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Dal GELO allo Scirocco: si prospettano feste natalizie miti e a tratti piovose

Dopo le nevicate tra venerdì e sabato al centro-nord e quelle di lunedì 21 attese solo al settentrione, ecco lo Scirocco: farà la voce grossa portando il limite delle nevicate anche oltre i 1500m nelle Alpi e fondendo gran parte del manto nevoso presente in Appennino.

Previsioni meteo - 17 Dicembre 2009, ore 14.59

Una settimana di freddo, un paio di episodi nevosi potenzialmente importanti, prima e dopo tanta, troppo mitezza. Forse per questo abbiamo sperato che le settimane di freddo potessero essere almeno un paio e che l'Europa non venisse subito investita dalla solita sciroccata, che prima illude con i suoi fiocchi pesanti e poi getta molti nello sconforto. La sciroccata in arrivo soprattutto da martedì 22 non farà certamente felici gli operatori turistici delle Alpi e degli Appennini. Certo forti correnti umide e miti da sud saranno finalmente foriere di abbondanti nevicate anche in quelle vallate alpine superiori che a fatica d'inverno ricevono un contributo umido, ma l'aria troppo mite fa male al portafogli, così come quella troppo fredda fa aumentare l'inquinamento (gran consumo di gasolio e metano). Insomma come vedete la coperta è sempre troppo corta. Comunque sia è davvero un peccato gettare al vento un patrimonio bianco che l'aria fredda ha costruito e che i venti da sud potevano limitarsi a coadiuvare invece di distruggere. Guardando le carte sinottiche si capisce però che non è proprio tutta colpa dello scirocco, è invece l'aria fredda che ci tradisce, è lei che attirata da un profondo vortice in Atlantico si muoverà con moto retrogrado in direzione dell'oceano, spalancando le porte all'aria mite. Anche il vortice polare, addormentato come non mai, ha le sue colpe, determinando una sostanziale staticità della situazione. In altre parole ci terremo lo Scirocco per alcuni giorni. Poi potrebbe aprirsi qualche spiraglio, magari da Capodanno in poi, ma al momento tutto fa pensare che quella di lunedì 21 (fino alle prime luci del 22) possa risultare l'ultima nevicata del 2009 sull'Italia alle basse quote. Prima di questa fioccata da addolcimento, ne avremo un'altra "mista", un po' da avvezione fredda, un po' da richiamo mite. Si perchè si formerà un minimo depressionario entro venerdì pomeriggio, con perno sulla Liguria in movimento verso l'Adriatico; da lì ne scaturirà un bell'episodio invernale per molte zone del centro-nord, in primis Liguria, Emilia-Romagna, Toscana ed Umbria. Godiamoci allora questa sfuriata del Generale; il Natale ideale, quello che, per dirla con De Filippo, si presenta come "comanda Iddio, con tutti i Comandamenti", cioè gelido, che "non ti fa pigliare calimma" (cioè sonno) forse sarebbe stato meglio anticiparlo a domenica 20. SINTESI PREVISIONALE sino a GIOVEDI 24 DICEMBRE 2009: venerdì 18 dicembre: peggiora al nord-ovest e sulla Toscana dalla sera con nevicate sino in pianura e localmente anche sulla fascia costiera. Fenomeni più sporadici su nord Piemonte e nord Lombardia. Nubi e fenomeni andranno poi in serata a concentrarsi sull'Emilia-Romagna. Altrove tempo d'attesa con molta nuvolosità irregolare. Temperature in calo al nord, stazionarie altrove. sabato 19 dicembre: migliora al nord-ovest, sereno sull'Alto Adige, incerto sul resto del Triveneto con qualche nevicata in pianura su basso Veneto, coste friulane e giuliane, neve moderata sull'Emilia-Romagna in attenuazione dal mezzogiorno. Maltempo al centro con precipitazioni nevose sino a 200m in Toscana, sino al fondovalle in Umbria e Marche, ma qui piovose in costa, neve oltre sui 500-700m su Lazio ed Abruzzo, in abbassamento in mattinata sin sotto i 400m, tendenza a miglioramento dal pomeriggio. Al sud peggioramento con piogge, qualche temporale e neve oltre i 900m in Campania, in calo, oltre i 1300m altrove anche qui in calo a 800m. Temperature in generale flessione. domenica 20 dicembre: ultima giornata fredda, specie al nord e al centro con forti gelate mattutine, la sera già Libeccio e nuvole in Liguria con temperature in aumento. Nella notte aumentano le nubi anche in Lombardia. lunedì 21 dicembre: ecco i venti da sud con la prima perturbazione, la neve al nord sino in pianura, moderata dal pomeriggio-sera. Al centro qualche pioggia, ultime nevicate in Appennino, all'inizio anche a bassa quota, poi limite neve in veloce rialzo. Al sud parzialmente nuvoloso, asciutto e già mite. martedì 22 dicembre: forte nevicata al mattino presto sul nord-ovest e nelle Alpi sino alle basse quote, già pioggia sulle pianure del Triveneto, in Emilia-Romagna e in Liguria, piogge sparse anche al centro, asciutto al sud e decisamente più mite. Dal mezzogiorno pioggia anche su tutto il nord-ovest e neve solo in quota nelle Alpi oltre i 1000-1200m. mercoledì 23 dicembre: forti piogge al nord con limite neve a 1500-1800m, instabile al centro con rovesci, incerto ma secco al sud. Scirocco teso, poi Libeccio, temperature in ulteriore lieve rialzo, e temporaneo miglioramento dal pomeriggio. giovedì 24 dicembre: nuovo peggioramento piovoso al nord.

Autore : Alessio Grosso

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