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Meteo a 7 giorni: segnali di cedimento anticiclonico

Gli ultimi aggiornamenti a nostra disposizione, mettono in risalto una struttura anticiclonica che sul Mediterraneo sarà afflitta da piccole e numerose "smagliature". L'instabilità tornerà quindi a proporsi lungo il nostro paese?

La sfera di cristallo - 6 Agosto 2015, ore 15.00

Quanto ci ritroviamo a commentare quest'oggi, sembra una vera e propria rivisitazione di quello che sino a pochi giorni fa sembrava potersi dimostrare un'anticiclone duraturo e persistente ma che alla luce degli ultimi aggiornamenti, potrebbe cedere presto il passo al ritorno dell'instabilità sull'Italia. Questo non significa che il caldo ed il sole smetterebbero di manifestarsi anzi, il sole di agosto resterebbe alla fine dei conti il vero protagonista della scena, in quanto i fenomeni temporaleschi andrebbero concentrandosi soprattutto sulle zone interne e montuose, presentandosi più organizzati soltanto sulle nostre regioni settentrionali. 

La struttura dell'alta pressione verrebbe infatti indebolita da due blande ma insidiose circolazioni instabili; la prima, quella più importante, rappresentata dallo sprofondamento di una goccia d'aria fredda che dal golfo del Leone influenzerebbe soprattutto il tempo atmosferico delle regioni settentrionali tra sabato 8 e domenica 9 agosto. Gli ultimissimi aggiornamenti pongono ancora più risalto a questa depressione che sarebbe obbligata a sprofondare sul Mediterraneo dal rinforzo dell'anticiclone delle Azzorre sull'Europa occidentale. La depressione sopraggiungerebbe sui nostri mari presentandosi come un "cut-off", cioè un minimo chiuso non più alimentato da aria fredda, mentre appena poche ore prima, la sua struttura sarebbe associabile a quella di una vera e propria saccatura ricolma d'aria fredda alle quote superiori. 

La seconda circolazione instabile sarà costituita da un modesto flusso di correnti nord-orientali che potranno recare manifestazioni termoconvettive pomeridiane lungo l'Appennino meridionale, senza riuscire ad espandersi lungo le coste. 

Il quadro termico sarà ancora caratterizzato dalle temperature elevate, anche se col trascorrere dei giorni, assisteremo ad una blanda flessione della colonnina di mercurio favorita in parte dall'indebolimento dell'alta pressione e quindi dal venir meno di tutti quei processi di compressione adiabatica che surriscaldano l'aria nei bassi strati e che caratterizzano i forti anticicloni, in parte favorito a livello locale dall'intervento delle manifestazioni temporalesche. 

Sintesi previsionale da venerdì 7 a giovedì 13 agosto:

Venerdì 7: condizioni di tempo buono e stabile su tutto lo stivale italiano. Le temperature risulteranno particolarmente elevate, attestandosi quasi ovunque su valori superiori ai +30°C, con caldo generalmente di tipo AFOSO. Cumuli in sviluppo durante le ore pomeridiane lungo Alpi ed Appennino.

Sabato 8: ancora una giornata di tempo buono su quasi tutto lo stivale, si accentua l'atività termoconvettiva pomeridiana lungo l'Appennino, con manifestazioni temporalesche più probabili al sud, comunque circoscritte alle zone interne. In serata tendenza a temporali anche sulle Alpi occidentali. Persiste il caldo afoso con temperature ancora elevate, ventilazione debole. 

Domenica 9: temporali sparsi sulle regioni di nord-ovest, particolarmente colpite il Piemonte, la Lombardia e forse la Liguria tra la serata e la nottata di lunedì 10. Aumenta l'attività temporalesca anche sull'Appennino meridionale. Lievissima flessione termica ma ulteriore aumento dell'umidità relativa con sensazione di disagio e caldo afoso. Un po' di vento meridionale sul medio ed alto Tirreno, mar Ligure compreso, per il resto deboli a regime di brezza. 

Lunedì 10: persiste l'instabilità essenzialmente concentrata ai settori interni e montuosi ma possibile durante la mattinata anche lungo le coste di Liguria, Toscana e forse Sardegna. Persisterà il caldo ma l'atmosfera sarà più ventilata.

Martedì 11 - giovedì 13: evoluzione incerta ma sembrerebbero rinnovarsi condizioni di instabilità prevalentemente concentrate lungo i rilievi montuosi e nelle ore pomeridiane. Condizioni ancora di caldo afoso, leggermente meno intenso rispetto ai giorni precedenti. 


Autore : William Demasi

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