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Il tempo fino al 20 dicembre secondo il modello inglese: qualche disturbo all'anticiclone

Tra il 12 e il 13 dicembre l'anticiclone inizierà la sua lenta fase di indebolimento. Per le prime (deboli) piogge però dovremo attendere tra il 17 e il 19 dicembre. E la neve? A parere del modello inglese dopo il 20 dicembre tutto è possibile...

Previsioni meteo - 10 Dicembre 2013, ore 20.00

Ecco a voi l'ultima corsa serale del modello inglese ECMWF, fra gli strumenti principali per poter elaborare una previsione, in progressivo aggiornamento automatico dalle ore 20.00 in poi.
Dalle ore 21.00 appariranno invece via via i commenti e le analisi del nostro previsore di turno riguardo alle mappe più rilevanti e interessanti scelte fra i successivi 10 giorni di previsione. 

 

 ANALISI della situazione attuale: l'alta pressione sta per emettere il suo acuto più alto sui cieli europei. L'energia gli è garantita da quel lungo flusso caldo che vediamo identificato ad ovest del Continente entro quella lunga banda nuvolosa che, provenendo dalla profondità delle latitudini subtropicali, scorre via verso quelle polari. Sull'Europa orientale seguita a fluire per contro un letto di correnti fredde che confluisce entro una depressione posta ad est del Mar Nero.

 

Con l'alta pressione che raggiunge i suoi massimi strutturali il percorso inizia la discesa. Una parabola lenta, senza fretta, che vedrà l'atmosfera spendere molte energie per ritrovare un nuovo stato di equilibrio. Proprio questo passaggio però risulterà determinante a lungo termine, per riportare la stagione ai suoi lineamenti normali, sia in Europa che in Italia.

E allora eccoli i primi segnali di cedimento del grande anticiclone. Siamo a venerdì 13 (seconda mappa). L'alimentazione subtropicale inizierà a diminure fino ad esaurirsi e la cupola anticiclonica seguiterà a esistere essenzialmente per inerzia.

Sarà dunque ancora presto per aspettarsi nuvole e piogge, ancor più addirittura nevicate. Sino a tutto il prossimo fine settimana e, probabilmente almeno sino a lunedì 16, il quadro atmosferico sul nostro Paese rimarrà pressochè inalterato: prevalenza di sole, temperature miti per la stagione in quota (ma in incipiente lieve calo con il passare dei giorni) e ancora tanta nebbia in val Padana.

Solo tra il 17 e il 19 dicembre, ecco farsi avanti una prima debole perturbazione; arriverà dall'Atlantico e porterà le prime avvisaglie nuvolose, accompagnate anche da alcune piogge, in particolare tra il 18 e il 19 dicembre. Come già accennato nei nostri precedenti approfondimenti, non si tratterà di un peggioramento "freddo", bensì "temperato" di matreice atlantica, accompagnato da tempo via via più uggioso e umido, situazione che coinvolgerà un po' tutta l'Italia.

Com3e spesso accade poi, procedendo la nostra analisi verso il lungo termine, saltano fuori dal calcolatore scenari alquanto interessanti. Andiamo ad esempio a guardare cosa potrebbe accadere, secondo la corsa ufficiale del modello inglese, intorno al 20 dicembre prossimo: pare proprio che la stagione climatica non si farà trovare impreparata ll'esordio della stagione astronomica.

In particolare è interessante notare il rinforzo di una struttura anticiclonica a cuore misto sull'Europa orientale e sulla Russia, lungo il cui bordo ritroviamo il possibile interessante afflusso di aria fredda da est di origine continentale, pronto a confluire verso una massa d'aria mite e umida in avvicinamento dall'Atlantico (ultima mappa). Perchè è interessante questo quadro? Perchè con i dovuti aggiustamenti, potrebbe rivelarsi una contingenza favorevole a nevicate a bassa quota, laddove le due masse d'aria si andranno a sovrapporre.

A quanto pare, dopo il 20 dicembre, anche l'Italia rientra tra le zone favorevoli a questo processo di confluenza. Naturalmente ora è presto per trarre conclusioni, anche in considerazione del fatto che la corsa precedente dello stesso modello ci proponeva un finale di analisi un po' diverso. Interessante però constatare che alcune corse parallele del modello americano, concordano con il parere del modello inglese. 

 


Autore : Luca Angelini

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