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Tra domenica e lunedì fiocchi sulle Alpi fin sotto i 1500m?

Nuova ipotesi perturbata all'orizzonte per il nostro Paese: coinvolto questa volta soprattutto il centro-nord, con qualche nevicata possibile sulle Alpi e forse sul nord Appennino sino alle quote medie.

La sfera di cristallo - 12 Ottobre 2010, ore 15.40

Non farà in tempo a spegnersi l'eco per i temporali al centro-sud e sulle isole, che subito nel fine settimana si consumerà un altro evento perturbato, in questo autunno dinamico, che non vuole annoiare.

Lungo il bordo orientale dell'anticiclone, in fase di allontanamento verso occidente, potrebbe farsi strada una saccatura fredda, in discesa dalle latitudini artiche, in grado di agganciare le Alpi e di favorire la genesi di una depressione al suolo sul Mar Ligure: il tutto darebbe vita ad una fase di maltempo abbastanza vivace al centro-nord, con il minimo destinato poi a muoversi gradualmente verso il Tirreno centrale.

Il sistema frontale che andrà generandosi rimarrebbe attivo almeno sino a tutto lunedì. Al settentrione, la penetrazione di aria fredda dai valichi alpini avrebbe l'effetto di abbassare il limite delle nevicate sin sotto i 1500m, sino a sfiorare in qualche caso i 1000m. Sarebbe la seconda comparsa della neve a quote relativamente basse di questa parte iniziale dell'autunno sulle Alpi.

Presto per dire, a 5 giorni di distanza, se anche l'Appennino settentrionale vedrà cadere i primi fiocchi, ma siamo sicuri che i modelli sapranno cogliere sin dai prossimi runs l'esatta direzione che prenderà l'avvezione fredda e la risposta del Mediterraneo.

Nel frattempo nelle prossime ore sarà ancora soprattutto il sud a fare i conti con grossi "mostri" temporaleschi in arrivo dal mare. La depressione non ha alcuna voglia di abdicare prima di venerdì, poi si girerà pagina: non più un maltempo che strizza l'occhio all'estate a livello di caratteristiche precipitative, ma un maltempo che sa più di autunno inoltrato, di quasi inverno al nord. Andrà peggio oltralpe, dove sono attese le prime gelate notturne anche a bassa quota tra domenica e lunedì.

Per essere a metà ottobre niente male, del resto gli scienziati polacchi hanno lanciato l'allarme su una possibile escalation gelida dell'inverno, che secondo loro risulterebbe il più rigido a memoria d'uomo (esagerati).

SINTESI PREVISIONALE SINO A MARTEDI 19 OTTOBRE 2010:
mercoledì 13 ottobre: maltempo al sud, su Lazio ed Abruzzo con piogge e temporali, qualche fenomeno sporadico anche su Umbria e Marche, asciutto sulla Toscana, bello al nord, schiarite in arrivo sulla Sardegna. Valori termici in calo sotto i temporali, in aumento altrove.

giovedì 14 ottobre: bel tempo al nord, un po' di variabilità al centro, specie tra Sardegna, Lazio ed Abruzzo, ma con fenomeni solo sporadici ed isolati e sole pieno sulla Toscana. Al sud e sulla Sicilia ancora tempo instabile con alcuni rovesci o brevi temporali, specie sul basso Tirreno. Temperature invariate.

venerdì 15 ottobre e sabato 16 ottobre: variabilità al sud e nelle zone interne appenniniche del centro con qualche spunto temporalesco sparso, segnatamente nel pomeriggio in montagna e in mare aperto o a ridosso della costa al mattino presto o nottetempo. Nella serata di sabato nubi in aumento al nord.

domenica 17 ottobre: al nord peggiora con nubi e rovesci tra Liguria, Alessandrino, Lombardia e poi Triveneto ed Emilia occidentale, nuvolaglia ma tempo secco sul resto del nord. Limite della neve sui 1300-1500m sulle Alpi. Peggiora anche sulla Toscana con rovesci anche temporaleschi, altrove ancora parzialmente soleggiato. Calo termico al nord.

lunedì 18 ottobre: maltempo al centro-nord con piogge e rovesci, limite della neve sui 1200-1400m sulle Alpi e sulle cime più alte dell'Appennino centro-settentrionale, nubi in aumento anche al sud con qualche rovescio sulla Campania, asciutto altrove.

martedì 19 ottobre: variabilità ovunque con rovesci isolati, colmamento graduale della goccia di aria fredda isolatasi nel Mediterraneo.

mercoledì 20 ottobre: giornata di tregua, ma con nuova saccatura in avvicinamento al settentrione con nubi in aumento dalla sera a a partire da Alpi e Liguria.


Autore : Alessio Grosso

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