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Anticicloni: istruzioni per l'uso

Le zone di alta pressione: approfondiamo l'argomento

MeteoLive school - 28 Ottobre 2006, ore 09.13

Gli anticicloni si dividono in due grandi categorie: quelli termici e quelli dinamici. Gli anticicloni termici sono quelli originati dall'aria fredda. Quando su una data superficie passa un fronte freddo, al suo seguito affluisce aria fredda pesante che determina un aumento barico in prossimità del suolo. Questo strato freddo però molto spesso non trova riscontro alle quote superiori, specie oltre i 3000 m e sulle carte bariche non si trova che una curvatura delle isoipse a forma di saccatura; diventa pertanto difficile capire se il tempo potrà essere stabile o meno. Generalmente l'aumento barico sulle nostre regioni è accompagnato da un aumento della nuvolosità negli strati bassi dell'atmosfera e non da un rasserenamento. Solo quando la pressione raggiunge il valore più elevato o tende leggermente a diminuire la nuvolosità si dissolve e si ha un periodo più o meno breve di bel tempo. Nei casi di anticicloni termici di "intervallo", con la scomparsa della nuvolosità bassa, compaiono i primi cirri della nuova perturbazione e il ciclo ricomincia. Nelle alte pressioni siberiane invece la permanenza dell'aria fredda al suolo è duratura e può espandersi come un fluido viscoso. Questo non significa comunque che vi sia bel tempo: in quota può esservi una figura opposta (depressionaria)con annuvolamenti e rovesci in prevalenza nevosi. L'anticiclone dinamico ha carattere di maggiore stabilità e stazionarietà, come per esempio quello delle Azzorre. Escludendo la possibile presenza di nubi basse di tipo freddo prossime al suolo, la componente di questi anticicloni è l'aria calda. Gli anticicloni di questo tipo si ritrovano anche nelle carte in quota e i loro spostamenti sono particolarmente lenti. Marcate sono le inversioni di subsidenza che lo caratterizzano: la temperatura cioè cresce con l'altezza anzichè diminuire. Il centro dell'anticiclone è caratterizzato da estese nebbie di irraggiamento durante l'inverno. Un anticiclone termico può trasformarsi in dinamico? Si, purchè si abbia un afflusso d'aria calda in quota e l'effetto di subsidenza all'interno dell'aria fredda sia ben sviluppato.

Autore : Redazione

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