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Depressione in arrivo tra lunedì 20 e mercoledì 22 con effetti soprattutto al centro-sud

Uno sguardo agli effetti della depressione prevista agire sul meridione italiano durante la prima metà della prossima settimana. Ecco le zone dove ci saranno maggiori precipitazioni e le quote neve (per ora approssimative) previste entro tale periodo.

MeteoLive Zoom - 15 Gennaio 2014, ore 16.00

Una situazione perturbata che dapprima porterà conseguenze soprattutto sul tempo delle regioni settentrionali, in un secondo momento avrà dei ripercussioni anche nello stato del tempo previsto sul mezzogiorno d'Italia. L'ennesima struttura di bassa pressione dalle origini nord-atlantiche, prenderà vita da una pulsazione del getto in uscita dalle alte latitudini, il quale, circumnavigando la massa d'aria fredda presente in questi giorni sul nord-est Europa, darà origine ad un peggioramento diffuso del tempo non solo sulle regioni del nord ma anche sui settori del basso Mediterraneo. 

In questo frangente dopo una fase iniziale di Scirocco teso che sulle estreme regioni meridionali darà vita ad un breve ma intenso aumento della temperatura, il successivo avanzamento verso est del "cuore freddo" dell'intera giostra depressionaria, consentirà un calo della quota neve che sull'Appennino potrebbe spingersi tra 1200 ed i 1400 metri. 

DOVE e QUANDO registreremo le precipitazioni più abbondanti? 

Per avere un passaggio perturbato più deciso anche sui settori dell'Italia meridionale, bisognerà attendere la giornata di domenica 19, quando le precipitazioni inizieranno ad accumulare millimetri sui versanti direttamente esposti all'azione dello Scirocco ma si tratterà ancora di precipitazioni disorganizzate. In questo frangente ci attendiamo precipitazioni soprattutto su Basilicata, Puglia, Calabria Jonica. 

Il giorno successivo, lunedì 20 gennaio, potrebbe essere il turno dei settori medio-bassi tirrenici (Calabria tirrenica, Campania, basso Lazio) anche in questo caso con transito di precipitazioni disorganizzate, spesso sotto forma di rovescio ed indotte dall'effetto di sbarramento nei confronti di un temporaneo rinforzo di una ventilazione sud-occidentale.

Il passaggio di un sistema frontale più organizzato è atteso solo nella giornata di martedì 21 gennaio, quando una vera e propria "spallata" dell'anticiclone azzorriano sull'Europa e sul Mediterraneo occidentale, determinerà un'evoluzione a levante dell'intero complesso depressionario. In questo frangente è atteso un calo della temperatura che determinerà anche per le regioni del sud, un ritocco verso il basso della quota neve. Lo Scirocco delle giornate precedenti andrà attenuandosi, sostuito dall'arrivo del Libeccio apportatore di temperature più fresche e qualche episodio di instabilità in più. Le precipitazioni potrebbero interessare con particolare insistenza dapprima i settori del medio e basso Tirreno e la Sicilia, successivamente (notte tra 21 e 22 gennaio) andranno coinvolgendo anche Basilicata, Puglia e Molise, persistendo ulteriormente sulla Sicilia orientale, la Calabria e la Campania. 

Un miglioramento delle condizioni atmosferiche interverrà dal pomeriggio su mercoledì 22 gennaio.


Autore : William Demasi

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