Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

L'Europa rischia sempre il SUPER GELO, il Mediterraneo molto meno

Freddo alle porte, ma per il super freddo occorre un colpo da maestro, perchè le correnti occidentali alle basse latitudini sono sempre in agguato.

La sfera di cristallo - 10 Dicembre 2009, ore 15.53

Una volta che il freddo entra in azione è come un fluido viscoso, non si manda via con una secchiata d'acqua calda; di secchiate ne occorrono parecchie, per "sgrassare" via tutta quella massa gelida. Per resistere di più la massa d'aria artica deve sfondare con forza ad ovest. Più strada fa con moto antizonale, cioè da est verso ovest, più tempo impiegheranno le correnti miti occidentali a scalzarlo. Qui siamo ormai alla resa dei conti e brancoliamo ancora un po' nel buio. Vediamo quali sono i punti fermi: 1 l'avvezione fredda moderata, prevista tra domenica e lunedì, ha ormai trovato una conferma pressochè unanime 2 la prima depressione che si originerà nell'area mediterranea in seguito all'impatto delle correnti fredde, dovrebbe limitarsi ad interessare il centro-sud, sfornando nevicate di un certo rilievo a bassa quota sull'Appennino centrale tra lunedì e martedì Poi cominciano una valanga di opzioni per i giorni successivi. Dopo aver visionato tutte le possibili varianti siamo giunti a proporvi le 3 soluzioni più probabili, in accordo anche con l'andamento degli indici teleconnettivi: A la massa d'aria gelida più possente prova ad infilarsi nel Mediterraneo sfruttando l'arrivo di una seconda depressione da ovest tra mercoledì 16 e venerdì 18, con conseguente freddo e neve su molte zone del centro-nord, in successiva propagazione anche al sud. Successive colate gelide terrebbero lontana la mitezza atlantica. Ipotesi possibile al 20%. B la colata gelida principale resta alta e va a convergere in Atlantico con un minimo depressionario che solo lentamente raggiunge il Mediterraneo tra venerdì 18 e sabato 19 dando luogo a FORTI nevicate da addolcimento al nord e ad un generale riscaldamento con piogge al centro-sud, oltre che avviando un graduale smantellamento di tutto il freddo alle medio-basse latitudini. In questo caso seguirebbero poi altri contributi da ovest e si finirebbe con il vivere un Natale mite e magari piovoso. Ipotesi possibile al 55%. C veloci correnti da ovest costringono rapidamente la massa d'aria gelida a rinculare verso nord isolandosi sulla Scandinavia. Forti depressioni invaderebbero il Mediterraneo centrale da ovest portando piogge e temperature miti, solo al nord inizialmente potrebbe verificarsi qualche sporadica nevicata a bassa quota. Anche qui Natale molto mite con temperature sopra la media. Ipotesi possibile al 25%. Come avrete capito, per ora le chances che vedono il freddo riuscire a sconvolgere il tempo di gran parte d'Europa e anche dell'area mediterranee non sono poi molte. Seguite comunque tutti gli aggiornamenti. Sintesi previsionale sino a GIOVEDI 17 dicembre 2009: venerdì 11 dicembre 2009: cambia poco ma l'aria fredda comincia a premere alle porte dell'Italia, annuvolamenti interessano le regioni adriatiche ed il basso Tirreno, un po' di velature transitano un po' ovunque, al nord il tempo più assolato. sabato 12 dicembre 2009; prime spruzzate di neve lungo il settore appenninico abruzzese e marchigiano sin verso i 600-800m, l'aria fredda comincia ad invadere il settentrione e le regioni adriatiche, portando un po' di nuvolaglia bassa a fine giornata lungo la fascia prealpina. Più sole su Tirreno ed isole. Temperature in calo. domenica 13 dicembre 2009; al nord e lungo il medio Adriatico nuvoloso con qualche nevicata sino a bassa quota a ridosso dei rilievi, in giornata qualche schiarite su pianura e costa. Poco nuvoloso sulle regioni tirreniche e la Sardegna, ma con tendenza in serata ad aumento della nuvolosità sul Tirreno centrale, dove andrà formandosi una depressione. Calo termico piuttosto sensibile e venti orientali o nord-orientali moderati. lunedì 14 dicembre 2009; nuvole e freddo al nord ma con pochi fenomeni, concentrati prevalentemente sul settore appenninico romagnolo, molto nuvoloso su tutto il centro-sud con precipitazioni a partire da ovest, nevose a bassa quota sulla Toscana e sull'Umbria (300-400m), a quote collinari sul resto del centro, sui 700-800m al sud. Temperature quasi stazionarie. martedì 15 dicembre: ancora maltempo su medio Adriatico e meridione con neve sino a 300m su Marche ed Abruzzo e sui 500-700m sull'Appennino meridionale, migliora sulle centrali tirreniche e al nord, dove però farà ancora piuttosto freddo. mercoledì 16 e giovedì 17: evoluzione incertissima, ma probabile arrivo di un nuovo impulso perturbato da ovest con piogge al centro-sud e una rapido passaggio nevoso sino in pianura al nord (da confermare)

Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum