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Italia nel FREEZER ad iniziare dal centro-nord

Si entra nel vivo dell'ondata di freddo. La punta massima è attesa tra il week-end e l'inizio della settimana prossima.

La sfera di cristallo - 1 Febbraio 2012, ore 14.16

Ecco la lingua gelida che nel fine settimana abbraccerà gran parte del nostro Continente, Italia compresa.

La cartina è riferita alle prime ore della giornata di domenica, quando il gelo si sarà ormai impadronito di gran parte delle nostre regioni.

La posizione defilata dell'alta pressione delle Azzorre (sulla sinistra della foto) offrirà uno scivolo quasi perfetto all'aria gelida, una sorta di invito ad entrare nel Mediterraneo, con tutte le conseguenze del caso.

Ben sappiamo come il Mare Nostrum diventi in questi casi una vera e propria fucina di depressioni. Esse nascono dal contrasto acceso tra le gelide correnti in arrivo e le acque superficiali più calde.

Solitamente, l'aria molto fredda crea una sorta di muro più a nord e la maggior parte dei nuclei perturbati è perciò costretta a sfilare verso il centro-sud (dove ci attendiamo la fenomenologia maggiore).

Nonostante alcune regioni siano già state "baciate" dalla neve, c'è fermento e trepidazione per stabilire l'esatta traiettoria dell'aria gelida. E' vero che ci sono le Alpi di mezzo, ma quando si muove la madre Russia, non c'è rilievo che possa imporre un baluardo al freddo dilagante.

Dove farà più freddo? Sicuramente sulle regioni settentrionali. Se il cielo di notte dovesse rasserenarsi, si potrebbero toccare valori negativi di tutto rispetto, se non quasi da record sulla Pianura Padana.

Gelo ovviamente anche al centro, specie nelle zone interne, ma qui il problema maggiore sarà un'altro, ovvero la neve. Neve che potrebbe alzare la voce su molte zone del centro-sud, dove ci attendiamo accumuli importanti.

Un po' di neve arriverà anche al nord, segnatamente nella giornata di giovedì, per lasciare spazio al successivo grande gelo.

Ed il sud? Resterà un po' ai margini fino a venerdì, quantomeno le regioni estreme e la Sicilia. La depressione che si formerà sul medio Tirreno risucchierà un po' di aria calda dal nord Africa, che comunque verrà ricacciata verso levante già nella giornata di sabato.

Quanto durerà questo stato di cose? Almeno fino alla prima parte della settimana prossima. Poi è compito della rubrica "Fantameteo" fare luce sull'evoluzione a lungo termine.

Ecco le previsioni per i prossimi sette giorni in Italia.

Giovedì 2 febbraio: neve su gran parte del centro-nord: dove? Al mattino sulla Pianura Padana, ma tenderà ad attenuarsi nell'arco della giornata. Neve anche tra le Marche, l'Umbria orientale e l'Abruzzo; sopra i 300-400 metri sulla Sardegna ed il Lazio. Piogge sparse e neve già sui 200-300 metri su Molise e Puglia Garganica. Rovesci anche sulla Campania, con neve sopra i 500-600 metri. Per il resto tempo asciutto, ma moltp freddo specie al nord.

Venerdì 3 febbraio: gelido al nord, con schiarite ed assenza di fenomeni, se si eccettua un po' di neve al mattino sulla Romagna. Neve fin sulle coste su Marche e Abruzzo. Neve in pianura sull'Umbria, sopra i 200 metri sul Lazio. Precipitazioni anche in Sardegna, nevose sopra i 300-400 metri, localmente anche in pianura. Precipitazioni nevose sul Molise e sulla Campania sopra i 300-500 metri. Quota neve in salita invece sul resto del meridione, sugli 800-1000 metri, per l'arrivo di correnti più miti da sud. Temperature in aumento sulle regioni estreme, gelide altrove.
 

Sabato 4 febbraio: nevicate ancora possibili sull'Emilia Romagna. Asciutto, ma gelido, sul resto del nord. Ancora neve fino in pianura sulle Marche, l'Umbria orientale, l'Abruzzo e le zone interne del Lazio. In Sardegna neve in Gallura e sul settore settentrionale fin sulle coste, sopra i 200-300 metri altrove. Tempo più asciutto su Toscana e Tirreno. Neve fino in pianura su Molise e Puglia Garganica, sopra i 200-300 metri sul resto del sud peninsulare, 400-600 metri sulla Sicilia. Temperature in calo all'estremo sud, gelide altrove. 
 

Domenica 5 febbraio: gelo diffuso al nord, con gelate anche in pieno giorno. Ancora neve in Adriatico e sulla Sardegna fin sulle coste, sopra i 200-300 metri sul restante centro, 400-600 metri al sud. Ventoso.

Da lunedì 6 fino a mercoledì 8 febbraio: sull'Italia persisterà un forte flusso di aria fredda da nord-est. Assenza di nevicate al nord e sul Tirreno. Ancora fiocchi su Adriatico e Sardegna, ma con limite in lieve rialzo ( saremo più precisi in seguito). Ventoso ovunque.


Autore : Paolo Bonino

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