Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Anticiclone africano ed anticiclone delle Azzorre: cosa sono? Che differenze ci sono nelle loro strutture?

Che tipo di tempo portano sulla nostra Penisola?

MeteoLive school - 15 Marzo 2005, ore 10.16

Sono due le figure bariche che portano solitamente sull'Italia tempo soleggiato e caldo in estate, nebbia e accumulo di veleni d'inverno: l’anticiclone africano e l’anticiclone delle Azzorre. Hanno caratteristiche differenti sotto molti aspetti, soprattutto dal punto di vista degli effetti sulle temperature, e della durata della loro “vita media”, tuttavia sono entrambi anticicloni "dinamici" subtropicali, cioè masse di aria calda e stabile di origine tropicale che dalle alte quote si portano rapidamente verso il suolo avvitandosi in senso orario. Cerchiamo allora di analizzarli separatamente, per capire meglio quali sono le differenze che li contraddistinguono l'uno dall'altro: ANTICICLONE AFRICANO: è una figura di alta pressione ben strutturata a tutte le quote e che porta sempre tempo soleggiato e molto caldo, spesso afoso, ma per periodi solitamente non più lunghi di una decina di giorni. Magari, dopo una breve pausa si ripresenta più forte di prima, ma non rimane affatto immobile sulla medesima posizione per un periodo abbastanza lungo da garantire tempo stabile per tutta l’estate, salvo rare eccezioni (vedi estate 2003). Quando si presenta sul Mediterraneo, in generale lo fa perché si genera una depressione piuttosto profonda su Spagna e Portogallo, che attiva correnti umide e calde di risposta dall’Africa settentrionale verso il mare attorno alle Baleari. Allora l’anticiclone viene spinto ad affacciarsi rapidamente sul Mediterraneo centrale, a cominciare dalle alte quote e dalle coste algerine; in questa fase la sua forma più caratteristica è quella “a campana”, dovuta alla direzione di scorrimento presa dalle correnti d’alta quota. Tende poi a spostarsi gradualmente verso nord, interessando dapprima la Sardegna, la Sicilia, e poi le altre regioni; lentamente assume una forma più appuntita, con un apice rivolto verso nord o nord-est e gradualmente, la compressione verso il basso dell’aria, esercitata dalla sua forte struttura in quota, va a generare un massimo anche al suolo, ed a dissolvere le eventuali nubi presenti. Nella fase di maturità, l’anticiclone africano ingloba tutto il Mediterraneo centrale in una morsa di caldo e di afa d'estate, mentre in inverno porta nebbia ed inversione termica, accumulando tutti gli inquinanti al suolo, grazie all’assenza di venti ed all'effetto della compressione descritta prima. ANTICICLONE DELLE AZZORRE: è la figura di alta pressione tipica dell’estate mediterranea; porta tempo bello, stabile a lungo, non troppo caldo, e con umidità relativamente bassa lungo la fascia costiera, grazie anche alle notevoli brezze che riesce ad attivare. Nella sua configurazione tipica, chiamata “ala di farfalla” per la forma che prendono le isobare che lo delimitano, presenta al suolo un perno robusto sulle Isole Azzorre, ed altri 2 massimi meno forti, ma comunque efficaci, sull’Italia settentrionale e sul Mediterraneo centrale. La sua struttura in quota è ben delineata su tutto l’Atlantico portoghese, la Spagna ed il Mediterraneo centro-occidentale, però rispetto all’anticiclone subtropicale si presenta più “schiacciato” sui paralleli, evitando quindi di generare calde correnti dall’Africa. In questo caso il tempo risulta bello e mite su tutta l’Italia, con una leggera instabilità pomeridiana magari sui rilievi del meridione e le Alpi, ma senza conseguenze particolari. Le correnti atlantiche in questi casi tendono infatti a spirare da ovest verso est, pilotando le perturbazioni, generate da una estesa depressione fra l’Islanda e la Groenlandia, verso l’Europa centro-settentrionale, dove portano giornate di pioggia, alternate ad altre con tempo relativamente buono. Tornando ad un discorso più generale c'è da dire che la normale evoluzione dell'estate mediterranea vede dapprima l'affermazione dell'anticiclone delle Azzorre, e successivamente (dopo 4-5 giorni) la rimonta di un cuneo di alta pressione dall'Africa in quota; ma questa manovra ha uno scopo ben preciso, quello di stabilizzare la struttura sul posto, permettendone una permanenza prolungata.

Autore : Lorenzo Catania

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 04.15: A1 Roma-Napoli

fog

Nebbia a banchi nel tratto compreso tra Colleferro (Km. 592,5) e Ceprano (Km. 643,3) in entrambe..…

h 04.07: A14 Pescara-Bari

rain

Pioggia nel tratto compreso tra Vasto Sud (Km. 454,6) e Termoli-Molise (Km. 477) in entrambe le d..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum