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Il nord si prepari ad altro MALTEMPO, il centro-sud ad un ultimo respiro mite sciroccale

Da venerdì nuova ondata di maltempo al nord, che gradualmente nel fine settimana coinvolgerà anche il resto del Paese. Nel frattempo verranno richiamate correnti miti sciroccali che investiranno soprattutto il centro-sud, specie le estreme regioni meridionali. Nel nuovo episodio perturbato forse ci sarà inzialmente spazio per qualche nevicata a quote molto basse al nord. Da martedì 21 grande variabilità con correnti in prevalenza nord-occidentali.

La sfera di cristallo - 14 Gennaio 2014, ore 14.54

L'inverno dal volto autunnale, chiamiamolo così, vivrà ancora un momento di gloria, tra venerdì 17 e lunedì 20, quando l'Italia verrà investita da una nuova depressione.

In seguito lascerà spazio alla classica fase di transizione che potrebbe precedere una vera svolta stagionale, che prevede dapprima il raffreddamento del settore centrale ed orientale del Continente, sotto la spinta di un getto nuovamente più teso ma più sbilanciato lungo una direttrice WNW-ESE, che determinerà variabilità sulle nostre regioni, senza un vero e marcato peggioramento, con un po' di vento, a tratti forse qualche precipitazione lungo la cresta delle Alpi e al centro-sud, con temperature che progressivamente, dal 22 in poi, tenderanno a calare.

Di questa ventata d'inverno però si occupa la rubrica del "fantameteo", qui ci limiteremo a raccontare questa nuova fase perturbata in arrivo, che potrebbe inizialmente provocare qualche sorpresa, sempre che l'aria secca e un po' fredda in arrivo nelle prossime ore al nord riuscisse a rimuovere almeno in parte lo strato più mite ed umido che insiste sulla Valpadana.

Nel caso ce la facesse, almeno parzialmente, diverse città, vallate e settori regionali, potrebbero nuovamente assistere ad una discreta nevicata, tra la notte e la mattinata di venerdì 17, con limite che andrebbe a collocarsi intorno a 200-300m, ma con fiocchi misti ad acqua anche al di sotto per qualche ora tra Piemonte, ovest Lombardia, nei fondovalle alpini dalla Valle d'Aosta, all'Ossola, sino alla Valtellina e forse a quelli del Cadore e della Val d'Adige, anche se la lentezza con cui si muoverà il fronte potrebbe deteriorare soprattutto gli strati d'aria ai piani isobarici intermedi, saturandoli prima ancora dell'arrivo di fenomeni consistenti e vanificando così la nevicata nel fondovalle. 

Si vedrà, nei prossimi aggiornamenti saremo più precisi. In ogni caso entro venerdì pomeriggio la quota neve si alzerà progressivamente e solo nelle vallate alpine superiori potremo ancora mantenere un limite inferiore ai 1000m. 

Sabato altro passaggio piovoso con neve in media oltre i 1000-1200m, anche più in su sul nord Appennino, questa volta con graduale coinvolgimento anche delle regioni centrali, dove il contrasto con lo Scirocco in risalita da SE porterà anche rovesci a sfondo temporalesco. 

Nel frattempo il sud conoscerà il momento di massimo rialzo termico, che porterà le temperature sin oltre i 10°C a 1500m e a sfiorare in 20°C sulle zone pianeggianti. Nel corso di domenica però rovesci e temporali raggiungeranno anche il meridione, ponendo fine a questa comparsata primaverile decisamente fuori stagione.

La prossima settimana passaggio a variabilità, ma per lunedì 20 ancora molti rovesci e moderato calo termico al centro-sud.  

SINTESI PREVISIONALE SINO A MARTEDI 21 GENNAIO:
mercoledì 15 gennaio
: su tutte le regioni nuvolosità irregolare, più intensa al mattino all'estremo sud e all'estremo nord-est con residue precipitazioni, anche a carattere di rovescio, specie sul basso Tirreno e l'arco alpino orientale. Ampie schiarite al nord, poi anche al centro. Ventilazione debole da WNW. Temperature in calo nei valori minimi al nord, in lieve aumento nei valori massimi sempre al nord, senza grandi variazioni altrove.

giovedì 16 gennaio: al nord cielo velato, poco nuvoloso al centro e residua nuvolosità al sud in attenuazione. Gelate sparse e banchi di nebbia nottetempo al nord e nelle zone interne del centro. Nel corso della giornata nubi in rapido aumento al nord-ovest e dalla sera prime precipitazoni, nevose sino a 200-400m, localmente anche a quote più basse sul Piemonte. Temperature in calo nei valori minimi e massimi.

venerdì 17 gennaio: maltempo al nord con piogge e nevicate su Alpi e Prealpi sin verso i 300-500m, ma con limite in progressivo rialzo con il passare delle ore. Nubi e piogge anche sulla Toscana, specie settore nord, poco o parzialmente nuvoloso altrove, forte Scirocco al centro-sud con mari mossi o molto mossi. Temperature in generale aumento, tranne nei valori massimi al nord, dove si avrà ancora una leggera flessione.

sabato 18 gennaio: ancora maltempo al nord con limite della neve sui 1000-1200m sulle Alpi, 1200-1400m su nord Appennino. Al centro nuvolosità irregolare in aumento con piogge e rovesci temporaleschi a partire dal Tirreno. Al sud velato e in gran parte soleggiato e mite. 

domenica 19 gennaio: tempo moderatamente perturbato al centro-nord con piogge e rovesci, limite della neve tra i 1200 e i 1400m, al sud molto mite ma con tempo in peggioramento associato a rovesci e temporali. 

lunedì 20 gennaio: ancora tempo instabile con residue precipitazioni, specie al centro-sud, temperature in calo al centro-sud e nelle Alpi, stazionarie in Valpadana. 

martedì 21 gennaio: al via fase di variabilità con ampie schiarite, più estese al nord-ovest. Temperature invariate.
 
 


Autore : Alessio Grosso

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