Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

ULTIM'ORA: battuta d'arresto per l'alta pressione?

Nei prossimi giorni diventa sempre più probabile una sensibile diminuzione delle temperature sul nostro Paese, non solo in Adriatico e al sud ma un po' su tutto il Paese con risvolti tutti da seguire.

La sfera di cristallo - 7 Febbraio 2008, ore 15.38

Osservando i valori termici italiani del pomeriggio di giovedì sareste portati a pensare che la primavera sia ormai pronta ad entrare in scena sull'Italia. Se focalizzate però l'attenzione sulla Puglia intuirete che lì qualcosa non quadra: a Bari piove, tira vento e fa anche piuttosto freddo. Niente di eccezionale per carità ma si tratta di un segnale. Il segnale che l'alta pressione, come detto già molte volte negli ultimi giorni, dispone di una coperta troppo corta, che andrà ulteriormente assottigliandosi nei prossimi giorni, rosicchiata non dalle tarme ma dai topastri in arrivo dall'est europeo: aria fredda, anche qui non un gran gelo, ma termiche sufficienti a dire: "però, è tornato l'inverno!" Così dovrebbe accadere a partire dal sud e dall'Adriatico già dalle prossime ore, ma il freddo dovrebbe diventare una realtà di tutto il Paese all'inizio della prossima settimana sino a circa il 16-17 del mese e in Appennino dovrebbe tornare a farsi vedere la neve ad intermittenza. Poi tutto diventa incerto, perchè proprio un'avvezione fredda da est che si infili nel Mediterraneo a ritroso e guadagni spazio verso ovest può mettere in crisi tutta la struttura anticiclonica, anche se il getto corre veloce e la Nao sembra mostrarsi positiva. Una coltellata gelida tra le costole dell'alta pressione può infatti scardinare le "condutture calde" dell'alta pressione, quelle che la riforniscono dal nord Africa di quel bel tepore primaverile. Una falla che potrebbe rivelarsi fatale. Tagliato il cordone ombelicale con il Continente nero, l'anticiclone scivolerebbe gradualmente ad est lasciando spazio all'inserimento di saccature in arrivo dal nord Atlantico o già insediate da subdole depressioni mediterranee. Sarebbe una svolta decisa e prolungata nello stato del tempo, che potrebbe anche starci, visto il previsto indebolimento del vortice polare. Se invece l'avvezione fredda non riuscisse a sfondare a sufficienza verso ovest, tutto questo disegno cadrebbe. Rispetto a ieri dunque l'ipotesi fredda prende corpo e rosicchia altri punti all'evoluzione stabile: siamo al testa a testa, quasi come Barak Obama con Hillary Clinton. L'alta pressione ha ancora dalla sua qualche "delegato" ma entro poche ore tutto potrebbe essere stravolto. SINTESI PREVISIONALE SINO A GIOVEDI 14 FEBBRAIO 2008 Venerdì 8 febbraio 2008: nuvolosità irregolare al sud e sull'Abruzzo con qualche debole precipitazione, più probabile su Molise, Basilicata, Puglia, Calabria jonica e nord Sicilia. nevosa sui monti oltre i 700-900m. Altrove bel tempo. Temperature in generale diminuzione, specie in Adriatico e al sud. Venti forti da NE al centro-sud. Sabato 9 febbraio 2008: bel tempo quasi ovunque salvo residui addensamenti al sud, sulla Sicilia e sul medio Adriatico ma senza precipitazioni di rilievo. Temperature stazionaria, ancora ventoso al centro-sud. Domenica 10 febbraio 2008: soleggiato quasi ovunque con addensamenti in Adriatico e al sud ma senza fenomeni di rilievo. In serata però peggioramento su Abruzzo, Molise, Puglia, Lucania con precipitazioni nevose sui monti oltre i 6-700m e rovesci sparsi su pianure e coste. Temperature in diminuzione dalla sera in Adriatico, stazionarie altrove. Lunedì 11 febbraio 2008: tempo instabile al sud e lungo il medio Adriatico con addensamenti intensi associati a brevi rovesci, nevosi oltre i 500-700m e anche quote più basse localmente sui versanti adriatici con possibili temporali di neve. Su tutte le altre regioni cielo poco nuvoloso o parzialmente nuvoloso, in serata inserimento della Bora al nord. Temperature in ulteriore calo in Adriatico, in calo graduale anche altrove. Martedì 12 e mercoledì 13 febbraio 2008: l'aria fredda conquista tutto il Paese con tempo incerto al centro-sud ma con fenomeni relegati in Adriatico e al sud e neve oltre i 600-700m, anche al nord sensibilmente più freddo con addensamenti sul Piemonte e qualche fiocco di neve sui monti del Cuneese, del Torinese, del Biellese, dell'Ossola e sulle Prealpi lombarde e venete. Giovedì 14 febbraio 2008: si attenua l'avvezione fredda al centro-sud, persiste l'aria fredda da est al nord, da SE intanto correnti umide tenderanno ad inserirsi sul Tirreno e la Sardegna con annuvolamenti e conseguenze tutte da verificare. (segui gli aggornamenti).

Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum