Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Ultimi sussulti freddi dell'anticiclone russo-scandinavo, a fine mese in Europa potrebbe tornare la mitezza atlantica

Sull'Italia ancora qualche fase perturbata e un possibile generale raffreddamento tra il 20 ed il 25, successivamente la regia delle operazioni andrebbe a più miti correnti atlantiche.

La sfera di cristallo - 14 Gennaio 2010, ore 15.07

Ci sarà probabilmente ancora un'offensiva da parte delle correnti fredde in discesa lungo il bordo orientale dell'anticiclone russo-scandinavo e questa volta, un normale e sano episodio invernale, potrebbe (sia pure a fatica) viverlo tutta l'Italia. Gli eventuali riflessi nevosi sono ancora molto difficili da identificare e dunque, almeno per oggi sarebbe meglio soprassedere su questo punto. Ci sono comunque segnali che, dopo quest'ultima offensiva, l'anticiclone del freddo, cominci progressivamente a cedere il passo. Prima potremmo essere interessati da un cuneo anticiclonico di matrice subtropicale, che schiaccerebbe a terra le masse fredde presenti in quota, facendoci vivere qualche giorno stabile con inversioni termiche e con freddo molto umido nelle valli (stiamo parlando del periodo 26-29 gennaio). Il cuneo verrebbe però subito dopo limato dalle correnti occidentali, miti ma umide, apportatrici di precipitazioni nevose inizialmente anche importanti lungo l'arco alpino, specie quello valdostano, e poi di una fase interlocutoria, in attesa di capire se vi saranno serpeggiamenti nell'ambito di tali correnti, con affondi di saccature, depressioni, e un po' di normale freddo in linea con il periodo stagionale. Come, direte, finisce tutto così? E da est, stop al freddo? Beh: 1 una nuova caduta del vortice polare come quella avvenuta negli ultimi mesi è difficile si realizzi 2 l'indice NAO punta a mantenersi quasi su livelli di neutralità 3 il processo legato ad un eventuale strat-warming in sede polare è ancora in fase quasi embrionale e difficilmente darà effetti concreti (sempre che intervengano) prima della metà di febbraio Unico punto a favore della resistenza dell'anticiclone potrebbe essere una minore spinta del flusso del getto, in questo caso il blocco anticiclonico reggerebbe e rimarremmo esposti alle correnti da est. E' un'ipotesi che però sta perdendo credibilità. SINTESI PREVISIONALE SINO A GIOVEDI 21 GENNAIO 2009: Venerdì 15 gennaio; depressione in azione sul Tirreno meridionale con nubi e rovesci anche temporaleschi su Sicilia meridionale, orientale e Calabria jonica, tempo migliore sulle altre regioni e, soprattutto al nord finalmente alcune schiarite anche in pianura. Sabato 16 gennaio: la giornata migliore del periodo, solo annuvolameti irregolari al sud con residui piovaschi ma con tendenza a miglioramento, al centro-nord almeno in parte soleggiato, nebbie o strati bassi permettendo sulle zone pianeggianti. Un po' di freddo moderato al nord-est e nelle Alpi. Domenica 17 gennaio: transito di un nuovo moderato fronte in movimento da nord-ovest verso sud-est, nubi al nord e al centro con qualche fenomeno sparso di breve durata, nevoso sulle Alpi anche a quote basse (400-500m) e più probabile sul settore valdostano e di confine, fiocchi anche su centro-nord Appennino oltre gli 800-1000m. Al sud tempo migliore. Lunedì 18 gennaio: condizioni di variabilità con ampie schiarite al nord e ancora addensamenti lungo le regioni centro-meridionali, in dissolvimento a partire da ovest. In serata giungerà aria fredda sulle Venezie. Martedì 19 gennaio: moderato afflusso di aria fredda al nord e sul medio-Adriatico con rinforzo delle correnti di Grecale e di Bora, con nuvolosità irregolare sui versanti adriatici ed in Valpadana, tempo migliore altrove con un po' di sole. Mercoledì 20 gennaio: possibile peggioramento su nord e Toscana con qualche precipitazione sparsa, in prevalenza nevosa sino in pianura al nord (ma da confermare) e a quote basse sulla Toscana. Nubi in aumento anche sul resto del centro e della Sardegna con il passare delle ore, tempo migliore sulle altre regioni. Temperarature in calo al nord. Giovedì 21 gennaio: migliora al nord, tempo moderatamente perturbato al centro-sud con nevicate sino a quote collinari sull'Appennino centrale e sino a 900-1100m su quello meridionale, temperature in calo soprattutto in quota per venti freddi settentrionali o nord-orientali.

Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum