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Seconda decade di ottobre con fronti atlantici in successione ed atmosfera molto dinamica

Ritirandosi verso ovest, l'anticiclone atlantico consentirà l'insediamento di due circolazioni cicloniche sull'Europa occidentale. Queste depressioni riusciranno a convogliare alcuni impulsi perturbati verso il bacino del Mediterraneo e l'Italia.

La sfera di cristallo - 11 Ottobre 2012, ore 16.04

Saranno sostanzialmente due le depressioni che interesseranno l'Europa nella seconda decade di ottobre. La prima sta portando già in queste ore le prime precipitazioni sulla Liguria e nella bassa val Padana e governerà il tempo da oggi, giovedì 11 ottobre, sino a lunedì 15.

Sarà responsabile del passaggio di due sistemi frontali sulla Penisola:

- Il primo è atteso tra la prossima notte e domani mattina, venerdì 12 ottobre.

- Il secondo e più intenso passaggio investirà il Paese nella giornata di lunedì 15, portando i primi episodi di neve a media quota sui settori alpini.


Saranno due passaggi che provocheranno nel Mediterraneo (ed anche sull'Italia) un ridimensionamento della temperatura, con l'introduzione di aria più fredda. Trattasi quindi di due fronti freddi che si alterneranno sulla scena meteorologica italiana portando due giornate instabili e tendenzialmente perturbate (venerdì 12 - lunedì 15) alternate ad una fase di relativa pausa durante il week-end tra sabato 13 e domenica 14.

Esaurita la forza di questa prima depressione, una seconda più intensa struttura di bassa pressione prenderà possesso dell'Europa occidentale da martedì 16 ottobre trascinando nel nostro mare altri corpi nuvolosi.



Venerdì 12 ottobre: giornata instabile su diverse regioni italiane. Il corpo nuvoloso associato al fronte freddo transita sul nostro Paese portando un carico di precipitazioni sparse che tra la prossima notte e la mattinata di domani interesserà un pò tutte le zone tirreniche.

Le precipitazioni maggiori sono attese su Liguria, Toscana, Lazio e la Campania. Qualche veloce precipitazione anche su Emilia Romagna in fuga verso est già da metà giornata. Miglioramento su tutte le regioni entro sera.
 

Sabato 13 ottobre: l'aria fredda post-frontale in ingresso da occidente porta alla formazione di qualche episodio di instabilità tra la riviera ligure di levante e l'alta Toscana. Condizioni variabili altrove con addensamenti più consistenti solo su Liguria e val Padana dove il tempo risulterà umido ed uggioso.

Domenica 14 ottobre:
la prima parte della giornata trascorrerà all'insegna di una spiccata variabilità con occasione per schiarite estese lungo le coste delle regioni del centro e del sud, versanti adriatici compresi. Tempo uggioso nelle pianure del nord.

Aumentano le nubi al settentrione dal pomeriggio con l'arrivo in serata sulla Liguria delle prime precipitazioni legate all'avvicinamento della perturbazione di lunedì.
 

Lunedì 15 ottobre: il fronte freddo investe il nord partendo dalle regioni nord-occidentali. Precipitazioni che nel pomeriggio guadagneranno anche i settori centrali tirrenici sino alla Campania. Tra tardo pomeriggio e la serata precipitazioni copiose a ridosso delle Alpi e Prealpi venete e friulane.

Miglioramento con calo della temperatura soprattutto in quota sulle altre regioni, specie quelle occidentali.


Martedì 16 ottobre:
si esaurisce l'alimentazione fredda della prima depressione che di conseguenza tende ad evolvere parzialmente in cut-off organizzando un sistema frontale per le regioni meridionali.

Attese precipitazioni intense durante la mattinata su Campania e Calabria. Nel pomeriggio sopraggiungono rovesci sparsi che dal medio Tirreno viaggeranno verso est, interessando tra pomeriggio e serata il Lazio, la Campania e la Calabria.

Nuvoloso, ma con scarse precipitazioni lungo tutte le regioni adriatiche ad eccezione della Puglia. Il tempo più secco sarà al settentrione dove la ritornante occlusa portata dalla depressione renderà i cieli velati e disturbati da nubi medie di passaggio in un contesto di venti orientali o nord-orientali.

Mercoledì 17 ottobre:
l'esaurimento della prima depressione ed il sopraggiungere della seconda determina una generale pausa dei fenomeni su tutto lo Stivale con occasione per ampie schiarite su diverse regioni.

Dal pomeriggio-sera inizia già a farsi sentire l'influenza della seconda depressione in arrivo dall'Europa occidentale. Aumentano le nubi al nord ed al calare del buio le prime precipitazioni interessano la Liguria.

Giovedì 18 ottobre:
una veloce perturbazione ancora una volta associata ad un fronte freddo investirà il nord e parte del centro in giornata. Rovesci di pioggia ed occasionali temporali in marcia veloce da ovest verso est seguiti da un rinforzo dei venti occidentali sul medio ed alto Tirreno. Libeccio moderato sul mar Ligure.

Venerdì 19 ottobre:
dopo una brevissima pausa dei fenomeni tra giovedì notte e le prime ore di venerdì, diretto ancora una volta al settentrione un nuovo fronte di tipo caldo porta precipitazioni copiose nell'angolo nord-occidentale italiano. Il ramo freddo della perturbazione raggiunge l'Italia tra il tardo pomeriggio e la serata di venerdì portando ancora rovesci e temporali ad iniziare dal nord.




Autore : William Demasi

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