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Dopo l'atteso passaggio perturbato, si aprirà un periodo più MITE ma non molto stabile

Per i primi di novembre è in agguato una nuova offensiva del maltempo, con l'aria fredda pronta a tuffarsi nuovamente verso il centro Europa, instabilizzando il tempo anche nel Mediterraneo.

La sfera di cristallo - 20 Ottobre 2009, ore 15.26

Quando una stagione prende una piega è difficile stirarla anche per la migliore casalinga. Dopo questa breve parentesi atlantica, che porterà comunque nuovi sconquassi sul meridione, segnatamente tra Calabria, Sicilia e Puglia, ecco il ritrovato tepore ottobrino. Qualche bella giornata, giusto il tempo per far respirare un po' il nostro meridione, un modesto tentativo dell'anticiclone subtropicale di tornare in gioco nell'area mediterranea, dovuto più che a velleità di conquista, ad un affondo eccessivamente occidentale delle correnti perturbate atlantiche, e poi si ricomincia. A fine mese si scorge il possibile passaggio di una moderata onda depressionaria atlantica, con almeno un fronte destinato a transitare tra nord e centro, poi dovrebbero riaprirsi, per non dire spalancarsi, ma non vorremmo esagerare, le porte della Scandinavia, con una massa d'aria fredda di origine artica pronta a riproporsi sul centro Europa, fino a condizionare il tempo del Mediterraneo con un nuovo peggioramento (si parla del 4-5 novembre) e con un calo termico importante, superiore con tutta probabilità a quello appena vissuto e che si va rapidamente esaurendo. Questo potrebbe essere davvero il leitmotiv di tutta la stagione autunnale, un autunno che sempre più negli ultimi anni ha ceduto improvvisamente passo all'inverno, dopo aver regalato a lungo scampoli estivi, senza passare per fasi autunnali vere e proprie. Per la verità il sud l'autunno piovoso lo sta vivendo eccome: lo testimoniano accumuli piovosi ormai eccezionali, che faranno passare questo 2009 alla storia, come del resto già era successo nel 2008, ma in modo meno diffuso, e nel 2007. Un inverno che comincia prima comunque finisce anche prima, così come è accaduto negli ultimi 3 anni, prima invece marzo ed aprile hanno spesso fatto vedere i sorci verdi, per non dire bianchi, al nostro Paese. Sarà colpa della precessione degli equinozi, mi chiedono alcuni lettori? Troppo breve il lasso di tempo per fare simili considerazioni. SINTESI sino a MARTEDI 27 ottobre 2009: mercoledì 21 ottobre: peggioramento su nord, centrali tirreniche e Sardegna con piogge sparse a partire da ovest e rovesci temporaleschi in prossimità delle coste. Limite della neve sulle Alpi oltre i 1500m nelle prime ore ma in successivo rialzo sino a 1800-2000m, salvo nelle vallate più strette e nel Cuneese, dove il limite potrebbe risultare assai più basso. Sulle centrali adriatiche e al sud velature in aumento e progressivo aumento della nuvolosità a partire da ovest. Temperature in aumento su medio Adriatico, nord-est e meridione, nei valori minimi anche altrove, massime in lieve calo nelle aree soggette a pioggia. giovedì 22 ottobre: perturbato su Sardegna, Lazio, Umbria, Triveneto, Sicilia, Campania con piogge e temporali localmente forti, migliora subito sul nord-ovest, molto nuvoloso altrove con piogge sparse e rovesci. In serata schiarite anche sul resto del nord, tempo incerto al centro, ulteriore peggioramento al sud, con forti rovesci tra Calabria, Campania, Basilicata e Puglia. Temperature in aumento al nord e al centro. venerdì 23 ottobre: al sud perturbato sulla Calabria con forti temporali in movimento verso Lucania e Puglia, rovesci sulla Sicilia, tempo incerto sul resto del Paese, con schiarite al nord-ovest e sulla Toscana e qualche fenomeno residuo possibile soprattutto lungo l'Adriatico e sulla Venezia Giulia. Ulteriore rialzo termico. sabato 24 ottobre: residua instabilità al sud con qualche temporale o rovescio sparso tra Calabria e Puglia, ma con tendenza a miglioramento, abbastanza soleggiato altrove, con tendenza a parziali annuvolamenti al nord, specie sull'arco alpino, ma senza fenomeni. Mite. Da domenica 25 a lunedì 26 ottobre: un po' di passaggi nuvolosi al nord e sulle regioni tirreniche, basso il rischio di pioggia, bel tempo altrove, mite. martedì 27 ottobre: dapprima bello ovunque, salvo residui addensamenti sulle Venezie, in serata aumento della nuvolosità sul settore nord-occidentale.

Autore : Alessio Grosso

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