Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Fulmine a ciel (quasi) sereno: esiste davvero e può uccidere

Forse non tutti sanno che...

Notizie - 8 Luglio 2011, ore 09.01

Il fulmine è una scarica elettrica che si instaura tra due corpi con elevata differenza di potenziale elettrico. Sotto la base del temporale il terreno assume carica positiva, ma solo nel raggio d'azione della cellula, mentre le gocce d'acqua della parte inferiore della nube sono caricate negativamente. Salendo lungo la verticale del CB si ritrovano cariche positive nell'area sommitale, occupata da cristalli di ghiaccio. Le cariche opposte si attraggono e si attivano due scariche: quella portante e quella di ritorno con conseguente dilatazione e contrazione dell'aria in tempi rapidissimi, da qui il tuono, ovvero, come dicevamo i nostri anziani, il brontolio scocciato dell'aria che viene spostata dal fulmine. 

L'aria infatti è un cattivo conduttore di elettricità, ma la violenza del fulmine ne vincerà ogni resistenza, seguendo il percorso più breve per arrivare al suolo: per questo campanili, alberi isolati ed antenne risultano i più bersagliati.

Come si spiega il fenomeno secondo il quale diverse persone sono state colpite e uccise da fulmini, mentre lavoravano nei campi, in momenti della giornata quasi completamente sereni?

Tutto trae origine dalla sommità del cumulonembo caricato positivamente, da dove si diparte una scarica molto intensa che raggiunge una parte di terreno esterna all'area di influenza della cellula temporalesca. Simili fulmini possono colpire anche di distanza di 20 km dal temporale e non sono poi così rari. 

Si definiscono a ciel sereno, perchè sopra l'osservatore il cielo può apparire anche quasi sereno e con un bel sole presente, anche se in lontananza sarà comunque visibile la nube temporalesca. 

Diffidate dunque dall'uscire a tagliare l'erba del prato quando in lontananza appare il classico "nero". Questi fulmini, secondo la letteratura recente, si definiscono positivi e si distinguono da quelli negativi, che si scaricano tra nube e nube o nube e terra, che raggiungono distanze molto più modeste.
Da notare come i fulmini tra nubi e suolo ri
sultino molto forti e frequenti poco prima dell'inizio degli acquazzoni, a causa di una maggiore fluidità della colonna d'aria ancora calda percorsa dalla scarica discendente.

Durante i rovesci invece i fulmini risultano attenuati. Il colore dei fulmini può fornirci indicazioni sul contenuto di umidità contenuto nell'aria: un colore biancastro indica aria secca e alto rischio di incendi, un colore azzurro fa pensare che siano in atto o imminenti delle grandinate, un coloro rossastro indica forti piogge in atto, mentre il giallo fa pensare a sabbia in sospensione.

 


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum