Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Epifania quasi primaverile, ma da metà gennaio prepotente rivincita dell'inverno

Sabato qualche nota di instabilità su est Alpi e al sud, domenica ancora qualche fiocco di neve lungo le creste alpine orientali, lunedì qualche rovescio di passaggio al sud. Per il resto prevalenza di sole e temperature al di sopra delle medie, soprattutto al nord e al centro. Dopo il 10 generale calo delle temperature, prima lento e graduale, poi più secco e sensibile che culminerà con una generale ondata di freddo intorno alla metà del mese.

La sfera di cristallo - 4 Gennaio 2013, ore 15.31

 20 gradi di salto: è quello che ci toccherà sperimentare tra le miti giornate dell'Epifania e le ben più fredde prospettive di metà gennaio. Il tempo è impazzito? No, semplicemente sta riassettando gli equilibri per dar spazio all'inverno, quello vero. Ma andiamo per gradi.

Inizialmente gran protagonista sarà l'alta pressione. Il ciclope del bel tempo, già ben disegnato sullo scacchiere euro-atlantico, si ergerà a baluardo quasi invalicabile, anche per l'inverno più severo, almeno fino al 9-10 gennaio. Quel "quasi" però sta ad indicare la solita eccezione che conferma la regola e che vedrà qualche infiltrazione fresca e instabile interessare fino a domenica le creste alpine di confine centro-orientali e intorno a lunedì il nostro meridione, ma con fenomeni di poche pretese, vento forte a parte.

Il nocciolo freddo in questione viaggerà infatti lontano dalla Penisola, finendo per sprofondare dalla Russia sul mar Nero, sino al Mediterraneo orientale. Frattanto l'alta pressione atlantica supererà sè stessa: grazie alla circolazione polare al momento un po' spaesata, essa punterà verso nord e riuscirà a sfondare il muro artico fino a congiungersi al collega delle isole Aleutine, che risale dal lato pacifico. Qui tutti i particolari della manovra meteolive.leonardo.it/news/In-primo-piano/2/Quello-che-verra-dopo-l-alta-pressione-l-irruzione-fredda-di-meta-gennaio/40003/.

Due anomalie unite per l'inverno. Si, perchè se finora abbiamo parlato di mitezza per l'Italia, dopo il 10 gennaio dobbiamo constatare un generale, seppur graduale cedimento del campo geopotenziale e delle temperature. Ma non sarà ancora inverno vero.

Quello ci piomberà addosso come un macigno, tutto d'un colpo, così come sempre accade per le anomale conclamate. Il target previsto dalla maggior parte dei modelli deterministici, ossia quegli strumenti che utilizziamo quotidianamente per elaborare diagnosi e prognosi meteo, è previsto intorno alla metà del mese o poco prima. Per quei giorni, cari lettori, prepariamo fin d'ora sciarpe, giacce a vento e... pale.

Questa la SINTESI FINO A VENERDI 11 GENNAIO 2013

SABATO 5 nevicate intermittenti sui settori di confine tra alta Lombardia e Svizzera e tra Alto Adige ed Austria. Qualche nota di instabilità anche sul medio Adriatico e al sud, dove ci aspettiamo brevi rovesci e isolate nevicate in Appennino. Altrove ampio spazio al sole. Venti fino a forti da nord in quota sulle Alpi e al centro-sud. Folate di Foehn su vallate sud-alpine e in val Padana. Temperature al di sopra delle medie al centro-nord.

EPIFANIA passaggi nuvolosi sparsi sulle Alpi centro-orientali ma con situazione in miglioramento. Altrove prevalenza di bel tempo. Temperature al di sopra delle medie su tutto il Paese, anche in modo sensibile al nord.

LUNEDI 7 qualche nota di instabilità al sud, bello sul resto del Paese, con temperature ancora al di sopra delle medie e punte massime fino a 16-17 gradi.

MARTEDI 8 residua instabilità al mattino al sud, ma con successivo rapido miglioramento. Bello sul resto d'Italia. Temperature stazionarie, sempre miti per la stagione su tutte le regioni.

MERCOLEDì 9  sarà la giornata migliore di tutta la settimana: bel tempo ovunque, con temperature superiori alle medie. Qualche banco di nebbia tornerà a gravare sulla val Padana, specie di notte e al primo mattino, anche associata a brinate.

GIOVEDI 10: passaggi nuvolosi sparsi, che potranno dar luogo anche a qualche nevicata lungo le creste alpine centro-orientali e a locali piovaschi lungo le coste tirreniche e adriatiche. Altrove asciutto. Temperature in lieve incipiente calo.

VENERDI 11 ancora incerto su creste alpine altoatesine e centro-sud, con eventuali brevi precipitazioni, nevose in montagna. Più asciutto e con schiarite altrove. Ulteriore graduale flessione delle temperature.

 


Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 07.34: S01 Strada Grande Comunicazione Fi-Pi-Li (per Livorno)

rallentamento

Traffico rallentato causa traffico intenso nel tratto compreso tra Firenze Scandicci (Km. 3) e Alla..…

h 07.34: A24 Tratto Urbano

coda

Code per 7 km causa traffico congestionato nel tratto compreso tra Allacciamento G.R.A. e Tangenzi..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum