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Dopo la bufera il maltempo rimane in agguato ma farà meno freddo

L'irruzione artica giunta in questi giorni tenderà gradualmente a stemperarsi ma la circolazione sull'Europa rimarrà complessivamente depressionaria e nuove perturbazioni raggiungeranno l'Italia. In compenso farà ovunque meno freddo.

La sfera di cristallo - 12 Febbraio 2010, ore 15.52

Ne ha ancora di energia quella mostruosa onda depressionaria che troneggia impettita sul cuore dell'Europa. La sua puntata sull'Italia, pur storpiata dalle peripezie imposte dalla nostra articolata orografia, è riuscita ad imbiancare diverse regioni del nostro Paese facendo vedere di che pasta è fatto il vero inverno. Ora però si ritirerà a vita privata ritornando in bocca al vortice polare. Ma perchè resiste così tenacemente quest'aria fredda alle medie latitudini? Per quanto riguarda la nostra fetta continentale tutto deriva da uno sbarramento a tenaglia operato dalla presenza di un anticiclone bloccante centrato in Atlantico a ovest e dal collega russo ad est. Ora questo blocco atlantico tenderà a mollare la presa, tanto che già nel corso del fine settimana si riaprirà il rubinetto atlantico, pur rimanendo ancora parzialmente aperto quello polare. Il Mediterraneo continuerà dunque ad essere terreno di conquista da parte dei mulinelli depressionari in arrivo da qualsivoglia direzione, con una corpo nuvoloso che ci verrà a trovare, tanto per cominciare domenica, un secondo tra lunedì e martedì e poi probabilmente ancora altri dietro. Insomma, se fino a qualche tempo fa non sapevamo più come fare per sbarazzarci di un ingombrante e insistente anticiclone anomalo, ora dobbiamo invitare le perturbazioni a munirsi dell'apposito numerino e mettersi in coda fuori dalla porta. Questo è senz'altro un bene in considerazione dell'attuale periodo stagionale, così come sarà un bene anche il fatto che le temperature tenderanno a gradualmente risalire per riallinearsi agli standard tipici del periodo. Attenzione però, nessuno dice che l'inverno sia finito. L'inverno si sta solo trasformando e l'esperienza insegna che in questo periodo la sorpresa di una nevicata fuori programma, magari dopo due giorni di sole tiepido, è tutt'altro che una semplice utopia. SINTESI PREVISIONALE FINO A VENERDI 19 FEBBRAIO SABATO, 13 FEBBRAIO 2010 Ultime note di instabilità in mattinata su Salento e Calabria, ma con tendenza a successivo generale miglioramento. Un po' di nubi anche sulle regioni adiatiche ma senza conseguenze. Sul resto del Paese prevalenza di sole. Entro il primo pomeriggio però aumentano nuovamente le nubi sulle Isole Magiori, con estensione della copertura entro sera anche a tutto il sud e su buona parte del centro, ma ancora senza fenomeni. Temperature in generale rialzo, ma ancora freddo al mattino. Qualche insidioso banco di nebbia di notte e in mattinata sulla pianura Padana. DOMENICA, 14 FEBBRAIO 2010 Nuovo generale peggioramento, con rovesci in particolare al centro-sud, associati anche a qualche spunto temporalesco in viaggio dalla Sardegna meridionale verso Sicilia, Calabria e, prima di sera fin sul Salento. Nevicate intorno a 600-800 metri sull'Appennino meridionale, Gargano e sui monti sardi, oltre i 1000-1200 sulla Siciia. Temporanea risalita delle quote neve nel pomeriggio, poi nuova discesa in serata. Qualche fiocco possibile anche sull'Appennino centrale fin verso i 300-400 metri, sul tratto appenninico ligure di Ponente fino ai 400 e sul basso Piemonte fino in pianura. Parziali schiarite sul resto del settentrione. Nuovamente più freddo al centro-nord. LUNEDI, 15 FEBBRAIO 2010 L'allontanamento della perturbazione giunta domenica garantirà un generale miglioramento, anche se diversi addensamenti si spartiranno irregolarmente con il sole gli spazi dei nostri cieli. Non sono previsti fenomeni degni di nota. Prima di sera nuovo aumento della nuvolosità a partire dalle Isole Maggiori. Ancora piuttosto freddo, specie al nord. MARTEDI, 16 FEBBRAIO 2010 Nuovo peggioramento sull'Italia, con maggior coinvolgimento delle regioni centrali e meridionali, dove si avranno rovesci, qualche spunto temporalesco e nevicate in montagna. Incerto e più asciutto al nord. Meno freddo ma ventoso al centro-sud. MERCOLEDI, 17 FEBBRAIO 2010 Temporaneo miglioramento, con ritorno di un tempo almeno in parte soleggiato. Da metà giornata peggiora al nord-ovest, con precipitazioni in serata, nevose fino a quote molto basse o addirittura pianeggianti sul Piemonte. Freddo al nord. GIOVEDI, 18 FEBBRAIO 2010 Maltempo al nord, centro e Sardegna, con possibilità di precipitazioni. Nevicate a quote basse al settentrione dove farà ancora freddo. Decisamente più mite altrove, specialmente al sud. VENERDI, 19 FEBBRAIO 2010 Condizioni di instabilità su tutto il Paese, ma più attive al nord-est e al centro-sud dove si avranno ulteriori precipitazioni. Neve in montagna. Migliora su Sardegna e nord-ovest. Meno freddo ovunque.

Autore : Luca Angelini

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