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Inizio 2013 con moderato maltempo sull'Italia

Dalla sera di Capodanno potrebbe scavarsi una depressione in grado di coinvolgere tutto il Paese sino a mercoledì 2 gennaio. In seguito evoluzione incerta con due opzioni: anticiclone in affermazione da ovest e tempo stabile (60%) o aria fredda da nord con maltempo in Adriatico e al sud (40%), in attesa di sapere se gli effetti del riscaldamento in sede stratosferica a livello del Polo potrà avere qualche riflesso in termini di freddo sull'Europa e sull'Italia.

La sfera di cristallo - 27 Dicembre 2012, ore 15.00

L'ultima parte dell'anno trascorrerà senza che si verifichi un vero e proprio peggioramento. Solo lungo le Alpi di confine e all'estremo sud ci sarà ancora qualche sporadica precipitazione, ma la tendenza depone per un'attenuazione anche di questi fenomeni.

Per il resto la situazione rimarrà governata da questo flusso più o meno teso di correnti occidentali leggermente ondulate, che al massimo favoriranno il transito di qualche banco nuvoloso lungo le Alpi.

Altrove prevarranno condizioni abbastanza soleggiate, senza che il freddo sia in grado di "pungere" più di tanto, ad eccezione delle zone pianeggianti dove risulteranno presenti nebbie.

Una saccatura un po' più incisiva si farà vedere tra l'1 ed il 2 gennaio, favorendo qualche precipitazione su Alpi e regioni di nord-ovest, per poi strozzarsi al centro-sud, dove andrà ad originarsi una depressione tra il suolo e la media quota, che insisterà attenuata sino a giovedì 3.

La presenza di un po' di aria fredda sul settentrione potrebbe regalare qualche nevicata sin verso i 600-700m nella notte tra il Capodanno e mercoledì 2 gennaio.

Da giovedì 3 ecco la rimonta dell'anticiclone da ovest che, secondo il modello americano, dovrebbe traghettarci sin oltre l'Epifania, quando vi saranno disturbi, ma non superiori a quelli sin ora già riscontrati.

In altre parole, qualora non intervenisse in qualche modo il riscaldamento stratosferico in sede polare a resettare questa configurazione barica, cosa ancora tutta da dimostrare, l'inverno potrebbe proseguire su questi canoni per almeno tutto il mese di gennaio: lievi disturbi, qualche nevicata a quote medie, poco freddo, tanta umidità e nebbia, insomma sarebbe il classico  "invernetto mediocre", che a molti magari piacerà anche e che in fondo non è molto lontano dagli anni "neri" per il sud delle Alpi, cioè quelli caratterizzati da scarse precipitazioni nevose. 

Il modello inglese "vede" già qualche movimento interessante proprio dall'Epifania con aria fredda che riuscirebbe a sfondare da nord proprio lungo il bordo orientale dell'anticiclone, ma le probabilità che questo possa accadere sono al momento inferiori rispetto all'opzione anticiclonica, secondo il nostro modesto giudizio ovviamente.

SINTESI PREVISIONALE SINO A GIOVEDI 3 GENNAIO 2013:
venerdì 28 dicembre
: nuvolaglia su settori alpini di confine con residue nevicate ma con tendenza a miglioramento, nubi sparse anche al sud con locali rovesci sulle regioni estreme, ma con tendenza anche qui a schiarite. Un po' di sole altrove, finalmente anche sulle pianure, qualora il vento da nord dovesse riuscire a rimuovere un po' l'aria umida e stantia che persiste da giorni. Forte vento da NNE al sud, specie sulla Puglia! Temperature senza grandi variazioni.

sabato 29 dicembre: passaggi nuvolosi al nord, specie lungo le Alpi, ma senza conseguenze, per il resto, nebbie permettendo, ben soleggiato quasi ovunque.

domenica 30 dicembre: tempo simile, probabili nebbie al nord. Nubi in transito lungo i settori alpini di confine, ma con scarso rischio di neve. Temperature in lieve flessione, specie nei fondovalle.

lunedì 31 dicembre: persistenza di tempo buono, ma con nebbie diffuse sulle zone pianeggianti del nord e del centro, localmente anche al sud. Pomeriggi miti sulle isole e lungo le coste.

martedì 1 gennaio: peggiora in giornata sul nord-ovest, poi su Toscana e resto del nord con qualche precipitazione, nevosa sino a 500-700m al settentrione, altrove nubi sparse su Umbria, Sardegna e Lazio, ma senza fenomeni, poco nuvoloso o velato altrove. Temperature massime in calo al nord-ovest.

mercoledì 2 gennaio: moderato maltempo al nord-ovest e sulle regioni centrali, in estensione al sud, con rovesci sparsi e qualche temporale, al nord solo pioggia, con limite della neve a 600-700m su ovest Alpi e fenomeni sporadici sul nord-est.

giovedì 3 gennaio: netto miglioramento al nord, ancora instabile al centro-sud con fenomeni di instabilità, cioè qualche rovescio o breve temporale, a carattere nevoso sopra i 1000m; fenomeni alternati a schiarite, più ampie dal pomeriggio. Tendenza a miglioramento. Clima fresco, ma non freddo.


 


Autore : Alessio Grosso

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