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Verso il 2014 tra una perturbazione e l'altra, ma San Silvestro si salverà; freddo vero ancora lontano

Una perturbazione attraverserà l'Italia tra sabato e lunedì, seguita da una pausa tranquilla a cavallo della notte di San Silvestro. Tra Capodanno e i primi giorni di gennaio altre perturbazioni in arrivo, ma ancora niente freddo invernale.

La sfera di cristallo - 27 Dicembre 2013, ore 15.14

 Partiamo con una considerazione importante: fino ai primi giorni di gennaio sull'Italia non si avrà ancora traccia di ondate di freddo invernale. Questo perchè la circolazione portante sarà ancora trascinata da un letto di correnti temperate atlantiche, caratterizzate da veloci flussi occidentali (tecnicamente si dice circolazione ad alto indice zonale) e quindi da ondulazioni meridiane poco ampie.

Il motore di tutto questo pone il suo cuore pulsante sulla calotta polare, dove è racchiusa una enorme quantità di gelo, che però non riesce a travasarsi verso le medie latitudini a causa della resistenza opposta appunto da questa cintura di venti temperati. 

Accontentiamoci dunque, almeno per il momento, di un tipo di tempo più da fine autunno che da pieno inverno, caratterizzato dal passaggio di perturbazioni, alternate a pause di tempo più tranquillo, temperature spesso al di sopra della media, pur con un profilo in graduale discesa da qui ai primi giorni del 2014.

E andiamole dunque a vedere queste perturbazioni: una prima attraverserà tutta l'Italia tra sabato 28 e lunedì 30, portando una ulteriore mano di bianco sulle nostre Alpi (questa volta anche a quote medio-basse), ma anche nelle zone interne del centro-sud, segnatamente a ridosso della dorsale appenninica.

Giusto il tempo di liberarsi di questa perturbazione ed ecco sopraggiungere la giornata di San Silvestro, incastonata quasi a fagiolo tra una massa nuvolosa che si allontana verso la Grecia e una nuova che si avvicina dalla Francia. Niente paura: festeggiamenti di fine anno OK!

Andrà un po' meno bene tra Capodanno e i primi giorni di gennaio, quando sopraggiungeranno nuove perturbazioni ad ingrigire nuovamente i nostri cieli. Nulla di trascendentale dal punto di vista dei fenomeni, che non replicheranno i parossismi visti tra Natale e Santo Stefano, pur portando alcune piogge e anche qualche occasione per nevicate a bassa quota, segnatamente al nord.

Il tutto si innesta in un percorso che, a lungo termine, proporrà poi elevati margini di incertezza, forse in preparazione di un reset barico, di una svolta invernale, vista per ora solo da alcuni indici. 

Fermiamoci dunque alla SINTESI PREVISIONALE FINO A VENERDI 3 GENNAIO 2014

SABATO 28 DICEMBRE bello al centro e al sud ma con nubi in aumento su centro e Sardegna nel corso del pomeriggio. Qualche pioggia possibile in Toscana. Più grigio invece al nord, dove avremo anche una tendenza a precipitazioni piuttosto diffuse, di moderata intensità, a partire da ovest. Quota neve tra 700 e 900 metri.

DOMENICA 29 DICEMBRE migliora al nord-ovest ma con nubi basse che si attarderanno in pianura e qualche fiocco ancora possibile sui settori di confine valdostani e ossolani. Ulteriori precipitazioni al nord-est e, a carattere sparso, anche al centro, Molise, Campania ed ovest Sicilia. Nuvoloso ma asciutto sul resto del sud. Neve su est Alpi, dapprima fino a 1000 metri, poi in calo verso 700 metri. Neve anche sull'Appennino centrale intorno a 1500 metri, in calo fino a 1200 prima di sera sui settori abruzzesi e molisani.

LUNEDI 30 DICEMBRE schiarite su Alpi, nord-ovest e a tratti anche su centrali tirreniche ed est Sardegna. Altrove nuvoloso con precipitazioni sparse. Neve a tratti sull'Appennino centrale fin verso gli 800-900 metri, su quello meridionale tra 1400 e 1500 metri. Un po' freddo ma senza eccessi.

MARTEDI 31 DICEMBRE instabilità residua su Abruzzo e meridionali peninsulari, con rovesci intermittenti e neve a tratti tra gli 800 metri dell'Appennino centrale e i 1200 metri di quello meridionale. Altrove bel tempo. Ventoso al centro e al sud, freddo moderato.

MERCOLEDI 1 GENNAIO nubi in aumento al nord e al centro, con qualche precipitazione su Alpi, Liguria, Toscana e Lazio. Deboli nevicate possibili in serata al nord fin verso i 500 metri (da confermare). Più freddo. Tempo migliore sul medio Adriatico e al sud, dove prevarrà il sole. 

GIOVEDI 2 GENNAIO peggiora ulteriormente al nord con precipitazioni sparse e nevicate a tratti fino a bassa quota. Piogge qua e là anche sulle regioni tirreniche sino alla Calabria e sull'ovest della Sardegna. Asciutto altrove. Un po' freddo ma senza eccessi.

VENERDI 3 GENNAIO migliora al nord, pur tra nebbie in pianura e qualche banco di nubi basse sulla Liguria. Nuvolaglia anche lungo il Tirreno con deboli piogge non escluse. Altrove almeno in parte soleggiato. Dal pomeriggio peggiora lungo la cresta alpina centro-orientale con nevicate a tratti sino a bassa quota. Profilo termico invariato.


Autore : Luca Angelini

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