamente verso la Francia attivando correnti ulteriormente miti verso il nostro Paese. La probabilità di un'evolucione piovosa sull'Italia nel fine settimana resta per ora piuttosto bassa. Seguite gli aggiornamenti. PREVISIONI PER OGGI, MARTEDI 5 ottobre: NORD: Qualche annuvolamento in mattinata sulla Valpadana, sulla costa ligure e sulle Prealpi, nebbia in banchi all'alba sulle zone pianeggianti, specie quelle emiliano-romagnole, del basso Veneto e della bassa Lombardia, per il resto soleggiato o velato. Venti deboli meridionali o calma, temperature senza grandi variazioni su valori molto miti. CENTRO: In mattinata locali nubi basse sulla Toscana e sul Lazio, spesso saldate a banchi di nebbia, che potranno presentarsi anche fitti in Valdarno, qualche nube costiera anche sulla Sardegna e sul litorale adriatico, per il resto abbastanza soleggiato. Venti deboli meridionali sul Tirreno, orientali sulla Sardegna, deboli variabili altrove. Giornata molto mite. SUD: In mattinata nubi sparse sulla Campania e la Calabria tirrenica, altrove in prevalenza soleggiato con qualche nube di scarso rilievo solo nel primo mattino lungo le coste e velature sull'ovest della Sicilia. Nel pomeriggio soleggiato ovunque, venti deboli meridionali sul Tirreno. Temperature stazionarie su valori superiori alla media del periodo. MERCOLEDI, 06 ottobre 2004 NORD: Sul Piemonte, la Liguria, la Valle d'Aosta e la Lombardia occidentale cielo spesso nuvoloso per nubi basse; altrove mattinata parzialmente nuvolosa con velature e presenza di banchi nebbiosi sulle pianure. Nel pomeriggio possibili piogge sul Torinese, sul Biellese, l'Ossola e i laghi lombardi, altrove parzialmente nuvoloso con maggiori schiarite su Triveneto ed Emilia-Romagna. Venti deboli meridionali, in rinforzo sulla Liguria. Temperature senza grandi variazioni. CENTRO: Sulla Toscana presenza di nubi basse sia lungo le coste che nell'interno, altrove prevalenza di sereno con qualche annuvolamento passeggero di scarso rilievo. Venti deboli meridionali, temperature invariate. SUD: Prevalenti condizioni di bel tempo con nubi basse al mattino su Calabria e Campania e modesti addensamenti pomeridiani lungo l'Appennino e sui rilievi siculi. Temperature stazionarie su valori superiori alla media o in ulteriore lieve aumento. Venti deboli meridionali.

Autore : Alessio Grosso

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