Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Lo strano caso dei TUONI più forti quando il temporale si allontana...

La fuoriuscita dell'aria nella parte posteriore della cellula temporalesca favorisce la propagazione del brontolio del tuono anche se ormai il temporale si è allontanato di alcuni km.

MeteoLive school - 1 Aprile 2016, ore 13.44

Tuoni terribili, acqua a catinelle, poi solo lo sgocciolio delle grondaie, qualche bubbolio lontano e fine dello spettacolo. Quante volte abbiamo assistito al cinema o in televisione a temporali raccontati secondo questo schema; in realtà si fa un grossolano errore quando si fa coincidere la fase più acuta del temporale con quella in cui si scaricano anche i fulmini più roboanti.

Se la pioggia è molto intensa, la visibilità è scarsa e le raffiche di vento "strapazzano" il nostro quartiere, quasi sempre mancherà all'appello il tuono violentissimo: magari arriverà dopo qualche minuto, nell'intervallo tra uno scroscio e l'altro, magari vedremo dei bagliori forti ma l'isolamento acustico offerto dal vapore acqueo risulterà notevole e il fragore del tuono stenterà a percepirsi.

Generalmente i tuoni si possono udire sino a 15 km di distanza dal nucleo temporalesco che avanza. Anche qui però non dobbiamo trascurare il tasso di umidità e soprattutto la direzione del vento.

Se soffia un forte vento contrario al temporale e l'aria è molto umida difficilmente sentiremo i tuoni prima che il temporale sia davvero prossimo alla nostra zona.

Interessante notare come il temporale in lontananza venga inizialmente annunciato da boati profondi
, seppur lontani, poi per qualche minuto si ha come l'impressione che non accada più nulla, in realtà trattasi della fase in cui i forti rovesci che si scatenano nella zona perturbata inibiscono la progressione sonora dei tuoni sino a noi.

Ecco poi il rinforzo del vento e la pioggia a catinelle. Attenzione: il fatto che il fragore del tuono non si senta durante la fase più acuta del temporale, non significa che esso possa risultare meno pericoloso. I fulmini si scaricano ugualmente ed anzi contribuiscono ad intensificare i fenomeni.

Sarà però immediatamente dopo il passaggio temporalesco che sentiremo le saracche più intense con tremolio di vetri e concerto di antifurti.

La fuoriuscita dell'aria nella parte posteriore della cellula temporalesca, la cessazione della pioggia che attutiva i suoni, favorisce la propagazione del brontolio del tuono anche se ormai il temporale si è allontanato di alcuni km.

Paradossalmente dunque si percepiranno più tuoni per alcuni minuti dopo il temporale che nella fase che lo precede e ne accompagna il passaggio sulla nostra zona.


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 02.49: A4 Brescia-Padova

snowshowers

Nevischio nel tratto compreso tra Agrate (Km. 147,9) e Interconnessione A21 (Km. 223,5) in entram..…

h 02.45: A9 Lainate-Chiasso

snowshowers

Nevischio nel tratto compreso tra Allacciamento A8 Milano-Varese (Km. 10,7) e Svincolo Di Lomazzo (..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum