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Da ovest si affaccia l'anticiclone ed il freddo sull'Italia si accentua sempre di più

Un graduale cambio di pattern è atteso sull'Europa a partire dalla prossima settimana. Sui settori occidentali europei si affaccerà una zona d'alta pressione che faciliterà la rotazione dei venti dai quadranti settentrionali in arrivo sull'Italia. Freddo in accentuazione sul Paese già a partire da questo fine settimana con instabilità soprattutto al centro ed al sud.

La sfera di cristallo - 30 Novembre 2012, ore 16.02

Attualmente un vistoso minimo di bassa pressione si trova collocato sull'Italia centro-settentrionale distribuendo precipitazioni sparse sia al centro che su parte del nord. Si tratterà probabilmente dell'ultima depressione posizionata sui mari occidentali italiani prima che sull'Italia intervenga una nuova fase atmosferica dominata da una vivace ventilazione settentrionale che spazzerà a più riprese la nostra penisola favorendo ciclogenesi sul Mediterraneo orientale.

Sino a questo momento una vivace stagione autunnale dominata dalla frequente persistenza di ampie figure cicloniche sul Regno Unito e la penisola Iberica ha permesso un'imposizione solo effimera e temporanea della ventilazione di tipo continentale sulla nostra penisola. Libeccio e Scirocco sono invece risultati i venti prevalenti, i quali hanno contribuito a mantenere le temperature su valori piuttosto tiepidi sino a stagione avanzata.

L'andamento del tempo delle ultime 24-36 ore ci fornisce un "antipasto" di quello che sarà lo standard atmosferico atteso i prossimi giorni. La causa di tutto questo con un improvviso annichilimento delle depressioni sull'Europa occidentale trova risposta nelo graduale rinforzo del Vortice Polare in sede canadese. Questo rinforzo del getto alle alte latitudini atlantiche favorisce l'espansione di una zona d'alta pressione sin verso il Mediterraneo e l'Europa occidentale. 

Sull'Italia cosa succederà?

L'anticiclone delle Azzorre in sede atlantica non riuscirà a penetrare sin nel cuore dell'Europa determinando un riscaldamento diffuso della temperatura anche nelle roccaforti principali di freddo. Anzi la presenza di una zona d'alta pressione in sede occidentale favorirà con tutta probabilità un progressivo raffreddamento del continente europeo con conseguenze anche sul suolo italiano. 

Sintesi previsionale da sabato primo dicembre a venerdì 7 dicembre:

Sabato primo dicembre: cielo nuvoloso su quasi tutte le regioni. La nuvolosità più compatta la ritroveremo al centro nord dove sarà associata alla caduta di precipitazioni sparse tra Appennino ligure di levante, versanti appenninici emiliani e marchigiani nevosi a quote molto basse. Qualche precipitazione anche lungo il Tirreno. Venti con vivace circolazione ciclonica di Tramontana sul mar Ligure, Bora su Adriatico, Libeccio su medio e basso Tirreno. Temperature in lieve calo al centro ed al nord.

Domenica 2: temporaneo miglioramento durante la mattinata su tutto il Paese in un contesto di cielo più aperto al settentrione, nuvolosità più diffusa al centro ed al sud. In giornata formazione di un nuovo minimo "allargato" di bassa pressione sul medio Adriatico. Nuovo aumento delle nubi sulle regioni del centro e del sud con precipitazioni sparse su bassa Toscana, Lazio, Campania, Calabria. precipitazioni anche su nord Puglia, Molise, Marche. Quota neve modesta soprattutto su versanti adriatici, ventilazione vivace. Temperature stazionarie.

Lunedì 3: in mattinata precipitazioni sparse al centro-sud con tendenza ad attenuazione dei fenomeni dalla seconda metà della giornata. Venti tesi di Maestrale su medio e basso Tirreno, Tramontana su mar Ligure, Bora su alto Adriatico. Temperature stazionarie al centro-sud, lieve calo al nord. 

Martedì 4: l'espansione di una blanda zona di alta pressione dall'Europa occidentale determina l'addossamento di un fronte freddo da nord-ovest sulle Alpi estere. Forte peggioramento con neve su alta valle d'Aosta copiosa e forte lungo i rilievi di confine. Neve anche lungo le Alpi di confine lombarde e piemontesi con accumuli minori. 
In giornata veloce passaggio nuvoloso sulle regioni del centro e del sud con precipitazioni isolate e poco consistenti. In giornata nuovo calo della temperatura soprattutto in quota. Ventilazione sud-occidentale moderata lungo i versanti tirrenici. 

Mercoledì 5: tempo ventoso e fresco su tutto il Paese. Aria limpida e tersa sulle regioni del centro e del nord ad eccezione dell'arco alpino dove è attesa ancora nuvolosità associata a precipitazioni lungo i settori di confine. Venti di caduta sulle relative pianure. Tempo più nuvoloso al sud con occasionali precipitazioni attese su Sicilia e Calabria.

Giovedì 6 - venerdì 7: persiste un tipo di circolazione dominata da freddi venti nord-occidentali sulla penisola. Ancora neve da stau sui versanti esteri alpini con sconfinamenti lungo i settori confinali. Aria frizzante ma non gelida in pianura con atmosfera limpida e soleggiata, molto freddo in montagna. Temperature in generale lieve flessione ovunque. Venti nord-occidentali.

Volete dare uno sguardo alla possibile evoluzione sul lungo termine?

http://meteolive.leonardo.it/news/Fantameteo-30gg/45/Lungo-termine-ancora-occasione-per-situazioni-FREDDE-e-forse-anche-NEVOSE-per-la-nostra-Penisola/39647/ di Paolo bonino.


Autore : William Demasi

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