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Natale e Santo Stefano con piogge sparse e un po' di neve sulle Alpi

Fino a mercoledì freddo sul nostro Paese. In seguito graduale rialzo delle temperature sino a Natale quando arriverà una perturbazione che potrebbe regalare fiocchi sulle Alpi e piogge sparse su tutto il centro-nord e la Campania; per Santo Stefano estensione dei fenomeni anche al resto del meridione e neve anche sul nord Appennino.

La sfera di cristallo - 20 Dicembre 2004, ore 15.21

Si sa che il periodo di Natale è spesso meteorologicamente turbolento sull'Europa, perchè generalmente segna l'acme dell'attività del Vortice Polare e di conseguenza della vitalità della depressione semi-permanente d'Islanda. Che il dicembre sia risultato in prevalenza molto mite come accaduto già nel dicembre 2002, giusto per fare un esempio in tempi recenti, è un dato di fatto, ora non si concluderà certo con un freddo siberiano. Anzi, le forti correnti da ovest riusciranno solo con fatica a produrre delle ondulazioni in concomitanza con un rallentamento della corrente a getto: solo così delle saccature potranno investire a tratti anche il nostro Paese. La saccatura o "seccatura", per dirla alla Baroni, natalizia potrebbe anche innescare alla sua estremità la formazione di una depressione all'altezza del Mar ligure o dell'alto Tirreno che potrebbe condizionare il tempo sino a lunedì 27 con piogge, nevicate sulle Alpi e gradualmente anche sul nord Appennino a quote mediamente superiori ai 700-800m ma comunque interessanti. Notate dall'uso del condizionale che usiamo ancora una certa prudenza, ma questa è al momento l'ipotesi più accreditata che ci propone la nostra "sfera". L'alta pressione, rispetto ai vizi degli ultimi anni, rimarrà un 200-300 km più ad ovest, risparmiandoci la solita noiosa protezione. Cosa c'è che non va allora, direte voi? L'abbiamo già detto molte volte: non ci sono più le saccature di una volta, sembra quasi che non siano capaci di affondare con decisione nel Mediterraneo centrale. Ecco perchè il tempo non ha mai un taglio preciso ma spesso "sfumature". Comunque alla fine avremo feste bagnate? Pare di si. E per Capodanno? Meglio consultare il "fantameteo" senza però farsi troppe illusioni... SINTESI PREVISIONALE SINO a LUNEDI 27 DICEMBRE: Martedì 21 dicembre: sereno al nord ma freddo con residui addensamenti sul basso Piemonte nelle prime ore, parzialmente nuvoloso sulle regioni centrali ma con tendenza a miglioramento, incerto al meridione con qualche rovescio, spruzzate di neve sull'Appennino oltre gli 800m ma tendenza anche qui ad una attenuazione dei fenomeni. Temperature in ulteriore lieve calo. Mercoledì 22 dicembre: sereno al nord e al centro, residui annuvolamenti al meridione con qualche rovescio, nevoso sino a 500-600m, più probabile sulla Puglia. Venti in attenuazione ma ancora freddo, specie di notte con estese gelate. Giovedì 23 dicembre: nuvoloso su Liguria, Alpi ma con basso rischio di precipitazioni, molto nuvoloso su Toscana, Umbria ed alto Lazio con possibili deboli piogge e qualche temporaneo fiocco in Appennino. Altrove abbastanza soleggiato. Temperature in aumento. Venerdì 24 dicembre: nuvoloso sulla Valpadana, la Liguria, la Toscana, il Lazio, l'Umbria con qualche piovasco, nubi anche lungo le Alpi ma con fenomeni relegati alle zone di confine, variabile ma asciutto sul resto del Paese con alcune schiarite. Temperature in ulteriore aumento con forte inversione termica. Sabato 25 dicembre: peggioramento al nord, al centro, sulla Sardegna e sulla Campania con cielo nuvoloso e piogge sparse, neve sulle Alpi oltre gli 800-1000m, anche a quote più basse nelle vallate superiori. Sull'Appennino settentrionale qualche fiocco solo oltre i 1600m. Sul resto del Paese da poco nuvoloso a incerto con nubi sparse ma pochi fenomeni. Temperature in lieve calo, più netto nelle Alpi. Domenica 26 dicembre: formazione di una depressione sull'alto Tirreno con maltempo moderato su tutto il Paese, ma soprattutto al nord e al centro con neve sulle Alpi attorno agli 800-900m, sull'Appennino centro-settentrionale oltre i 1200m circa. Lunedì 27 dicembre: ancora perturbato al centro-sud, miglioramento al nord, almeno temporaneo, neve sull'Appennino centrale intorno ai 700m, attorno ai 1300m su quello meridionale. Temperature in calo al centro-sud, quasi stazionarie al nord.

Autore : Alessio Grosso

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