Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Due depressioni sull'Italia tra mercoledì e domenica: sabato anche fiocchi a quote basse al sud

Sarà sempre lotta all'ultima isobara tra le depressioni e l'alta pressione, ma il classico dinamismo di fine stagione si sta manifestando a tutta forza, pur con in un contesto barico potenzialmente poco favorevole a grossi scambi di calore tra le latitudini.

La sfera di cristallo - 22 Febbraio 2011, ore 14.50

Il vortice polare va ormai a strappi, ma continua a fare il bello ed il cattivo tempo sull'Europa. Ad esso si accompagna una distribuzione pressoria, che vede l'anticiclone delle Azzorre in procinto di gonfiarsi per tutta la prima decade di marzo. Non sempre però questo gigante avrà la forza di deviare verso est le disperate incursioni fredde del Generale Inverno, ormai sul piede di partenza.

Intanto seguitiamo a fare i conti con l'afflusso di aria fredda che viene innescato dalla continua formazione di vortici depressionari in sede mediterranea. Il primo si formerà nelle prossime ore e dovrebbe restare attivo sullo Jonio sino a domenica. Il passaggio di un ultimo pacchetto di aria fredda in quota nella giornata di sabato dovrebbe favorire anche qualche rovescio di neve a bassa quota o in pianura tra Lucania, Calabria e Puglia.

Il secondo si formerà o andrà ad incagliarsi (alcuni emissioni modellistiche lo vedono in formazione sulla Germania e poi in arrivo sul nord Italia, altri lo vedono originarsi direttamente sul Ligure) sul settentrione nel corso di domenica, per poi scivolare ancora verso sud e favorire altre nevicate su Alpi ed Appennino a quote anche inferiori ai 1000m.

Insomma il Mediterraneo centrale ospiterà una sorta di falla barica nella quale le saccature atlantiche sembrerebbero sguazzare con gioia.

Potrebbe andare avanti così per tutta la prima decade di marzo: in realtà c'è anche l'ipotesi che vedrebbe una maggiore ingerenza anticiclonica, con aria fredda e passaggi perturbati deviati più verso est, classica situazione da Nina. Ricordiamo infatti, che pur in attenuazione, gli effetti dell'episodio di NIna possono ancora persistere ancora per alcuni mesi, considerato il ritardo con cui si manifestano.

Qualcuno mi chiede anche "come mai delle centomila retrogressioni indicate dai run alternativi delle corse dei principali modelli, non si è vista quasi mai traccia nel reale?" La risposta è apparentemente semplice. Molto è dipeso dalla positività dei venti in stratosfera subtropicale che hanno inibito i movimenti antizonali. Quelle situazioni estreme dunque ancora più difficilmente possono trovare compimento.

Per la sintesi previsionale consulta appena sotto la rubrica de "l'informasette". 


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 11.13: A14 Pescara-Bari

incidente

Incidente nel tratto compreso tra Ortona (Km. 404,6) e Lanciano (Km. 413,8) in entrambe le direzi..…

h 11.12: A14 Bologna-Ancona

incendio

Incendio nel tratto compreso tra Bologna San Lazzaro (Km. 22,2) e Castel S.Pietro (Km. 38,2) in d..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum