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Gli anticicloni europei snobbano l'Italia

Dopo averla rincorsa e lungamente conquistata per mesi, ora l'Alta Azzorriana e l'Alta Russo-Scandinava sembrano preferire nettamente altri lidi al Mediterraneo Centrale. Che così diventa palcoscenico di una instabilità longeva e localmente insistente.

La sfera di cristallo - 26 Marzo 2007, ore 16.17

Che l'anticiclone perduto non abbia tempo e voglia di riconquistare il Mediterraneo Centrale ce ne eravamo già accorti da tempo. Ma che questo trend possa continuare anche nei giorni avvenire è una scoperta che, sulla scia delle conferme che arrivano dai modelli matematici, stiamo facendo giorno dopo giorno e che ci porta a concludere che siamo entrati in una nuova fase meteorologica. Una figura depressionaria praticamente permanente abita infatti i nostri cieli e, più o meno profonda e più o meno incisiva, determina uno stato di instabilità diffusa sul nostro Stivale, con ben poche eccezioni, portando talvolta anche tempo perturbato. I minimi si rincorrono e si auto-rimpiazzano, tendono a colmarsi ma poi si riapprofondiscono. E questo non solo perché l'anticiclone -sbilanciato sulla Russia europea- non mette radici verso sud, ma anche perché proprio sul suo bordo meridionale continua ad affluire a piccole dosi (come le gocce di un rubinetto difettoso che non è stato chiuso bene) aria relativamente fredda che rintuzza e rinvigorisce il regime depressionario tanto quanto basta per garantire instabilità dalla Valle d'Aosta alla Calabria. A mettere la ciliegina sulla torta è poi la seconda tipologia di alimentazione, vale a dire quell'aria umida proveniente dal vicino Atlantico che continua a penetrare da nord-ovest, complice l'atteggiamento dell'Alta Azzorriana che a tutto sembra disposta, fuorché ad invadere il Mediterraneo Centrale con la più consueta delle sue manovre. Così, sul finire della settimana l'Italia peninsulare diventerà ostaggio dell'ennesimo minimo depressionario in viaggio dalla Sardegna al medio Tirreno, e che si rivelerà foriero di precipitazioni localmente intense, specie sulle regioni occidentali. Ma, esaurita un'azione, eccone pronta un'altra, che stavolta sembra colpire il nord-ovest. Insomma, ora qui ora là, tutta l'Italia appare in ostaggio di questa nuova circolazione atmosferica, che tutto garantirà fuorché bel tempo e caldo duraturi. A dire il vero però un po' di tepore arriverà, specie sulle Isole Maggiori agli inizi della settimana avvenire, per opera di un richiamo di Scirocco originato dal rigonfiamento anticiclonico sull'est europeo. Difficile che si tratti del primo passo verso la primavera che tutti vi attendete; piuttosto, sarà bene seguire gli aggiornamenti, considerato il fatto che l'evoluzione appare decisamente incerta e che sempre più l'Italia sarà oggetto delle mire espansionistiche di un vicino Atlantico sempre più protagonista. SINTESI PREVISIONALE SINO A LUNEDI 2 APRILE Martedi, 27 marzo 2007 NORD-OVEST: Cielo molto nuvoloso o coperto con instabilità diffusa su Basso Piemonte, entroterra ligure, Oltrepo Pavese e Bassa Lombarda. Sempre molto nuvoloso ma nel complesso asciutto altrove. Neve oltre gli 800-900 metri, occasionalmente più in basso. Freddo per la stagione, condizioni invernali in montagna. Venti sostenuti da nord sulla Liguria, deboli o assenti altrove. Mosso il Mar Ligure. NORD-EST: Sull'Emilia Romagna cielo coperto e tempo perturbato, con precipitazioni a tratti intense e persistenti, specie sulla fascia pedemontana. Neve in Appennino oltre i 700-800 metri, occasionalmente più in basso. Altrove cieli molto nuvolosi, tendenti a coprirsi definitivamente in serata, quando dei rovesci potrebbero interessare l'area dolomitica, risultando nevosi fin sopra i 700 metri. Comunque asciutto altrove. Squarci di sole al mattino su Friuli e Alto Adige. Freddo per la stagione. Venti sostenuti nord-orientali sull'Alto Adriatico, che risulterà mosso, localmente molto mosso. Ventilazione debole altrove. CENTRO: Molte nubi ovunque a parte qualche schiarita mattutina sulle coste tirreniche e sulla Sardegna; nel corso della giornata instabilità diffusa con rovesci e acquazzoni possibili ovunque; all'asciutto l'ovest della Sardegna e l'Alta Toscana. Su Anconetano e Pesarese tempo perturbato sin dal mattino. Neve in Appennino oltre gli 800-1000 metri. Ventilazione debole, mari poco mossi o calmi. Temperature in risalita su Lazio e Sardegna con valori miti durante il giorno, altrove ancora freddo, specie in montagna e nell'entroterra. SUD: Generale instabilità con piogge concentrate sulle regioni adriatiche. Più al riparo Campania e Calabria tirrenica, dove non mancheranno ampie schiarite, specie al mattino. Freddo in Appennino, con spruzzate di neve oltre i 1000-1200 metri. Venti moderati meridionali sul settore jonico con mare molto mosso; calmi o poco mossi i restanti bacini per venti deboli. Mercoledi, 28 marzo 2007 NORD-OVEST: Instabilità latente con rovesci più probabili sulla Lombardia e sul Basso Piemonte. Più asciutto altrove. Temperature stazionarie. Venti e moto ondoso in attenuazione. NORD-EST: Coperto ovunque con tempo ancora perturbato sull'Emilia Romagna; instabilità diffusa altrove, specie sul Friuli. Spruzzate di neve su Alpi e Prealpi oltre i 900 metri. Venti e moto ondoso in attenuazione. CENTRO: Ampie schiarite su Lazio ed Abruzzo, specie al mattino; instabilità pomeridiana altrove, concentrata su Marche e Perugino. Spruzzate di neve in Appennino a quote più elevate. Temperature in ripresa ma ancora freddino al mattino. Ventilazione debole, mari calmi o poco mossi. SUD: Tempo perturbato sul settore jonico con piogge e rovesci diffusi, localmente a carattere temporalesco; interessate anche Sicilia, Lucania e Puglia. Altrove prevalenza di tempo soleggiato con valori termici in lieve ripresa. Scirocco sostenuto sul litorale jonico, che si presenterà molto mosso. Poco mossi gli altri mari, per venti deboli. Giovedi, 29 marzo 2007 NORD-OVEST: Instabile sul settore alpino, variabile ma asciutto altrove. Lieve rialzo termico. Spruzzate di neve sulle Alpi oltre i 1000-1200 metri. NORD-EST: Instabilità su Emilia Romagna e Alto Adige, per il resto molte nubi ma tempo asciutto. Spruzzate di neve sulle Alpi oltre i 1000-1200 metri. CENTRO: Deciso peggioramento a partire dalla Sardegna, tempo perturbato ovunque ad eccezione della Toscana, coinvolta solo in tarda serata. Neve oltre i 1400 metri. SUD: Tempo in peggioramento con venti di Libeccio piuttosto tesi e precipitazioni in arrivo a partire dal pomeriggio-sera. Temperature in aumento. Neve solo sulle cime appenniniche. Venerdi, 30 marzo 2007 NORD-OVEST: Moderata instabilità con rovesci intermittenti sulla Lombardia e spruzzate di neve sull'arco alpino oltre i 1200 metri. Altrove generale variabilità con tempo asciutto. Fresco al primo mattino, freddo in montagna. NORD-EST: Peggioramento su Emilia Romagna e Veneto con piogge più intense sul litorale adriatico; nuvoloso ma asciutto sull'arco alpino, soleggiato sul Friuli Venezia Giulia. Fresco al mattino con gelate nelle vallate alpine. CENTRO: Tempo moderatamente perturbato su tutte le regioni con neve in Appennino oltre i 1300-1500 metri. Attenuazione dei fenomeni in serata sulle regioni tirreniche. Giornata umida e piuttosto fresca. SUD: Tempo perturbato su tutte le regioni con precipitazioni localmente intense, specie su Puglia e Calabria jonica. Possibili pause asciutte. Clima lievemente mite e piuttosto ventilato. Neve sulle cime appenniniche. Sabato, 31 marzo 2007 NORD-OVEST: Generale instabilità su tutto il settore con precipitazioni diffuse al pomeriggio, nevose su Alpi e Appennino oltre i 1000-1200 metri. Temperature ancora inferiori alla norma. NORD-EST: Molte nubi ovunque ma con precipitazioni di scarso rilievo. Freddo per la stagione. CENTRO: Cieli irregolarmente nuvolosi al mattino con nubi in rapido aumento nel corso del pomeriggio; rovesci e acquazzoni in Appennino e sull'Abruzzo, nevosi oltre i 1400-1500 metri. Valori termici inferiori alla norma. SUD: Instabilità diffusa su Calabria e Sicilia tirreniche, nonché sulla dorsale appenninica. Rovesci di neve sulle cime. Temperature stazionarie, di un paio di gradi sotto la norma. Domenica, 1 Aprile 2007 NORD-OVEST: Deciso peggioramento su tutto il settore con precipitazioni localmente di forte intensità. Neve moderata sulle Alpi oltre i 1200 metri. Temperature stazionarie. NORD-EST: Prevalenza di nubi ovunque con piogge in arrivo sull'Emilia. Asciutto altrove. Colonnina di mercurio ancora su valori inferiori alla media del periodo, seppur per pochi gradi. CENTRO: Peggioramento su Lazio e Toscana, con piogge e rovesci in arrivo. Instabile in Appennino; con neve oltre i 1500-1700 metri. Per il resto cieli irregolarmente nuvolosi ma con clima asciutto. Temperature in lieve aumento. SUD: Giornata prevalentemente soleggiata e disturbata solo da nubi innocue. Temperature in risalita, più marcata nei valori diurni su Calabria e Sicilia, dove le temperature torneranno nei valori abituali del periodo. Lunedi, 2 Aprile 2007 NORD-OVEST: Tempo ancora perturbato ma con fenomeni meno intensi. Ancora neve in montagna oltre i 1400 metri. Asciutto sul litorale ligure. Temperature in lieve aumento. NORD-EST: Molte nubi su Emilia Romagna e Veneto con fenomeni modesti limitati alla Bassa Emiliana. Per il resto tempo variabile con prevalenza di schiarite. Temperature in aumento nei valori diurni. CENTRO: Ampio soleggiamento ovunque con temperature in netto aumento, specie sulle regioni tirreniche. Caldo di giorno sulla Sardegna, con valori superiori ai 25°C. Debole instabilità pomeridiana in Appennino. SUD: Bel tempo ovunque e temperature in risalita, specie nei valori diurni, allineati alla media del periodo. Martedi, 3 Aprile 2007 NORD-OVEST: Tempo moderatamente perturbato ovunque con neve intermittente sulle Alpi oltre i 1500 metri e rovesci sparsi altrove. Temperature in lieve aumento. NORD-EST: Modesto peggioramento con nubi in aumento ovunque ma con precipitazioni limitate all'Emilia. Temperature minime in aumento. CENTRO: Modesto peggioramento con nubi in aumento ovunque e piogge in arrivo sul settore peninsulare, più probabili sulle regioni tirreniche. Temperature in ulteriore aumento nei valori minimi. Caldo e soleggiato sulla Sardegna. SUD: Bel tempo con qualche velatura su Campania, Puglia e Molise. Clima decisamente mite con massime oltre i 20°C.

Autore : Emanuele Latini

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