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Il guasto tra martedì e mercoledì aprirà la strada all'autunno vero

Riconfermiamo per il momento il peggioramento atteso per la prossima settimana che potrebbe costituire una vera svolta stagionale, non tanto per l'evento in sè stesso, quanto per le reazioni a catena che si potrebbero attivare.

La sfera di cristallo - 24 Ottobre 2002, ore 15.26

Non è ancora tempo di cappotto per le nostre regioni ma non manca poi molto; è vero che l’alta pressione subtropicale ha deciso di opporsi ad un transito diretto delle perturbazioni, concedendogli solo di produrre una moderata nuvolosità e qualche fenomeno a livello regionale, è altrettanto vero che per il fine settimana farà ulteriormente la “voce grossa” con il trenino perturbato atlantico facendo aumentare la stabilità, ma non dobbiamo trascurare quanto già descritto in altri articoli circa la formazione di un cavo d'onda nel seno delle forti correnti occidentali che nei prossimi giorni percorreranno le regioni centro-settentrionali europee. Nel cavo ci sarà una saccatura da cui presto nascerà anche un vortice. Quel vortice si muoverà verso il centro-nord Italia con una certa rapidità tra martedì e mercoledì provocando annuvolamenti e alcuni rovesci anche importanti. 24 ore dopo scivolerà verso i Balcani ma sarà seguita da aria sensibilmente più fredda che, oltre a portare qualche spruzzata di neve tra le Alpi orientali e l'Appennino, sarà invitata a depositarsi nelle conche e nelle valli da un repentino aumento pressorio, utile certamente a ritorno del sereno in quota ma favorevole alla conservazione del freddo umido al suolo per diversi giorni. Non stiamo parlando di temperature sottozero ma i 20°C al nord, i 25 al centro e i 30 al sud saranno ormai acqua passata. Al nord e nelle valli del centro si formeranno gradualmente nebbie anche fitte che si dissolveranno solo nelle ore pomeridiane. La temperatura sotto la nebbia potrebbe anche non superare i 10-12°C come valore massimo diurno, andrà meglio sui litorali e in montagna ma il tempo parlerà ormai il linguaggio di novembre. Rispetto a ieri c'è poi una novità: la forza propulsiva dell'anticiclone subtropicale, che rimetterà in sesto la situazione dopo la passata fredda appena descritta del 30-31 ottobre, potrebbe durare solo sino a lunedì 4 o martedì 5, poi è previsto un suo graduale allontanamento verso levante e un nuovo avvicinamento delle correnti atlantiche. Vi siete persi? Ecco un rapido riassunto: week-end 26-27 con tempo discreto, qualche annuvolamento locale sabato ci sarà, specie sulle Alpi ma il rischio di pioggia risulterà basso. Domenica attenzione elle nebbie nelle zone pianeggianti, specie al primo mattino. Lunedì 28: non succede un granché, tempo sostanzialmente buono. Martedì 29: ecco le nubi su nord-ovest, Sardegna, Toscana, Umbria e dalla sera anche sul Lazio, altrove resiste il sole. Mercoledì 30: il giorno decisivo con la saccatura che entra al nord e al centro, dove non mancano rovesci, nevica sui rilievi alpini, dapprima sui 2000 m ma con limite in calo sino a 1400 m, spruzza anche sulle cime del nord Appennino. In serata migliora al nord-ovest, peggiora moderatamente al sud, specie su Campania e Molise, il Libeccio in serata lascerà posto al Maestrale. Giovedì 31: il Maestrale spazzerà la Penisola, tempo instabile sul medio-Adriatico e al sud con qualche rovescio, spruzzate di neve oltre i 1200-1400 m sull'Appennino marchigiano, abruzzese, molisano e lucano, tempo migliore sui versanti tirrenici e al nord-ovest. Tendenza a miglioramento, temperatura in calo ovunque. Cappottino consigliato, pelliccia (solo ecologica) forse ancora no... Venerdì 1° novembre: migliora ovunque ma sarà freddo al mattino, specie sui versanti orientali. Alta pressione in rimonta. Inversione termica ma ancora niente nebbia. Sabato 2 novembre: ecco le nebbie al nord, tipico tempo della festività legaata alla commemorazione dei nostri defunti. Ancora freddino al suolo, più mite in quota. Domenica 3: sempre alta pressione ma tempo nebbioso in pianura. Lunedì 4: riecco l'Atlantico perduto, l'alta pressione sembra fare la corte all'est europeo, sarà davvero così? Lo sapremo forse già domani, anche perchè oggi il FANTAMETEO non sarà on-line:-)

Autore : Alessio Grosso

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