Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Il ponte del FREDDO non s'ha da fare, il Generale rimanda tutto a fine mese e l'INVERNO va in stand by

L'inverno tira il freno a mano. Fino a venerdì 22 poche novità, con il grande freddo sempre relegato oltralpe. Solo per domenica segnaliamo comunque la possibilità di qualche nevicata a quote molto basse o collinari al nord-est e sull'Appennino centrale.

La sfera di cristallo - 15 Gennaio 2010, ore 15.51

L'inverno entra nel suo più incolore anonimato. Fino ad ora, neve e freddo a parte, la stagione ha regalato interessanti spunti dinamici, con le perturbazioni atlantiche in prima battuta a fare la loro passerella come da tempo non si vedeva, a discapito di una totale assenza anticiclonica. Ora la circolazione generale sul comparto mediterraneo va verso una generale tranquilizzazzione. Detto in altri termini, chi si attendeva il famigerato gelo siberiano, paventato da più parti, dovrà rassegnarsi, e così anche chi aveva in programma di dedicare un bel book fotografico al proprio giardino fiorito di neve. Nulla di tutto questo. L'inverno nella terza settimana di gennaio si prende una lunga pausa caffè. Attenzione però, con questo non vogliamo di certo dare il Generale per spacciato. Ricordiamo che la stagione è ancora lunga davanti a noi e il Continente è molto freddo. Teniamo ben presente soprattutto che subito dietro l'angolo abbiamo una vera e propria bomba bianca tuttavia, finchè non interverrà un innesco, tutto rimarrà inesploso. A tal proposito, se dobbiamo dirla tutta, qualche segnale a lungo termine tende a convergere verso una visione meno incolore della stagione, ma non prima della fine del mese, il che significa senza dubbio un ritorno dell'inverno sui suoi passi, ma dopo un periodo di stasi. Di sicuro le dinamiche stratosferiche che in questo periodo dell'anno diventano determinanti nel tracciare la strada al grande freddo non aiutano. L'atmosfera però ha altri mezzi a disposizione, lo ha dimostrato in queste ultime settimane e il resto del nostro Continente ne sa qualcosa. Inverno in stand by dunque sull'Italia, almeno fino a venerdì 22, data ultima di questa nostra analisi. Le poche ondulazioni depressionarie che ci sorvoleranno faranno complessivamente ben poco, e così anche, d'altra parte, gli anticicloni subtropicali, i quali rimarranno confinati a debita distanza, senza nemmeno tentare di gettare un ponte lassù verso l'alta gelida, quella siberiana. Ora il Generale ha disposto che questo ponte non s'ha da fare; e se lo dice lui.... SINTESI PREVISIONALE FINO A VENERDI 22 GENNAIO SABATO, 16 GENNAIO 2010 In mattinata ultimi rovesci residui al sud, in un contesto comunque in via di guarigione. Bello altrove, con un po' di nubi però su regioni adriatiche e val Padana, su quest'ultimo settore miste a nebbia. Dal pomeriggio stratificazioni in arrivo da ovest a partire dalle regioni nord-occidentali. Non farà freddo. DOMENICA, 17 GENNAIO 2010 Una perturbazione attraversa l'Italia, risultando più attiva al nord-est e al centro. Non si esclude qualche debole nevicata a quote collinari sul nord-est, Lombardia orientale e sull'Emilia Romagna, localmente fino a quote pianeggianti sulle Venezie, solo oltre gli 800 metri al centro. Al sud parzialmente soleggiato, con aumento delle nubi nel corso della giornata ma senza fenomeni. Rasserena in serata al nord-ovest. LUNEDI, 18 GENNAIO 2010 Nubi irregolari lungo l'Adriatico e al sud, con qualche piovasco residuo possibile. Altrove almeno in parte soleggiato, con tendenza a passaggi nuvolosi innocui nel pomeriggio sulla Sardegna. Lieve calo termico al sud per sostenuta ventilazione settentrionale. MARTEDI, 19 GENNAIO 2010 Una perturbazione lambisce il nord-ovest e le Isole Maggiori, con qualche fiocco possibile sulle Alpi occidentali. Più sole e clima non freddo altrove. MERCOLEDI, 20 GENNAIO 2010 Nubi su tutte le regioni, con qualche breve precipitazione possibile, soprattutto al centro. Spruzzate di neve sull'Appennino centrale oltre gli 800-1000 metri. Più freddo. GIOVEDI, 21 GENNAIO 2010 Moderata instabilità tra Sicilia e Calabria, con rovesci in graduale attenuazione. Tempo migliore sul resto d'Italia, con possibili formazioni nebbiose in val Padana. VENERDI, 22 GENNAIO 2010 Tempo discreto su tutto il Paese e con temperature non fredde. In serata tendono ad aumentare le nubi al nord-ovest, ma non vi saranno fenomeni degni di nota.

Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum