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Qualche fiocco sulle Alpi tra giovedì e venerdì, poi correnti fredde da nord per l'Immacolata?

L'alta pressione e un profondo vortice depressionario centrato a ridosso della Scandinavia si contenderanno il possesso del Mediterraneo. La violenza della corrente a getto finirà per favorire l'anticiclone ma un po' d'aria fredda dovrebbe comunque riuscire a tuffarsi in Adriatico durante i giorni del Ponte dell'Immacolata.

La sfera di cristallo - 29 Novembre 2011, ore 14.36

Ci sono stagioni fortunate ed altre meno. Quelle in cui capisci subito che ci saranno sfracelli e quella in cui sembra andare tutto storto e sulle montagne manca la neve. Senza scomodare drammatici anni illustri, è chiaro che questo inizio di stagione, anche se per la verità siamo ancora a novembre, non fa ben sperare.

C'è tuttavia da considerare che da tempo il vortice polare non si mostrava tanto compatto e il Polo non recuperava così tanto ghiaccio. Il serbatoio del freddo insomma si è riempito ed è come una brocca colma d'acqua che resta in equlibrio precario. Basterà, magari non subito, magari tra qualche settimana, una piccola sbandata e almeno una parte di quel liquido gelato si riverserà verso le medie latitudini, dando luogo al primo vero evento invernale della stagione sul Continente. Magari non toccherà all'Italia, ma chissà che non possa capitare ad esempio all'Europa orientale. Staremo a vedere.

Intanto stiamo per assistere ad un piccolo contributo nevoso per le Alpi tra giovedì e venerdì, in seno al debole-moderato peggioramento atteso al nord-ovest e sulle centrali tirreniche. E' un accenno parziale e temporaneo di frenata della corrente a getto e dunque del vortice polare, ma i freni faticheranno davvero a limitarne l'impeto. Ne scaturirà così da lunedì 5 una corrente da WNW tirata, inserita da un vasto e possente anticiclone posizionato sull'ovest del Continente ed il vortice freddo scandinavo. Ne deriverà per noi un tempo variabile, secco e ventilato ad ovest, a tratti umido sui versanti orientali, specie settori alpini confinali, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia.

In questo contesto, a cavallo dell'Immacolata potrebbe scaturirne anche qualche nevicata a quote piuttosto basse a partire dai monti altoatesini più settentrionali, sino al Tarvisiano e poi giù lungo la dorsale appenninica. Al sud potrebbe scavarsi una depressione? Forse, ma è meglio non dirlo troppo forte.

Alla fine la corrente settentrionale sarà probabilmente sopraffatta da una rimonta davvero spettacolare dell'alta pressione, che rimarrà con noi tra l'11 ed il 15, salvo sorprese, portando alla compressione del freddo negli strati bassi e così anche delle nebbie, ma negando preziose, potenziali nevicate al settore alpino ed appenninico.

E' uno schema, non rigido, non già scritto, ma probabile, alla luce di quanto si vede, si legge e si può comparare oggi. C'è anche la possibilità che l'anticiclone chiuda le porte prima del 10, ma non vorremmo essere troppo sadici oggi con chi ama questa disciplina e soprattutto l'inverno.

SINTESI PREVISIONALE SINO A MARTEDI 6 DICEMBRE 2011:
mercoledì 30 novembre 2011: ultimi fenomeni all'estremo sud tra est Sicilia e Calabria jonica, bel tempo altrove, nebbie permettendo. Clima relativamente mite durante le ore diurne.
giovedì 1 dicembre 2011: al nord e sulla Toscana nubi in aumento e, specie in Liguria, qualche pioggia sparsa. Altrove poco nuvoloso, ma con nubi in aumento su Umbria e Lazio. Attenuazione delle nebbie al nord.

venerdì 2 dicembre 2011: rovesci in Liguria, piogge sparse al nord-ovest con limite della neve sui 1300-1500m, localmente anche più in basso. Nubi anche sul resto del nord ma con fenomeni solo sporadici, nevosi oltre i 1300-1600m. Nubi su centrali tirreniche e Sardegna con qualche pioggia in Toscana e zone interne, nubi in aumento sulla Campania con piovaschi, altrove poco nuvoloso o velato. Calo delle temperature nelle aree interessate da pioggia.

sabato 3 dicembre 2011: ancora nuvolaglia su tutto il centro-nord e la Campania con piovaschi sui versanti tirrenici, attenuazione dei fenomeni sulle pianure del nord e sulle Alpi, sul resto del sud parzialmente nuvoloso ma con pochi fenomeni. Temperature stazionarie.

domenica 4 dicembre 2011: ancora nubi sulle regioni centrali tirreniche con qualche pioggia o rovescio sparso, specie tra Umbria e Lazio, parzialmente nuvoloso sul resto del Paese, ma asciutto. 

lunedì 5 dicembre 2011: un fronte giungerà sulle Alpi recando annuvolamenti e qualche precipitazione lungo le vette di confine, nevosa oltre i 1300m, nuvolaglia bassa tra Valpadana, Liguria e Toscana, ma con pochi fenomeni, parziali addensamenti sul Lazio, per il resto poco nuvoloso.

martedì 6 dicembre 2011: su alta Valle d'Aosta, Ossola, Valtellina, Alto Adige, Tarvisiano nuvoloso con qualche nevicata oltre i 1000m, sul resto del nord parzialmente nuvoloso e secco con schiarite, nuvolosità irregolare anche al centro, forse qualche pioggia ad ovest, al sud nubi sul basso Tirreno, per il resto un po' di sole e tempo asciutto. Temperature stazionarie.
 


Autore : Alessio Grosso

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