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Nuova spallata dell'anticiclone all'inverno all'inizio della prossima settimana

Ci sono però gli elementi per affermare che già entro la prima decade di febbraio il FREDDO e la NEVE tenteranno un nuovo assalto al Mediterraneo.

La sfera di cristallo - 24 Gennaio 2007, ore 15.43

La grande variabilità di questi giorni non ci consentirà di apprezzare il ritorno dell'inverno sulle pianure. Sarà difficile infatti assistere a delle gelate estese e diffuse al piano in mancanza di un rasserenamento completo del cielo (cosa che non è prevista) e dell'attenuazione della ventilazione (altra cosa che non è prevista a breve). Dunque le gelate interesseranno soprattutto le zone montuose e solo con l'inversione termica prevista con il ritorno dell'anticiclone da lunedì potremo forse riscontrare qualche segno negativo sulle aree di pianura. (laddove non soffierà il Favonio). Sabato infatti una nuova perturbazione scenderà dal nord Europa ma impatterà contro le Alpi scaricando neve sui versanti esteri e portando solo modesti passaggi nuvolosi sul nostro Paese conditi da un rinforzo dei venti, foehn in Valpadana. Da lunedì insomma riecco l'anticiclone ma questa volta in versione "vulnerabile", non avrà insomma niente a che fare con l'autentico mostro che ha dominato quasi per intero questo mese di gennaio. Le temperature aumenteranno ma solo sul nord-ovest, complice sempre il solito foehn, e sulla fascia costiera potranno registrarsi valori nuovamente primaverili. Quanto durerà allora il nostro mostriciattolo anti-inverno? Le depressioni scandinave tenteranno almeno 3 attacchi: il primo è previsto per il 3 febbraio: possibilità di riuscita 45%. il secondo si scorge tra il 5 ed il 7: possibilità di riuscita 45%. il terzo tra l'8 ed il 10: possibilità di riuscita 55%. Come vedete ci sono buone possibilità che entro la prima decade di febbraio si torni a respirare un po' d'inverno vero; concludo con una riflessione, prima di lasciarvi alla sintesi: rispetto all'inverno scorso stiamo vivendo una situazione esattamente opposta, nel 2006 dalla fine di gennaio l'inverno andò gradualmente assopendosi, ora potrebbe invece riscattarsi dopo due mesi davvero sotto tono, più di quanto sia stato umanamente sopportabile. SINTESI PREVISIONALE sino a MERCOLEDI 31 gennaio 2007 Giovedì, 25 gennaio 2007 Al nord nuvoloso e qualche fiocco su pianure meridionali ed Emilia-Romagna, al centro instabile con rovesci, nevosi a quote molto basse, specie su Toscana ed Umbria e nell'Aquilano. Al sud instabile con rovesci e temporali sparsi, specie sul versante tirrenico e in Appennino. Temperature in calo. Venerdì, 26 gennaio 2007 Miglioramento al centro-nord, ancora qualche fenomeno su Sardegna e meridione, specie su Calabria tirrenica e Sicilia settentrionale, in giornata nubi medio-alte in arrivo sul settentrione. Sabato, 27 gennaio 2007 Nevicate sui crinali alpini di confine altoatesini e lombardi, sul resto del nord passaggi nuvolosi e un po' di vento da nord. Al centro-sud nuvolosità variabile, a tratti più intensa sui settori adriatici ma con basso rischio di fenomeni. Temperature stazionarie o in lieve aumento, specie sui versanti occidentali. Domenica, 28 gennaio 2007 Bel tempo sulle regioni occidentali, variabile su quelle orientali ma con basso rischio di fenomeni, se si eccettua qualche rovescio su Molise e Puglia, nevoso sino a 500-600m. Temperature in calo su Adriatico e meridione, in aumento al nord-ovest, stazionarie altrove. Lunedì, 29 gennaio 2007 NORD-OVEST Bel tempo salvo modesto transito di passaggi nuvolosi, temperature relativamente miti per la stagione. NORD-EST Addensamenti sulle Alpi di confine con sporadiche nevicate, altrove alternanza di sole e passaggi nuvolosi. Temperature in aumento e solo in montagna ancora un po' di freddo. CENTRO Bel tempo salvo addensamenti residui sull'Adriatico ma senza conseguenze, temperature miti sul Tirreno, un po' più freddo sull'Appennino e sul versante adriatico. SUD Bel tempo salvo addensamenti lungo il versante adriatico ma senza conseguenze, temperature stazionarie. Martedì, 30 gennaio 2007 NORD-OVEST Soleggiato o poco nuvoloso ovunque. Freddo al mattino con foschie dense in pianura, mite di giorno, specie in montagna. Marcata escursione termica. Temperature in ulteriore rialzo nei valori massimi. NORD-EST Poche nubi su Alpi, altrove soleggiato. Freddo al mattino con temperature diurne in netta ripresa e marcata escursione termica. CENTRO Foschie dense e strati bassi al mattino sulla Toscana; per il resto tempo soleggiato e mite durante il giorno. Marcata escursione termica diurna in Appennino. SUD Soleggiato ovunque. Freddo al mattino nelle valli e nelle conche interne appenniniche. Temperature diurne in rialzo. Marca escursione termica. Mercoledì, 31 gennaio 2007 NORD-OVEST Soleggiato o poco nuvoloso ovunque. Freddo al mattino con possibili gelate anche in pianura, mite in quota durante il giorno. Marcata escursione termica. NORD-EST Passaggi nuvolosi senza conseguenze. Freddo moderato al mattino. Marcata escursione termica diurna. CENTRO Nubi sparse ma niente fenomeni. Freddo moderato al mattino. SUD Ovunque soleggiato con temperature diurne in ripresa, superiori alla media.

Autore : Alessio Grosso

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