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Variabilità sino a venerdì, al nord si guasta un po' nel fine settimana

Sino alla metà della prossima settimana tempo "Atlantico" con interferenze miti mediterranee, precipitazioni a tratti ma anche momenti soleggiati frequenti, specie al centro-sud, da lunedì anche al nord. In seguito occhi puntati su una possibile "rivoluzione" barica e inserimenti di aria fredda da nord-est. Se non dovesse andare in porto sarà tranquillamente primavera.

La sfera di cristallo - 11 Febbraio 2014, ore 15.17

Proseguirà ancora per almeno una settimana la variabilità di stampo atlantico, cioè caratterizzata da un'alternanza di modesti passaggi perturbati ad altri con ampie schiarite e in un contesto termico ormai più vicino all'inizio della primavera che all'inverno, specie al centro-sud, dove le temperature da venerdì si manterranno per diversi giorni ancora decisamente sopra la media.

Se andassimo avanti così ad oltranza accadrebbe quello che è lecito attendersi in questo periodo. Gradualmente le onde perturbate si dilaterebbero in frequenza, assisteremmo a fasi anticicloniche più prolungate con bel tempo, seguite da qualche passaggio piovoso, ma la carica del motorino atlantico, cioè della corrente a getto, potrebbe presto esaursi. Non di solo oceano Atlantico può vivere l'uomo europeo.

Infatti ecco che i modelli stanno cominciando a fiutare qualcosa di nettamente diverso per l'ultima decade del mese, un reset barico capace di sconvolgere tutta la circolazione zonale e di consegnare almeno all'Europa centro-orientale massicce dosi di aria fredda. Le probabilità che tale evento si verifichi aumentano ogni giorno di qualche punto percentuale, ma sono ancora lontane da una possibilità di realizzazione concreta, così come abbiamo specificato in molti dei nostri articoli degli ultimi giorni sull'argomento. 

Molti lettori (specie su Facebook), che amano caldo e primavera, naturalmente sarebbero molto contenti di sapere se arriverà finalmente un bell'anticiclone per settimane, ma nemmeno questa opzione risulta ad oggi così affidabile. La parola variabilità invece calza di più per l'attuale periodo che stiamo sperimentando.

Intanto per il prossimo fine settimana il tempo peggiore lo sperimenteremo al nord, ma sarà solo un lontanissimo parente delle fasi perturbate con le quali il settentrione ha avuto a che fare nell'ultima settimana. Oltretutto la quota neve inizialmente sulle Alpi risulterà un po' altina, rovinando il week-end degli sciatori alle basse quote. Andrà invece molto meglio domenica, quando il limite potrebbe abbassarsi sino a 1200m sulle Alpi e almeno a 1500m sulle Prealpi nel corso della giornata.

SINTESI PREVISIONALE SINO A MARTEDI 18 FEBBRAIO:
mercoledì 12: instabile su meridione, Sardegna e marginalmente anche sulle altre regioni centrali con rovesci sparsi e qualche temporale sopratutto sul basso Tirreno, al nord modesti passaggi nuvolosi, qualche nebbia locale ma anche un discreto soleggiamento. Temperature in calo al sud, stazionarie altrove.

giovedì 13: al nord arrivo di una modesta perturbazione accompagnata da correnti da ovest, pochi fenomeni attesi sulla Liguria, asciutto sul resto del settentrione, salvo deboli nevicate sulle Alpi oltre i 1300-1400m entro sera a partire da ovest, in serata piogge anche sul Friuli Venezia Giulia. Al centro un po' di nubi sul Tirreno ma senza fenomeni, poco nuvoloso altrove, irregolarmente nuvoloso al sud con ultimi rovesci sullo Jonio ma con tendenza a miglioramento.  

venerdì 14: al nord-est al mattino ultime piogge sulla Venezia Giulia, poi schiarite, per il resto soleggiato ovunque e clima mite, poi nuove nubi in arrivo sulla Liguria da sud ovest con fronte caldo innocuo di passaggio su ovest Alpi dalla serata. Bel tempo altrove salvo nubi su nord Toscana.

sabato 15: al nord cielo irregolarmente nuvoloso con locali piovaschi su Liguria, Valpadana e fascia prealpina, parzialmente nuvoloso ma secco nelle Alpi. Al centro-sud locali nebbie sulle zone marittime al mattino, specie sul Tirreno, per il resto poco nuvoloso o velato. Molto mite.

domenica 16: peggioramento moderato al nord con precipitazioni soprattutto su Alpi e Prealpi, nevose dapprima oltre i 1400m sulle Alpi e 1800m sulle Prealpi, poi in calo a 1000-1200m sulle Alpi, a 1400m sulle Prealpi. Qualche rovescio qua e là anche su pianure e Liguria, parzialmente nuvoloso sulla Toscana, poco nuvoloso o velato altrove, ancora locali nebbie sulle zone marittimo-costiere nottetempo e al mattino.

lunedì 17: ultimi rovesci al mattino sul nord-est, con neve a 900-1000m ma con tendenza a miglioramento, altrove poco nuvoloso. Un po' di vento in arrivo dai quadranti occidentali. Lieve calo termico ovunque, più netto in montagna.

martedì 18: possibile nuovo passaggio di un fronte da nord-ovest ma senza fenomeni di rilievo.


Autore : Alessio Grosso

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