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Fino a sabato inverno freddo

In seguito temperatura in aumento con l'incubo dell'anticiclone subtropicale sulla testa.

La sfera di cristallo - 27 Gennaio 2004, ore 16.06

C'è ancora tempo. Per cosa direte? Per rivedere le solite scene in TV dei tubi di scappamento delle macchine che impregnano l'aria di veleni, per risentire l'odore di muschio della nebbia, per vedere insomma la temperatura delle zone costiere schizzare inesorabilmente verso l'alto. C'è ancora tempo. Quanto? Almeno 4 giorni. 4 giorni in cui l'inverno dirà ancora la sua, proprio nei giorni della merla. Certamente i media giocheranno anche su questo e la gente penserà una volta di più che è colpa della merla se fa freddo, allontanando quel lontano barlume di scienza che sembrava potesse illuminare il popolo italiano in materia meteorologica. Certo, qualche volta i proverbi funzionano più dei meteorologi, ma aldilà delle fiabe, sarebbe bene capire veramente cosa accade scientificamente. La parola Vortice Polare ha evidentemente creato qualche malinteso, l'abbiamo scritto cento volte (vedi articoli del collega Catania) : l'aggettivo polare non deve far pensare che quel vortice porti con sè un freezer a -60°C, oltretutto è raro che una tale figura barica raggiunga in pieno il Mediterraneo. (accadde in tempi recenti solo nel 1985). Però sull'Europa centrale è arrivato veramente ed influenzerà il tempo non solo dei prossimi 4 giorni ma in modo indiretto anche quello della settimana prossima. Come? Dapprima puntando le Alpi e spingendo verso il Mediterraneo masse d'aria fredde ed instabili, in seguito spingendosi più ad ovest, fino a fondersi parzialmente con una forte figura depressionaria in arrivo dall'Atlantico (quasi una sorella visto che è figlia dello splittamento del Vortice stesso avvenuto sulla regione Groenlandese). Proprio questa spinta ad ovest favorirà dapprima un orientamento più occidentale delle correnti, poi la prepotente risalita del "gobbo di Algeri", così abbiamo ribattezzato simpaticamente il nostro anticiclone subtropicale. E così gradualmente arriverà il tempo dell'inquinamento. Oltretutto anche un danno, le correnti atlantiche potrebbero portare pioggia fino a quote medio-alte sulle Alpi, arrecando notevole fastidio a chi ormai puntava su una stagione eccezionale. Ne riparleremo, intanto prepariamoci a 4 giorni davvero vivaci: SINTESI PREVISIONALE sino a martedì 3 febbraio: mercoledì 28 gennaio: al nord soleggiato, salvo annuvolamenti residui sul Triveneto e sull'Emilia-Romagna associati a rovesci nevosi ma con tendenza a miglioramento. In serata temporanei annuvolamenti con qualche nevicata lungo le Alpi. Temperatura in aumento al suolo, in calo in quota. Ventoso. Al centro nuvolosità irregolare con locali rovesci, nevosi oltre gli 800-1000 m, tendenza a miglioramento, ventoso, forte maestralata sulla Sardegna. Al sud instabile con frequenti acquazzoni o isolati temporali, neve in quota oltre i 1300 m in calo sino a 800 m. Tendenza a temporanee schiarite in serata. giovedì 29 gennaio: al nord soleggiato ma con forte vento da nord e freddo secco. Al centro instabile con rovesci di neve sino a quote collinari, al sud peggioramento nel corso della giornata e anche qui rovesci nevosi sino a 500-600 m. Forte vento anche al centro-sud con temperature in sensibile calo. venerdì 30 gennaio: sereno ovunque al mattino con forti gelate, tendenza a moderato peggioramento nel corso della giornata su Sardegna, Toscana e nord-ovest. Su Piemonte, Lombardia e Liguria in serata neve sino in pianura, sulla Toscana oltre i 200 m ma in rialzo. Piogge sulla Sardegna; sul resto del centro e sulla Campania peggioramento piovoso nel corso della notte. Temperature massime in forte calo al nord, in aumento altrove. sabato 31 gennaio: al nord nel primo mattino coperto con nevicate sparse, generalmente sino in pianura, tendenza ad attenuazione dei fenomeni a partire da ovest. Sul resto d'Italia molto nuvoloso con piogge sparse e neve oltre i 1200 m, migliora sulla Sardegna ma per poche ore, temperature in aumento. domenica 1° febbraio: giornata nuvolosa con un po' di pioggia ovunque, neve sulle Alpi oltre gli 800-1000 m, solo sul Piemonte e la Lombardia ancora un po' di neve sino a bassa quota. In serata miglioramento. Ulteriore rialzo termico, specie sulla Sardegna e sull'area tirrenica. lunedì 2 febbraio: nuvolosità irregolare su tutte le regioni in attenuazione. Possibili nebbie notturne e mattutine, temperature in ulteriore aumento in quota, stazionarie al suolo. martedì 3 febbraio: al nord tendenza a moderato peggioramento con piogge sparse e neve solo a quote elevate, al centro-sud parzialmente soleggiato o velato, temperatura stazionaria.

Autore : Alessio Grosso

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