Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Pasqua: anche il cielo piangerà su molte regioni d'Italia

Si preannunciano festività all'insegna dell'instabilità un po' su tutto il Paese, ma soprattutto sui versanti tirrenici, nord-occidentali e sulle isole maggiori. Dopo la Pasquetta attesi affondi perturbati anche più intensi: per i terremotati non si tratta certamente di belle notizie.

La sfera di cristallo - 7 Aprile 2009, ore 14.54

Raramente ricordiamo una Pasqua più triste qui in redazione a MeteoLive. A fatica riusciamo a trovare la concentrazione per raccontarvi il tempo che farà. E' vero: molti milioni di italiani andranno comunque in vacanza e aspettano di sapere se il tempo rovinerà o meno il sospirato periodo di riposo dalle attività lavorative. Nei nostri occhi però, nella nostra mente, ci sono sempre le immagini drammatiche che arrivano da L'Aquila. Il sole forte di lunedì mattina strideva forse troppo con la tragedia appena consumata e dunque ci ha pensato un temporale nel pomeriggio a riportare l'abito nero del lutto sul paesaggio. Il sole di queste ore è stato comunque di conforto a chi ha sentito forte crescere l'angoscia per quello che è stato e soprattutto per quello che sarà domani, dopodomani, il loro futuro. Il tempo regalerà comunque agli Italiani motivi di riflessione non solo durante le festività ma soprattutto nei giorni successivi. Si comincerà con una graduale crescita dell'instabilità atmosferica a partire dalla Sardegna, attesa già dalle prossime ore, si continuerà con l'estensione della stessa a tutte le regioni tirreniche e nord-occidentali dal Venerdì Santo e si finirà con una Pasqua ed una Pasquetta più improntate agli acquazzoni che al sereno, pur in un contesto non troppo compromesso. L'affidabilità di questa previsione è intorno al 75%, aggiornatevi su queste stesse pagine per cogliere eventuali correzioni di rotta. Vi parlavamo dei giorni successivi. Ebbene: di fronte ad un anticiclone russo di natura ibrida, che avrà dunque in sè elementi di natura termica (cioè sostenuto in quota da aria fredda) ed altri di natura dinamica (cioè sostenuto in quota da aria mite), le saccature atlantiche ne risulteranno intimorite. Impatteranno contro questo muro e troveranno nel Mediterraneo una via di fuga. Una via di fuga in cui però tenderanno a mettere radici favorendo la formazione di depressioni e precipitazioni abbondanti. Dopo un autunno-inverno piovoso infatti anche la primavera sembra destinata a mostrarsi generosa in termini di precipitazioni per l'Italia. Per i terremotati non si tratta ovviamente di buone notizie, anche se in questo momento il tempo sarà certamente il loro ultimo pensiero. Con gli invasi già colmi d'acqua, i fiumi che stanno per ricevere l'impatto della fusione delle nevi, altre piogge certamente potrebbero creare nuovi dissesti su un territorio già messo a dura prova negli ultimi mesi da eventi atmosferici notevoli. Il limite della neve però da metà mese dovrebbe considerevolmente calare, questo potrebbe aiutare non poco a mantenere la situazione sotto controllo. Quanto è attendibile una simile previsione oltre il 15 aprile? Sembra molto, a giudicare dalla convergenza dei modelli verso questa fase perturbata, diremmo un bel 60%. SINTESI PREVISIONALE SINO A MARTEDI 14 APRILE 2009: mercoledì 8 aprile: arriva la pioggia sulla Sardegna, una nuvolaglia un po' irregolare conquisterà il nord-ovest e parte del Tirreno e la Sicilia. Per il resto ancora sole o velature con clima mite. giovedì 9 aprile: situazione molto simile, qualche piovasco possibile al nord-ovest, rovesci sparsi su Sardegna, Mar Tirreno, Sicilia, nuvolaglia sulle zone tirreniche, più sole in Adriatico. Clima sempre mite. venerdì 10 aprile: sempre medesima situazione ma con tendenza a piovaschi più frequenti al nord-ovest. Temperature senza grandi variazioni. sabato 11 aprile: accentuazione dell'instabilità un po' su tutte le regioni ma soprattutto su quelle occidentali e sulle isole con spunti temporaleschi pomeridiani e brevi rovesci. Temperature in lieve calo. domenica 12 aprile: si scaverà una depressione al suolo sul basso Tirreno, in quota saccatura estesa a tutto il Paese con conseguente inevitabile peggioramento. Le nubi saranno presenti un po' ovunque, pioverà sui versanti occidentali della Penisola: nord-ovest, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, forse Aquilano, Calabria, possibili anche dei temporali nelle zone interne, più asciutto in Adriatico e sul nord-est, temperature in diminuzione ma ancora clima mite. Pasquetta: ancora tempo inaffidabile ovunque con estesa nuvolosità e piogge sparse. Qualche temporale si forrmerà nelle ore più calde nelle zone interne. Fenomeni che questa volta tenderanno a traslare verso levante. martedì 14 aprile: temporanee schiarite in un regime di generale variabilità; in serata tendenza a netto peggioramento sul nord-ovest e sulla Toscana con piogge sparse e rovesci anche forti su Piemonte e Lombardia. Temperature senza grandi variazioni.

Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum