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Meteo 7 giorni: l'inverno sta per bussare alle porte del Paese...

Sino a Natale uggioso o parzialmente nuvoloso con un po' di sole qua e là. Da Santo Stefano alle prime ore di sabato 27 NEVE in arrivo dapprima sul medio Adriatico e poi al meridione sino a 300-400m, poi breve pausa ma clima freddo. Da domenica 28 nuova ondata di maltempo sull'Italia a partire dal nord con neve sino in pianura, fiocchi a quote basse anche in Toscana, lunedì 29 maltempo al centro-sud con neve in Appennino, migliora ma con clima invernale al nord.

La sfera di cristallo - 23 Dicembre 2014, ore 15.02

Inverno: atto primo!
Sta arrivando con un doppio episodio invernale che si attiverà a partire dal giorno di Santo Stefano, quando la neve farà la sua comparsa a quote molto basse (300-400m) lungo il medio Adriatico, per poi estendersi anche su Molise, Lucania, Murge, Gargano, Irpinia, Sannio, Matese e Sila.

L'affondo freddo da nord-est coinvolgerà comunque tutto il Paese con una diminuzione delle temperature che porterà anche a delle gelate nella notte su sabato 27, sia al nord che nelle zone interne del centro.

Entro sabato pomeriggio la situazione al sud andrà rapidamente miglioramento, mentre dal nord Europa giungerà di gran carriera una saccatura che piazzerà un minimo depressionario molto stretto a ridosso del Mar Ligure, ma sul quale già a 5 giorni di distanza, ci si sta stressando a collocare in un punto diverso (alto Tirreno, Corsica) con effetti ovviamente diversi in termini di risvolti nevosi.

Neve su tutto il nord? Neve solo su Emilia, Pavese, Piemonte, Liguria, Toscana? Qui c'è tutta l'incertezza della previsione del modello europeo, mentre l'americano pare certo di un coinvolgimento generale del nord. Dove sta la verità? Probabilmente nel mezzo. Staremo a vedere.

E' ricominciato insomma il tormentone del minimo "basso", un vero problema per le Alpi affamate di neve, un'autentica manna per l'Appennino centro-settentrionale e le Alpi Marittime che farebbero una bella scorpacciata di bianco. Inutile però già ora ipotizzare due scenari.

L'importante era arrivare ad inquadrare lo scenario e questo è stato fatto con buona e confortante precisione. Oltretutto si era detto che questo affondo depressionario avrebbe poi aperto potenzialmente la strada ad un inizio di gennaio invernale, ed anche questo, sia pure tra mille fatiche, sembra stia trovando il conforto delle mappe.

Infatti la depressione in arrivo per domenica 28, rimarrà in compagnia del nostro Paese almeno sino a martedì 30, richiamando altra aria fredda da nord-est e la spinta dell'Atlantico con le sue correnti miti potrebbe non risultare così scontata. 

SINTESI PREVISIONALE SINO A MARTEDI 30 DICEMBRE 2014:
mercoledi 24 dicembre: tra nuvolaglia e nebbie al nord e al centro con schiarite maggiori sulle Alpi e lungo l'Adriatico, nubi anche sul basso Tirreno, più sole sul resto del sud, temperature in calo in quota, in aumento sulle zone pianeggianti che si libereranno della nebbia.

giovedì 25 dicembre: ancora nuvolaglia sparsa tra nord e regioni tirreniche, arrivo del fronte freddo sulle Alpi con neve sui crinali di confine oltre gli 800m. Tempo d'attesa altrove con Natale asciutto e clima piuttosto mite.

venerdì 26 dicembre: migliora al nord con schiarite favorite dall'arrivo del vento, qualche rovescio di neve passeggero sull'Appennino emiliano-romagnolo oltre i 500m, spruzzate anche sulle zone alpine di confine altoatesine, ma migliora. Al centro-sud peggioramento con piogge e temporali, più probabili sul medio Adriatico e poi sul meridione, variabile e ventoso in Sardegna ma con pochi fenomeni. Arrivo della neve sull'Appennino centrale, segnatamente Marche ed Abruzzo, tra il pomeriggio e la serata a quote collinari, poi anche sino a 300m. Al sud temporali e rovesci di neve sino in collina nella notte su sabato su Molise, Puglia e Lucania. Ventoso ovunque. Temperature in generale flessione, molto sensibile in Adriatico e sulle Alpi orientali.

sabato 27 dicembre: al mattino ancora nevicata sui monti molisani, abruzzesi, lucani e calabresi oltre i 300-500m, rovesci temporaleschi sulla Puglia, ma con tendenza a miglioramento, bello altrove, ma freddo, poi arrivo delle nubi al nord-ovest.

domenica 28 dicembre: peggiora al nord con neve sino in pianura, specie su Liguria, Emilia, Piemonte, Pavese, poi sulla Toscana con neve oltre i 300-500m, maltempo in arrivo anche sul resto del Paese a partire da Umbria, Lazio e Sardegna con rovesci e nevicate in Appennino oltre i 600-800m. Temperature massime in calo al nord e nei bassi strati anche al centro-sud, ma in aumento in Appennino. Venti meridionali anche intensi sui mari di Ponente, da est in Valpadana.

lunedì 29 dicembre: migliora al nord, ancora maltempo al centro-sud con piogge e nevicate oltre gli 800-900m, con limite in calo a 600m su Marche ed Abruzzo.

martedì 30 dicembre: ancora instabile su medio Adriatico e meridione con neve a quote tra i 500 e i 700m, freddo intenso al nord e nelle zone interne del centro innevate di recente, moderato altrove.
 


Autore : Alessio Grosso

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