Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

L'aria fredda punta decisa nel Mediterraneo

"Convention" del freddo sabato sull'Italia: tutto merito di una dinamica depressione sul Mare del Nord.

La sfera di cristallo - 19 Aprile 2001, ore 15.47

L'arduo compito della Sfera di oggi, carissimi amici, è quello di fornirvi precise indicazioni sul tempo del fine-settimana e di tracciare una linea di tendenza valida per la prossima settimana. Abbiamo usato l'aggettivo arduo perchè nel groviglio delle diverse configurazioni bariche esaminate attentamente a tutte le quote, non emerge con certezza dove potrebbe collocarsi il perno del maltempo. In questo caso si va in alto. si scruta la carta a 5500 m senza lasciarsi influenzare dall'orografia, perchè nella libera atmosfera le cose spesso appaiono più limpide. Ecco che allora si disegna un quadro assai pessimistico che ci ripresenta un episodio quasi invernale in pieno aprile che avrà il suo culmine, come già ricordato da giorni, nella giornata di sabato. Come quando un torrente in piena rompe gli argini e travolge ogni cosa trascinando con sè, sassi, arbusti, tronchi, allagando le campagne e ridisegnando il paesaggio, così l'aria fredda al nord delle Alpi sembra destinata a scatenare la sua ira, riportando la neve sino a quote modeste dapprima al nord e poi anche sull'Appennino centro-settentrionale. Oltre alla neve rivedremo localmente la grandine, risentiremo il fragore del tuono e udiremo il vento fischiare tra le case e scuotere i pioppi e le betulle di fronte alle vostre case. Vediamo nel dettaglio la situazione: NORD-OVEST: la rotazione del vento al settore nord non avverrà prima di domenica. Per tutta la giornata di sabato la circolazione depressionaria influenzerà tutti i settori, determinando annuvolamenti cumuliformi sempre più importanti con il passare delle ore e i rovesci si alterneranno a temporanee schiarite. Numerosi i rovesci nevosi con limite a 700 m, che risulteranno tuttavia meno frequenti sulla Valle D'Aosta. Temporali grandinigeni potranno verificarsi sul Levante Ligure, in particolare nella zona compresa tra Rapallo e Genova e nei pressi del Passo dei Giovi. La neve potrà fare la sua comparsa anche in città? Ipotesi da non escludere, ma il fenomeno potrà verificarsi soprattutto nei rovesci più importanti, dove le forti discendenze potranno sospingere i fiocchi al suolo persino con temperature prossime a 6-7°C. Domenica vi sarà comunque un deciso miglioramento. NORD-EST: per una volta discorso analogo al nord-ovest con la differenza che le manifestazioni temporalesche qui risulteranno molto più frequenti e le nevicate sulle Alpi potrebbero rivelarsi localmente copiose oltre i 900-1000 m. Sull'Emilia-Romagna il relativo influsso favonico appenninico dovuto ai venti di Libeccio cesserà presto con l'ingresso di correnti da est nei bassi strati e sia sabato che domenica potranno esservi rovesci e temporali con neve sull'Appennino sin verso 800-900 m e possibilità di vedere qualche fiocco anche per il piacentino, il parmense, senza escludere Bologna. Nevicate a Sasso Marconi, Sestola, Monte Venere e Alpe di San Benedetto. Per di più domenica l'instabilità non si attenuerà affatto ma continuerà a produrre maestose nubi torreggianti che nel pomeriggio sfoceranno negli ennesimi temporali. Solo lunedì si cambierà musica. CENTRO: graduale peggioramento con temporali sulla Toscana anche grandinigeni, limite delle nevicate in abbassamento fin verso gli 800 m, forti raffiche di vento. La disposizione delle correnti vedrà inizialmente più coinvolto il versante tirrenico e successivamente quello adriatico. La neve potrebbe ritornare su gran parte dell'Umbria, a Città di Castello, come a Perugia, Gubbio e Assisi. Domenica la maggiore instabilità sarà invece preda dell'Adriatico sotto l'impulso delle correnti di Bora: la neve farà la sua comparsa anche nell'aquilano e nel reatino. Forte Maestralata sulla Sardegna, proibitive le condizioni del mare. SUD: qui l'aria fredda giungerà in modo meno irruento ma ci penserà un fronte africano a produrre la scintilla per lo scoppio di temporali e rovesci. Sabato ne risentirà soprattutto la Campania, domenica tutto il sud ma a macchia di leopardo con quota neve attestata sui 1200 m. Le precipitazioni di questi giorni per il sud sono molto importanti perchè non saranno molte le occasioni per piogge prolungate a partire dal mese di giugno. Resta ancora poco più di un mese per cercare di accumulare quanta più acqua possibile negli invasi. Da martedì una rimonta anticiclonica garantirà il ritorno del bel tempo e le temperature rientreranno nella media del periodo. La depresssione d'Islanda non intende però stare a guardare e manderà nuovi fronti a cercare di ghermire almento le Alpi tra mercoledì e giovedì. Il freddo però, dopo la sfuriata prevista, non si affaccerà più dalle nostre parti.

Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum