Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Lenta introduzione di una fase piovosa sull'Italia

Gli anticicloni si danno il cambio per proteggere la Penisola dalle incursioni della depressione d'Islanda alle nostre latitudini. Gradualmente però saranno le piogge (o le nevicate se abitate in montagna) ad imporsi.

La sfera di cristallo - 27 Febbraio 2003, ore 16.34

Ormai il vecchio anticiclone continentale ha le pile scariche e già oggi mostra i primi segni di cedimento. Gli verrà in soccorso con l'ossigeno l'anticiclone delle Azzorre, che garantirà una temporanea stabilizzazione del tempo tra venerdì pomeriggio e sabato mattina un po' su tutta la Penisola. La depressione islandese è stanca però di rimanere isolata sull'Atlantico e manderà alcuni fronti in avanscoperta nel Mediterraneo per saggiare la resistenza dell'anticiclone. Sono i cosiddetti fronti "kamikaze" o "apripista" che dir si voglia. Si andranno ad infrangere contro il muro dell'alta ma riusciranno comunque a portare un po' di pioggia tra sabato sera e domenica in trasferimento da NW verso SE lungo lo Stivale. Lunedì seconda perturbazione con le stesse caratteristiche e qualche pioggia qua e là sulle zone esposte alle correnti da WSW: ci riferiamo in particolare alla Toscana, al Levante ligure ma anche al versante francese delle Alpi Occidentali e al nord della Valle d'Aosta. Qualche fenomeno passeggero potrà investire anche le rimanenti regioni tirreniche e poi il Friuli Venezia Giulia. Neve mediamente oltre i 1000-1200 m. Saranno comunque le classiche "fasi di studio". Da mercoledì la depressione d'Islanda potrebbe passare ad azioni di maggiore efficacia penetrativa: una bella saccatura sulla Francia con obiettivo l'Italia tra giovedì e venerdì con possibile formazione di un minimo barico relativo sul Golfo Ligure e precipitazioni non più sporadiche ma diffuse e di moderata intensità, nevose sulle Alpi oltre i 900-1000 m e sugli Appennini oltre i 1200-1400 m. Da sabato 8, festa della donna, evoluzione sostanzialmente incerta con l'alta pressione delle Azzorre sembra bramosa di riprendersi il Mediterraneo e nuove perturbazioni incalzanti. NOTA BENE: c'è ancora un importante margine di incertezza sulla concreta riuscita dell'operazione "perturbata" orchestrata dalla depressione d'Islanda. Nel caso non andasse a buon fine, per alcune zone del nord si aprirebbe un periodo delicato: polvere, inquinamento, pendii senza neve esposti a sud molto secchi e dunque soggetti alla minaccia di incendi! Il pericolo a tal proposito è già stato ampiamente segnalato.

Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 05.02: A25 Torano-Pescara

vento-forte

Vento forte nel tratto compreso tra Allacciamento A24 Roma-Teramo (Km. 72) e Avezzano (Km. 88,1)..…

h 04.57: A90-GRA Salaria-Casilina

incidente

Incidente a 1,569 km prima di Svincolo 13: SS5 Via Tiburtina (Km. 29,8) in direzione Area di serv..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum