Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Primi passi verso l'inverno

Il maltempo non ci lascerà nemmeno nei prossimi giorni ma l'aria fredda in arrivo dal nord-est europeo provocherà un graduale abbassamento della temperatura e di conseguenza del limite delle nevicate, specie su Alpi e nord Appennino. Una depressione si collocherà in pianta stabile su tutta la Penisola da martedì 3 dicembre.

La sfera di cristallo - 27 Novembre 2002, ore 16.06

Si daranno appuntamento sul Mare del Nord l'anticiclone delle Azzorre e quello russo-scandinavo: una sorta di vertice con grandi strette di mano e studio di strategie operative. Sappiate che l'anticiciclone delle Azzorre non ha alcuna voglia di stabilirsi sul Mediterraneo, mentre l'anticiclone russo è sempre stato un timidone e mettere fuori il naso sull'Europa occidentale gli costa un grosso sforzo di volontà. I due anticicloni terranno a battesimo una depressione che rimarrà tagliata fuori dal flusso delle correnti atlantiche e si isolerà nel Mediterraneo. Una collega che subirà la stessa sorte le darà manforte. (Che rima) In pratica le due figure cicloniche si fonderanno in un unico personaggio e detteranno legge sulla nostra Penisola. A questo punto la domanda sorge spontanea? Sono in arrivo nuove alluvioni? Beh, innanzitutto è in arrivo una pioggia distribuita più equamente su tutto lo Stivale. Quello che suggerisce uno sguardo attento sulle carte è un maggiore coinvolgimento del centro-sud e precipitazioni meno probabili e sicuramente discontinue sul settentrione, in particolare lungo le Alpi. A risollevare gli animi rispetto alle ore di forte apprensione che sta vivendo il nord in queste ore ci penserà l'aria fredda. L'anticiclone russo è un veicolo di freddo, avendo caratteristiche esclusivamente di natura termica: i -23 previsti sul Mare di Barents, i -20 attesi su gran parte della Lapponia, della Carelia e della Russia settentrionale in genere, non raggiungeranno l'Europa centrale ma un refolo freddo questa depressione lo richiamerà. E dove andrà ad impattare quest'aria gelida dopo aver fatto un lungo giro per incunearsi nella depressione? Ma sulle Alpi naturalmente con la chiara intenzione di valicarle sia attraverso il corridoio del Rodano-Saona che su quello offerto dalla porta della Bora. Il settentrione e il nord Appennino risentiranno pertanto di un deciso calo termico che porterà la quota neve con tutta probabilità anche sotto i 1000 m nella giornata di mercoledì 4 dicembre. Al centro-sud l'aria fredda farà fatica a penetrare ma le temperature fuori stagione di questi giorni non si ripeteranno più e anche sull'Appennino centrale si rivedrà la neve oltre i 1200-1400 m. La depressione rimarrà in loco anche nei giorni successivi, che ne sarà dell'aria fredda? Per le risposte a questi quesiti dovete bussare all'articolo del "Fantameteo", mi limiterò qui ad esporvi le previsioni sino a mercoledì 4 in sintesi: GIOVEDI 28 novembre: finalmente una giornata di tregua per il nord ma durerà poco, in serata inizio di nuove precipitazioni, al centro-sud tempo inizialmente buono ma in peggioramento rapido sulla Toscana e, dalla serata su Sardegna, Umbria e Lazio. Neve a 1800 m sulle Alpi dalla nottata. VENERDI 29 novembre: pioggia al nord e al centro, anche qualche temporale e neve sui 1500 m sulle Alpi e sulle vette appenniniche, nel pomeriggio migliora rapidamente al nord-ovest, peggiora al sud. SABATO 30 novembre: minimo su alto Adriatico in trasferimento verso sud, piogge su Triveneto ed Emilia-Romagna, schiarite al nord-ovest, tempo instabile con rovesci al centro-sud. Neve sulle Alpi oltre i 1000 m, sui 1500 m sull'Appennino centro-settentrionale. DOMENICA 1° dicembre: tutti i fenomeni sul meridione e sul medio Adriatico, schiarite altrove, tempo bello al nord-ovest, ventilazione da nord e più fresco su tutte le regioni. LUNEDI 2 dicembre: nuova depressione in arrivo dal centro Europa, ancora effetti della vecchia depressione al sud ma con ricaduta sulle regioni centrali: in pratica tutto il centro-sud con tempo instabile, al nord nubi sulle Alpi, più sole al piano. Neve sull'Appennino oltre i 1700-1800 m. MARTEDI 3 dicembre: si approfondisce la depressione sull'Italia fondendosi con quella in arrivo dal centro Europa, peggioramento su tutta la Penisola, specie nel tardo pomeriggio con neve sin verso i 900-1000 m al nord e sul 1300-1500 m al centro. Temperatura in calo, specie al nord, venti a circolazione ciclonica. MERCOLEDI 4 dicembre: tempo instabile, a tratti perturbato su tutta la Penisola, neve sin verso i 700-800 m al nord, sui 1100-1300 m al centro, a quote più elevate al sud. Temperatura in ulteriore lieve calo.

Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 01.51: A56 Tangenziale Di Napoli

incidente

Incidente nel tratto compreso tra Vomero (Km. 12,9) e Camaldoli (Km. 14,7) in direzione allacciam..…

h 01.49: A1 Roma-Napoli

incidente

Incidente nel tratto compreso tra Valmontone (Km. 586,5) e Colleferro (Km. 592,5) in direzione Na..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum