Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

IL RITORNO DI UN VECCHIO AMICO: L'AUTUNNO

Dopo lunga assenza, l'autunno rifà la sua comparsa

Natura e meteo - 27 Novembre 2000, ore 10.13

Dopo che ci eravamo abituati a passare dall'estate all'inverno in men che non si dica, la stagione intermedia ritorna e si riprende il tempo perduto, non senza danni e vittime causate più che dall'avvento autunnale un po' troppo esuberante, dal fatto che l'uomo ha voluto giocare con la natura cercando di incanalarla su binari sempre più forzati per i propri scopi di spazio o di utilità, senza contare che ella non accetta legami, forzature o imposizioni. Questa settimana noi che facciamo parte del settore italiano che meglio ha potuto vivere questa stagione apprezzando le sfumature di quel clima che non sta nell'estate ma che non è ancora inverno, cioè quelli del versante adriatico centrale, abbiamo visto il passaggio di Circe con una gradualità che ci ha portato dal fresco in cui ci trovavamo dopo l'ennesimo centro perturbato al graduale aumento della temperatura causato dai venti sudoccidentali che precedevano il fronte ma senza fenomeni particolari. Eccetto la copertura per lo più sfrangiata del cielo con nubi alte e medie ma prive di precipitazioni, fino alla caduta di pochi mm di pioggia con leggero calo delle temperature, che hanno chiuso il fenomeno, subito seguito da un evento ben più consistente sempre legato alla depressione generata dalla Circe ma collegata ad un altro fronte che è riuscito a collocare in buona posizione per le nostre regioni un minimo in grado di generare piogge moderate e rovesci nella giornata di domenica, con episodio di grandine inserito in un fenomeno temporalesco di forte intensità ma di breve durata. Il tutto condito da venti che da sudoccidentali si sono disposti da occidente moderati con raffiche, portando una diminuzione della temperatura di alcuni gradi, in attesa che l'entrata di venti dai versanti settentrionali porti un ulteriore abbassamento delle stesse e nuove piogge e nevicate a quote relativamente basse (stimate in 800-1000 mt). Ma questo autunno che tanto fa discutere qui ha mostrato le sue molte facce condite di una dolcezza e varietà che hanno risvegliato ricordi lontani: le prime brinate, a dire il vero solo tre, ma meravigliosamente belle, i prati tutti bianchi in contrasto con il bagliore del sole appena sorto sugli alberi ancora pieni di foglie dai multicolori marroni, gialli e rossi; O lo scirocco che dolce e tiepido soffia tra le fronde e ti riporta a quell'estate che ormai sai lontana, ma che ancora attraverso di esso tenta di farsi presente; come i temporali, fenomeni caratteristici dell'estate portatori in quella stagione di refrigerio, che con i loro roboanti rovesci e rapidi transiti sollevano aromi e profumi riempiendo l'aria dei sapori della natura; o la tramontana, che più volte, seppur per brevi attimi, ha provato ad annunciarci che l'inverno non è lontano, accompagnata dagli unici fenomeni di rilievo in questa stagione che per l'adriatico non è mai foriera di sciagure, ma solo un attesa di future promesse. E mentre i grandi discutono del destino del clima senza concordarsi in nulla di concreto, erosi dai propri interessi economici, sotto gli occhi di un periodo sicuramente non statisticamente nella norma; mentre il clima continua a mostrarci la sua forza distruttiva o la sua dolce varietà a seconda di chi lo guarda e da dove lo si guarda, la natura continua il suo corso, decide la sua strada, trasporta le masse d'aria e muove i grandi centri controllori del tempo a suo piacimento, che noi lo vogliamo o no, dimostrandoci ancora una volta la sua imprevedibilità, lasciandoci esterrefatti ogni volta, facendoci sentire piccoli e indifesi, come bambini che di fronte ad un nuovo mondo allargano gli occhi in segno di meraviglia, o piangono impauriti di ciò che non conoscono. Esprimo il rispetto e l'ammirazione per questo grande meccanismo che è il clima, che sicuramente ancora ci darà modo di strabuzzare gli occhi senza spero più farci paura.

Autore : Costantino Meghini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 15.41: SS17 Dell'appennino Abruzzese E Appulo-Sannitico

blocco

Tratto chiuso causa corsa ciclistica nel tratto compreso tra Incrocio Stazione Di S.Massimo (Km. 20..…

h 15.40: A14 Bologna-Ancona

coda rallentamento

Code a tratti causa traffico intenso nel tratto compreso tra Allacciamento A13 Bologna-Padova (Km...…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum