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Chernobyl, un perito racconta: "radioattività 5 volte più alta di quanto dichiarato dai media nel Rhodense!"

Il racconto degli esperimenti di un perito.

Le vostre lettere - 13 Novembre 2003, ore 08.40

Ripubblichiamo a grande richiesta il dibattito seguito alla pubblicazione dell'articolo sul disastro di Chernobyl. I COMMENTI DEI LETTORI Sono un lettore di MeteoLive e un utente del forum, nel 1986 frequentavo la 4°Superiore all' ITIS S.Cannizzaro di Rho. In questa scuola oltre a Perito Chimico Industriale (che io frequentavo) vi era stato in passato anche l'indirizzo di Chimica Nucleare, con tutti i laboratori attrezzati per far analisi di radionuclidi nell'aria, nel terreno, sulle verdure ecc. Chiaramente ne approfittammo e con alcuni assistenti e professori disponibili iniziammo una serie di analisi su alcuni campionamenti. Mi ricordo che i valori riscontrati nei vari campioni di terreno che io e i miei compagni portavamo prelevandoli nell' area del Rhodense ( Lainate, Rho, Arese ecc ) misuravano una radiottivita' piu' alta di circa 5 volte rispetto ai valori riportati dai media all'epoca. I contatori geyger gracchiavano in maniera assordante avvicinandoli ai vari sacchetti di terreno. Ma la parte piu' incredibile tocco' proprio a me. Nei giorni del transito della "nube" radioattiva tra Como, Bellagio e Lecco piovve parecchio. Io avevo una casa a Proserpio che sta prorio in mezzo a questo triangolo a circa 500 metri di altezza sopra Erba. Nei giorni seguenti portai campioni di terreno, fragole e insalata ( mio padre coltiva l'orto) la calcinazione di questa frutta e verdura portò a dei risultati notevolmente superiori a quelli diffusi. La quantita di Isotopi del Cesio era Superiore di 50/70 volte di quella riportata in cronaca. Gli avvisi alla popolazione nella zona erano comunque da Day After , mi ricordo di avvisi affissi di uccidere i conigli che avevano mangiato erba in quei giorni e portarli in centri per la cementificazione e cose di questo tipo. L'incidenza di tumori alla Tiroide nei bambini della zona è una tra le piu' alte d'Italia. Paolo Migliavacca Egregia Redazione di MeteoLive, probabilmente parlerò da profano ma forse neanche tanto visto che mio padre è stato responsabile della produzione energetica della più grande Azienda elettrica italiana! La questione è sicuramente molto delicata è sarà difficile liquidarla in quattro parole; una cosa è sicura,anzi direi certa e nessuno(ambientalisti compresi)potranno mai dire che tutto ciò che l'energia ci dà (pensiamo solo per esempio che questa mail riesco a mandarvela proprio grazie all'energia)è rinunciabile! L'energia è oggi,con i molteplici utilizzi che se ne fa, assolutamente indispensabile! Tutto,assolutamente tutto quello che utilizziamo...direttamente e indirettamente va ad energia! E' questo è un punto fondamentale per incominciare la mia mail! I modi di produrre energia oggi,sono alcuni...non tanti! -L'energia idroelettrica. E' forse il modo di produrre energia con il miglior rapporto costi-benefici(non solo monetari ma anche ambientali,etc). Ha però come problema principale che non si può riempire uno Stato di dighe e canali. Inoltre non in tutte le regioni c'è una sufficiente quantità d'acqua per produrre energia con questo metodo. -Il carbone????E' un'altro modo che alcuni soggetti politici cercano di riportare in auge ma al di là del fatto che inquina moltissimo se ci mettiamo a riutilizzare il carbone faremmo un salto indietro nel tempo. -L'energia eolica sarebbe una bella idea se non fosse che il vento necessario per far girare le pale dei "mulini"è assente in moltissime zone del pianeta....per non parlare dell'impatto ambientale di migliaia di mulini distribuiti sul territorio che non sarebbero certamente un bello spettacolo!Inoltre posso dire con certezza che la produzione energetica con questo mezzo è veramente minima! -L'energia solare è personalmente il modo di produrre energia più intelligente, ha però il problema che la ricerca su questo tipo di energia è ancora all'inizio ed è veramente impensabile ricoprire 4/5 del territorio di una nazione di pannelli solari per poter produrre l'energia richiesta. -Il petrolio??Al di là del fatto che comunque sia è una materia prima che prima o poi finirà,(per fortuna!!) è sotto gli occhi di tutti i tremendi interessi che si muovuono dietro questo liquido nero che inquina l'atmosfera e crea disastri incommensurabili ogni volta che viene trasportato da una parte all'altra del mondo! -Cosa rimane? L'energia nucleare....la parte benefica di un'invenzione che ha cambiato il mondo dal punto di vista strategico-militare. E' facile additare subito Chernobyl come esempio(sicuramente tragico e nefasto)di un modo di produrre energia che deve essere bocciato a priori. L'energia nucleare è comunque, fino a nuove scoperte, il modo migliore con cui oggi si può produrre INFINITA energia! Le centrali nucleari vere e non quella catapecchia di Chernobyl amministrata e diretta da un branco di incompetenti, hanno caratteristiche di sicurezza pressochè uniche a livello mondiale e ad oggi, nessuno che conosce per lo meno un pò vagamente la materia, può negare che è il modo più sicuro per produrre quantità energetiche così elevate! Talmente essenziale che noi italiani senza l'energia nucleare non tireremmo a campare...eh si perchè per chi non lo sa la demagogia della nostra cara nazione ha portato a dire di no ad un referendum sul nucleare con il piccolo particolare che compriamo dai francesi circa la metà dell'energia che ci serve per sopravvivere a tre volte il prezzo di produzione.E indovinate come viene prodotta questa energia??Da tante belle centrali nucleari costruite dai francesi appositamente a pochi kilometri dai nostri confini. Così se succede qualche disastro, noi italiani ci andiamo comunque di mezzo ma in compenso non abbiamo neanche la possibilità di sapere quali sono le condizioni di sicurezza adottate da queste centrali!! Siamo sempre i migliori noi italiani! Un saluto Marco Ricordo bene i giorni successivi al disastro di Chernobyl, l'angoscia ed il senso d'impotenza della gente, la paura di uscire di casa, la preoccupazione di chi aveva bambini. Nel ricordo di quei giorni il rifiuto degli italiani all'utilizzo dell'energia nucleare che ne è seguito. Credo sia stata una scelta giusta confermata dal fatto che nel mondo non vi è stato un grande sviluppo del nucleare anche per una serie di problemi non facili da risolvere: costi, sicurezza, scorie, pericolo di attentati, ecc. Chi invece ha optato per il nucleare lo ha fatto molto spesso per scopi militari ( plutonio per le bombe. Ancora oggi le popolazioni che vivono nelle zone del disastro ne pagano le conseguenze, ed a questo proposito mi permetto di segnalare che migliaia di bambini, in prevalenza bielorussi, trascorrono grazie all'ospitalità di famiglie italiane, ed alle organizzazioni di volontariato che organizzano i soggiorni, periodi di "disintossicazione" dalle radiazioni in italia ( un mese di permanenza in località non inquinate riduce, secondo uno studio dell'Enea, dal 40 al 55% la contaminazione dei radionuclidi assorbiti dagli alimenti, dall'acqua, dall'aria, ecc.) E' una realtà di solidarietà poco conosciuta e che a distanza di anni la dice lunga sulle conseguenze delle dispersioni radiattive nel suolo, con elementi radiattivi che hanno tempi di dimezzamento anche di migliaia di anni. Per quanto riguarda le alternative credo che in questo momento ci siano già le possibilità di utilizzo di fonti alternative o meno inquinanti, anche se fino ad oggi non sono state adeguatamente incentivate e finanziate le ricerche. Purtroppo saremo ancora schiavi del petrolio per i prossimi decenni e sicuramente ci vorranno convincere che il nucleare è più a buon mercato e sicuro. Ringrazio vivamente la redazione di MeteoLive Rolando Nutricato Ancona Sicuramente l'energia nucleare andrebbe decisamente meglio del petrolio, provoca meno effetti dannosi nell'atmosfera anche se rimane il problema delle scorie che pesano sull'ecosistema. Senza contare che ci libereremmo dalle bizze dei capricciosi sceicchi arabi. Un nucleare sicuro, e risottolineo sicuro, sarebbe sicuramente auspicabile nel nostro paese, ma la parte del leone dovrebbero farla le fonti rinnovabili, in Italia abbiamo potenzialità enormi per il solare che non sono state sfruttate per nulla. Se città come Roma, Milano o Napoli avessero tutti i i tetti ricoperti di pannelli fotovoltaici, quante centrali nucleari farebbero messe insieme?? E' intollerabile ormai la situazione sanitaria e climatica che stanno creando i combustibili fossili, e che porterà costi, in futuro, ben più pesanti dei duemila euro necessari per installare il pannello e produrre energia pulita in casa propria. Purtroppo per il momento il petrolio costa così poco che non c'è interesse, per pigrizia e per comodità, a cambiare. (Da Italia Nostra) L'energia nucleare non è sicura perchè le anomalie di funzionamento dei reattori possono innescare reazioni a catena che, liberando grandi quantità di energia, possono indurre altri processi di fissione o fusione nucleare, in un circolo vizioso in cui l'energia si sviluppa non in scala costante ma esponenziale; è come dire che una bomba a cui è collegato un piccolo detonatore è sicura perchè il detonatore è sempre sotto controllo... e se non lo fosse per imperizia o scelte criminali? Un qualsiasi materiale organico come il legno, il carbone o il petrolio bruciando sviluppa una quantità di energia proporzionale alla sua massa, non si autoalimenta; uno zippo che prende fuoco o un pozzo di petrolio incendiato differiscono solo per la quantità di energia totale, ma si spengono entrambi con la semplice mancanza di ossigeno, i principi su cui si domano entrambi i fenomeni sono noti all'uomo da secoli; ma quale uomo può dire come si interrompe una fissione o una fusione nucleare, una volta coinvolta in esa una massa superiore a quella "critica"? Una quantità di plutonio pari allo zippo di prima basterebbe per una bomba ...il nocciolo di una centrale nucleare quanto ne contiene? Se fin'ora è stato sfruttabile è perchè sollevando le barre di fusione dal nocciolo la reazione regredisce, ma c'è un punto oltre il quale non si può tornare indietro neanche volendo, e non basterebbe acqua o mancanza di ossigeno a fermare il processo in quanto non è un fenomeno di ossidazione come la combustione che tutti conosciamo. L'energia del futuro deve essere quella fotovoltaica; lasciamo che le fusioni nucleari avvengano solo sul Sole Patrizio Secondo me sia l'energia nucleare che l'energia petrolifera sono da evitare a causa delle ripercussioni ambientali che generano(soprattutto l'energia nucleare).Altre forme di energia come il sole e l'idrogeno sono possibilissime,il problema e' che i "potenti"della terra non sono disposti a scendere a compromessi e a rinunciare a gran parte delle loro entrate(i piu' ricchi come tutti sanno sono i petrolieri e affini)per l'ambiente e per il risparmio energetico. A loro importa solo guadagnare sulle spalle della natura a discapito del mondo intero. Menomale che il petrolio non e' una forma di energia rinnovabile!Invidio sinceramente i cittadini islandesi,visto che il loro governo(come da voi segnalato)ha disposto il cambiamento delle strutture energetiche tradizionali con quelle ad idrogeno.L'Islanda e' piccola (e' quindi piu' facile cambiare il sistema), ma pensate che da noi non sia possibile? Io credo di si,magari non in un mese, ma con un processo graduale di anni. Nex dal forum L'energia nucleare non è un'alternativa a nulla, è la fonte di inquinamento più pericolosa, duratura e irreversibile che l'uomo abbia mai creato, assolutamente ingestibile in sicurezza e che mette in pericolo il concetto di vita stessa con la sua influenza sul DNA animale ed umano. La corsa all'energia nucleare è stata motivata solo da scopi militari, per produrre il plutonio per le bombe atomiche, escludendo questo sottoprodotto dal valore inestimabile (pensate cosa sarebbe disposto a pagarlo qualunque dittatore-terrorista in giro per per il mondo tipo Saddam) non sarebbe conveniente neppure dal punto di vista economico. L'unica possibilità per l'uomo di continuare a gestire l'attuale sistema economico energivoro è passare rapidamente alle fonti rinnovabili cambiando appunto il sistema da centralizzato a periferico, con l'autoproduzione energetica e l'uso delle fonti naturali, molto più abbondanti ed economiche di quello che ci vogliono far credere, oltre ovviamente ad incentivare il risparmio in ogni sua forma (lo stesso di deve dire per il consumo di acqua, cibo, aria, spazio fisico e risorse non rinnovabili in generale o presto le esauriremo). Chi glielo dice all'ingegnere che vi ha scritto che sono decenni che non si costruisce una nuova centrale nucleare nel mondo (se non a scopo militare)? Che il motivo sia soltanto la disinformazione dilagante della lobby petroliera o che invece di uranio arricchito e plutonio al mondo ce ne sia fin troppo (e nelle mani sbagliate oltretutto) da non richiederne ulteriore produzione che non sapremmo poi come smaltire? Sanpei nel forum

Autore : Redazione

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