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Ultimissime dal modello inglese: confermato il rischio di neve al nord nella giornata di sabato

L'inverno si farà avanti in diverse riprese, lasciando solo pochi spazi di tranquillità. Questa in sintesi la linea di tendenza fino a tutta la prima settimana di dicembre.

Previsioni meteo - 26 Novembre 2013, ore 20.00

Ecco a voi l'ultima corsa serale del modello inglese ECMWF, fra gli strumenti principali per poter elaborare una previsione, in progressivo aggiornamento automatico dalle ore 20.00 in poi.
Dalle ore 21.00 appariranno invece via via i commenti e le analisi del nostro previsore di turno riguardo alle mappe più rilevanti e interessanti scelte fra i successivi 10 giorni di previsione. 

 

 

ANALISI della situazione attuale: tra un campo di alta pressione in via di espansione dall'Atlantico verso l'Europa centrale e un canale depressionario orientato dal Polo fin sul Mediterraneo centro-orientale, scorrono correnti molto fredde di recente origine artica. Queste vanno a interessare soprattutto le regioni adriatiche e meridionali dell'Italia, dove daranno luogo ancora per 36 ore a condizioni di maltempo, con neve fin a bassa quota. Al nord l'aria si presenta invece asciutta e regala splendide gionate di freddo sole invernale.

 

Ecco qui a fianco il nocciolo "azzurro" carico di aria fredda che porterà ancora nevicate sul medio versante adriatico e al sud nella giornata di mercoledì 27. Osservate però un altro particolare: quell'anticiclone che si allunga dall'Atlantico in direzione dell'Europa centrale. In un primo momento confermerà tempo freddo secco al nord, poi nella giornata di venerdì riuscirà a proporre una temporanea scaldata al nord-ovest per tendenza favonica.

Perchè è importante questo particolare? Lo capiremo nel passaggio successivo. Sabato infatti un nuovo nucleo di aria fredda di recente derivazione nord-atlantica, proporrà un rapido peggioramento proprio sul settentrione. La colonna d'aria, seccata dall'effetto favonico immediatamente precedente, potrebbe risultare favorevole allo sviluppo di precipitazioni nevose a tratti fino in pianura (nei prossimi aggiornamenti dettaglieremo meglio questa ipotesi).

Anche in questo caso ci troveremo dinnanzi ad un capovolgimento di fronte che sovvertirà completamente lo stato del tempo sull'Italia: lunedì 2 l'anticiclone riproporrà lo slancio verso il Continente interessando per gran parte anche l'Italia. Solo l'estremo sud rimarrà "impantanato" entro condizioni di moderata instabilità, per il resto pausa soleggiata e temperature in aumento, il tutto tra il 2 e il 5 dicembre.

Una pausa implica un nuovo cambiamento e così sarà. A partire dal 6 dicembre una nuova saccatura in discesa dal nord Atlantico (ultima mappa qui a fianco) ci farà presto dimenticare l'illusione di un periodo tranquillo, in favore di un nuovo ruggito invernale, tanto da farci pensare alla possibilità di una Immacolata con la neve su alcune regioni d'Italia. Ne riparleremo! 


Autore : Luca Angelini

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