Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Le "gocce fredde"

Cosa sono? Che influenza hanno sul tempo?

MeteoLive school - 23 Maggio 2007, ore 09.47

In generale quando andiamo a guardare una mappa del tempo in quota, troviamo tracciate curve che non si riferiscono a valori distinti di pressione, bensì ad un’altra quantità, l'altezza di geopotenziale. Tale parametro innanzitutto fornisce una indicazione sulla temperatura media dello strato d’aria che sta al di sotto della quota indicata; in particolare minore è l’altezza di geopotenziale, più bassa sarà la temperatura media dell’aria che sta al di sotto della quota scelta. Se allora su una carta di questo tipo le curve disegnano una specie di "lingua" nella quale l’altezza di geopotenziale è più bassa rispetto ai dintorni, saremo in presenza di una "saccatura", che corrisponde ad una generica struttura di bassa pressione in quota. Se le stesse curve all’interno della depressione formano una linea chiusa (un cerchio, un ovale, un ellisse o qualcosa del genere ampio non più di 200-300 km), vuol dire che all’interno di essa è presente una “GOCCIA FREDDA”, ossia un centro di bassa pressione molto profondo in quota; il nome chiaramente deriva dalla forma e dalle caratteristiche termiche del sistema descritte precedentemente. In generale queste figure bariche producono instabilità più o meno intensa, a seconda della loro forza. In realtà ad un primo esame questa ultima affermazione non quadrerebbe, visto che alle gocce fredde è associato un ampio strato d’aria (dal suolo ad una certa altezza) "mediamente" freddo, quindi non necessariamente instabile. Va però sottolineato che in generale il terreno risulta sempre molto caldo rispetto all’aria trasportata dalla goccia fredda anche alle basse quote, quindi la massa d'aria fredda tende a concentrarsi alle quote superiori (altrimenti non sarebbe rispettato il dato “medio” fornito dall’altezza di geopotenziale); ecco che allora si genera una situazione di precario equilibrio termico, che deve essere presto spezzato da nubi e temporali. Ma come si riconoscono le gocce fredde nelle "foto" satellitari? Se non abbiamo molta dimestichezza con questo tipo di immagini, occorrerà munirsi di una moviola, ossia di una sequenza di immagini scattate ad intervalli di 30 minuti l'una dall'altra, in modo da vedere il progressivo movimento delle nubi; allora le gocce fredde si riconosceranno per il movimento antiorario dei banchi nuvolosi in un'area molto ristretta (circa 100-200 km), e per l’assenza di grosse perturbazioni organizzate nei dintorni. In rari casi può capitare che una goccia fredda si trovi in prossimità di un esteso sistema frontale, ma in tal caso si può facilmente notare come i due corpi nuvolosi prendano traiettorie diverse. Se invece osserviamo un movimento antiorario dei corpi nuvolosi, ma esteso ad aree vaste fino a 1500-2000 km, allora saremo in presenza di cicloni più organizzati e non riconducibili a gocce fredde vere e proprie.

Autore : Lorenzo Catania

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 06.49: A29 Palermo-Mazara Del Vallo

incidente

Incidente a 1,331 km prima di Svincolo Capaci-Isola Delle Femmine (Km. 4,5) in direzione Svincolo..…

h 06.49: A1 Milano-Bologna

coda rallentamento

Code causa traffico intenso a Barriera Di Milano Sud (Km. 8,9) in direzione Bologna dalle 06:45..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum